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“Lisistrata” al Pausilypon Suggestioni all’Imbrunire

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Per la settima serata della IX edizione del Pausilypon Suggestioni all’Imbrunire, l’8 luglio è andato in scena lo spettacolo ‘Lisistrata – colei che scioglie gli eserciti’ con Maestri di Strada ONLUS e Associazione Trerrote. Adattamento e regia Nicola Laieta, con le coreografie di Ambra Marcozzi. suoni di Francesco Di Cristoforo.

Ogni anno la rassegna cerca di ospitare l’esito di un laboratorio artistico nella sezione teatrale che musicale, mantenendo il placo aperto per far iscrivere giovani talenti, inoltre il prezzo del biglietto è stato abbassato per poter dare modo a tutti di poter partecipare allo spettacolo.

Lisistrata di Aristofane, è stata riscritta da Nicola Laieta ed interpretata dai giovani allievi di Maestri di Strada che vivono nella periferia di Napoli Est, insieme agli educ-attori della Associazone Trerrote con la regia di Nicola Laieta.

Laieta nella presentazione dello spettacolo in conferenza stampa ha dichiarato: ‘Abbiamo realizzato un sogno grazie a voi, cioè di poter rivivere Aristofane in un luogo che gli appartenesse, un teatro romano, quello del Parco Archeologico del Pausilypon. Lisistrata era il testo ideale per i nostri ragazzi, che vivono nelle periferie di San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, che spesso non vogliono venire a teatro perché hanno paura che quelli del quartiere possano sparargli, appartenendo a famiglie rivali, vivono ogni giorno la guerra fratricida, quella che racconta Aristofane ma dal vero. Ovviamente la vivono con l’ironia che hanno i giovani ed hanno i napoletani. Non è uno spettacolo di ragazzi disagiati, è uno spettacolo bellissimo, che fa ridere e che fa piangere grazie a loro, con tutti gli elementi del teatro greco: c’è la danza e c’è il teatro corale.

Spero di portare al Pausilypon una comunità – continua il regista Nicola Laieta – perché il lavoro che facciamo è basato sulla comunità, quindi ci sono degli studenti universitari, ci sono i loro genitori, ci sono gli adolescenti, che diventeranno il coro di questa commedia che però è anche una tragedia perché è stata riscritta da me con un omaggio ad Almodovar, spero che sarà coinvolgente e divertente come in tutte le altre repliche che abbiamo fatto e spero che accadrà quello che io ho sognato, quella che loro passino una giornata nella bellezza, che è l’unica cosa che posso trasmettergli per affrontare la loro vita, quando saranno grandi. Una frase di Anna Alef che parla dell’educazione che è al centro del lavoro dei Maestri di Strada : ‘Se noi riusciamo ad amare ancora il mondo, con tutte le sue brutture, questa bellezza ci dà la forza per prenderci cura dei ragazzi che lo avranno in custodia da noi’. Spero che questo miracolo avvenga e loro diventino sovrani di sé stessi, il teatro è il più grande apprendistato per diventare padroni di sé stessi, dialogando con sé stessi’.

Lo spettacolo andato in scena l’8 luglio per la rassegna Pausilypon Suggestioni all’Imbrunire ha pienamente centrato l’obiettivo che il regista Laieta insieme ai collaboratori dei Maestri di Strada e l’Associazione Trerrote si sono prefissati.

Numeroso il pubblico che ha accolto i giovani attori, molti dei quali evasori scolastici, come ha spiegato in apertura Cesare Moreno dell’Associazione Trerrote. Piccoli attori che hanno dimostrato di essere all’altezza dell’impegno per portare a termine lo spettacolo.

Il regista Laieta ha costruito in quadri successivi le fasi della narrazione della commedia con inserimenti di tragedia, molto ben articolata. Simpatica l’idea di unire le lingue, dove il napoletano si fonde nei dialoghi con la lingua classica di Aristofane.

Laura Scoteroni

Fonte foto: Pasquale Fabrizio Amodeo

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