Premio Fersen 2017, XIII ed.

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Scripta manent, verba volant, si diceva un tempo e la sentenza latina ben si adatta al nostro Premio, per certi versi anomalo in quanto non adotta classifiche ma pubblica testi che, a parità di livello qualitativo, affrontano temi diversi e d’attualità,  meritevoli di rappresentazione e diffusione nei nostri teatri. Giunti così alla tredicesima edizione, i volumi intitolati ‘Il Premio Fersen’, sono tuttora disponibili presso le case editrici, sono presenti nelle biblioteche, circolano presso lettori comuni e addetti ai lavori e stanno a testimoniare, se non la migliore in assoluto, la vitalità della produzione teatrale italiana. Una produzione in grado di competere con quella straniera, a volte sopravvalutata, ma che, contrariamente alla nostra, compare regolarmente nei cartelloni dei teatri della penisola. Com’è noto, l’annoso disinteresse verso gli autori e gli spettacoli ‘di casa’, se così possiamo dire, è un’antica querelle difficile da superare. Ma, a prescindere dall’ormai stucchevole e vano lamento, noi teatranti cosa possiamo fare per modificare questo mortificante status quo? Fu appunto nel tentativo di rispondere a questa domanda che, nell’ormai lontano 2003, io e un gruppo di amici teatranti, decidemmo di creare il Premio sia per rendere omaggio ad Alessandro Fersen, fra i più interessanti innovatori del teatro del XX secolo, sia per offrire un riconoscimento simbolico alla nostra ‘negletta’ (Ugo Ronfani) drammaturgia. Oggi possiamo dire che la nostra iniziativa, attuata in forma di puro volontariato, ha funzionato e tuttora funziona, visto il successo ottenuto nel tempo da molti degli autori e degli spettacoli pubblicati.

 

In questa edizione:
DRAMMATURGIA-i testi
Cuore nero di Pietro Favari
In bilico fra il noir e la denuncia sociale,  un testo apparentemente surreale,  nel suo crudo e cruento realismo, sul moderno e mostruoso fenomeno del  ‘traffico d’organi’ …
Il ricatto di Francesca Bartellini
Michelangelo e il Papa Paolo IV  in una tenzone verbale il cui sottotesto mette in relazione il muro del ghetto, il muro del pianto e il muro di Berlino in una prospettiva post-moderna ad alta rappresentatività…
La Romina di Lavinia Magnani
Una commedia dal sapore zavattiano ma dal sottotesto  amaro in cui, pur nel tono della fiaba, si richiama  la vocazione  tirannica di certe madri…
Mosaico di DonnaVetustà di Cecilia Bernabei
Un testo in cui figure di donne eccellenti del passato si alternano ad altrettante figure femminili in un dialogo corale dal ritmo possente …
testi segnalati
Bolle di sapone di Angela Di Maso
Il Vangelo secondo Antonio di Dario De Luca
REGIA- gli spettacoli
Hamletelia -testo e regia di Caroline Pagani
uno spettacolo di distribuzione e respiro  internazionale allestito dall’autrice con efficace minimalismo scenico concentrato sulla one-woman-orchestra.. .
Ma/ter – donne fra MAfia e TERrorismo  – testo e regia di Graziella Pizzorno
Uno spettacolo corale che la regia dell’autrice rende essenziale e incisivo nell’attuare la lezione del teatro-documento post-brechtiano…

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