Intervista a Veera Kinnunen,La professionista che ha portato Oney Tapia a vincere Ballando con le stelle racconta la sua esperienza nel programma di Milly Carlucci

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Veera Kinnunen è nata a Gavle (Svezia) il 06 marzo 1986, da genitori Finlandesi. Studia e Vive a Gavle fino all’età di 19 anni. Appena terminati gli studi si trasferisce in Australia per far parte del Cast di “Burn the Floor”, famosissimo show a livello internazionale di danze Standard e Latino Americane. Con “Burn the Floor” è stata in tournee per due anni tra Asia, America, Europa e Australia.

E’ la ballerina svedese che ha ottenuto più vittorie: 10 titoli nazionali in diverse classi di età nella massima serie svedese. Inizia a ballare all’età di 7 anni e studia varie discipline tra cui: danza classica, jazz, moderno, contemporaneo, standard, salsa, bachata, merengue, hip hop, disco, samba brazilian style, bugg, boogie woogie, lindy hop, latino americani. In coppia con Anders Jacobsson vince 5 titoli nazionali svedesi nelle categorie Junior e Youth nella massima serie nazionale. Sempre con Anders si classifica al 10° posto al Campionato del mondo youth 2003 raggiungendo la finale e il 4 posto agli International Championships di Londra nel 2004 nella categoria Under 21. A livello internazionale ottiene altri importanti risultati: finalista in tutte le maggiori competizioni Mondiali Blackpool-Uk-International nella categoria Professionisti Latini RS. Il 24 Maggio 2008 ai Blackpool Veera incontra Stefano Oradei con il quale stabilisce immediatamente un rapporto di grande complicità e passione, fino a formare una coppia professionale e di vita molto solida.

Insieme decidono di rappresentare la Svezia a livello internazionale, infatti dopo soli 3 mesi dal primo incontro Stefano e Veera diventano Campioni Svedesi 2008. Resteranno Campioni Svedesi imbattuti per 5 anni consecutivi. In contemporanea ottengono grandi risultati in tutto il mondo: Europa, Asia, America, Australia. Viene invitata più volte al programma TV Svedese Let’s Dance, per esibirsi in qualità di campionessa nazionale e nel 2014 partecipa nel cast della trasmissione. Inoltre Veera e Stefano sono stati scelti come coppia protagonista per lo spot del programma.  Da Settembre 2013 sono nel cast di Ballando con le Stelle su RAI 1. Veera ha ballato insieme ad Amaurys Perez durante “Ballando con le stelle” 9^ edizione, classificandosi al secondo posto. Nella decima edizione ha ballato con Joe Maska, mentre lo scorso anno si è aggiudicata il terzo posto in coppia con Luca Sguazzini. Torna quest’anno per la dodicesima edizione di Ballando con le stelle con tutta la sua vitalità per conquistare ancora una volta il pubblico di Rai Uno e ci riesce vincendo la finale del programma condotto da Milly Carlucci in coppia con Oney Tapia. Veera a Ballando con le stelle ha sempre comunque sfiorato la vittoria, classificandosi seconda e terza.

Tra i suoi hobbies c’è  sicuramente il disegno , in particolare gli abiti che indossa e che abbiamo visto anche a Ballando sono stati ideati direttamente da lei. Parla correttamente 4 lingue, fra cui Finlandese e Svedese per ovvi motivi, ma anche italiano e Inglese.

Sei una campionessa nel tuo Paese d’origine: la Svezia ed anche in Italia hai costruito una grande carriera. Quali sono i sacrifici a cui deve sottoporsi una ballerina quando raggiunge i tuoi livelli?

Questi sacrifici li sto facendo proprio in questi giorni, ché mi sto preparando per la gara di danza più importante dell’anno e come tutti gli sportivi ogni mattina devi alzarti e indossare le scarpe da ballo e sai già che starai in sala tutto il giorno a provare. In questi periodi intensi, rischi di perdere la passione di fare ciò che fai ma devi comunque farlo tutti i giorni per portare i risultati alla gara. Non devi mai perdere la motivazione iniziale e per farlo devi sempre ricordarti del perché lo fai.Corriere_dello_Spettacolo

A Ballando dopo svariate edizioni, hai vinto assieme al grande Oney Tapia. Siete stati fin da subito tra le coppie più amate per la vostra umanità. Oney ha dedicato la sua vittoria a tutti i disabili. Tu a chi senti di voler dedicare la vittoria?

Io sento di dedicarla al mio compagno e ai miei genitori. Il mio compagno mi ha supportato e sopportato questi tre mesi di duro lavoro, bisogna dire che lavorare con Oney non era semplicissimo e lui mi ha aiutato moltissimo a livello morale. I miei genitori mi hanno permesso tutto ciò, per i miei primi 10 anni di carriera li ho potuti affrontare grazie a loro e dunque oggi senza di loro non potrei essere la ballerina che sono.

Oney ha speso bellissime parole su di te, definendoti una grande professionista e dicendo che è tutto merito tuo la vittoria. Tu che persona hai scoperto in Oney?

Lui è meraviglioso, è una persona splendida. Io non so perché mi commuova cosi tanto con lui ma lui ha un modo di trasmettere alle persone che non ho mai incontrato e quando mi racconta delle sue emozioni è come entrassi dentro di lui e il suo mondo. Non mi è mai successo, nonostante avessi già ballato in precedenza con persone del mondo dello spettacolo ma lui è speciale, infatti ci sentiamo tutt’ora quasi tutti i giorni. Si è creato un rapporto eccezionale, altrimenti non avremmo potuto fare quello che abbiamo fatto.

Ballando in quest’edizione ha scatenato molte polemiche spesso a discapito della danza, ovvero il fulcro del programma. Cosa ti senti di dire a riguardo?

Essendo un programma televisivo, questo fa parte dello spettacolo e in Italia questo piace molto al pubblico. A nessuno piace quando si critica sul personale, fin quando si rimane sul ballo o la performance io posso accettare le critiche ma se si entra sul personale io preferisco “chiudere le orecchie”.  Noi ballerini e la giuria rispettiamo molto la danza e ci fa molto piacere portare in prima serata un programma che parli di danza e vogliamo mantenerlo cosi.

Sei sentimentalmente impegnata con Stefano Oradei, anche egli nel cast del programma di Milly Carlucci, com’ è avere come partner un proprio collega?

Durante un programma come Ballando, avendo partner diversi è una cosa bellissima, siccome lui capisce tutto quello che sto facendo e non si creano problematiche o gelosie, stando anche molto vicino a un’altra persona e creandosi danzando una sorta di contatto fisico. Quando abbiamo una gara insieme la cosa è diversa, stando 24 ore su 24 assieme si possono manifestare delle liti, sempre in campo professionale.

La danza in una parola è per te… e perché?

La danza per me è vita, la mia vita. Quando non potrò più ballare, la danza per me sarà comunque tutto. Vorrei continuare la mia carriera come insegnante o coreografa o comunque vivere di danza.

Marco Assante

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