Lidia Laudani, da fotomodella a madrina curvy

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Per una sera ha smesso i panni della fotomodella ed ha vestito quelli della madrina. Da parte sua, un messaggio chiaro a tutte le aspiranti reginette: “Una donna che sorride è sempre bella”. Ed è per questa che Lidia Laudani è stata scelta come madrina e testimonial del concorso di bellezza Miss Moda Wine, fortunato esempio di come la bellezza femminile possa unirsi alla delizie del palato. Uno spettacolo nello spettacolo durante il quale 18 ragazze si sono sfidate per contendersi le fasce di Miss Wine, Miss Eleganza, Miss Cinema e Miss tv. Il risultato? Un trionfo in passerella, fra il pubblico e dietro le quinte. Dove Lidia, che nella sua carriera ha accumulato televisione, cinema, videoclip musicali e fotografia oltre ad essere stata musa ispiratrice di opere di artisti internazionali, ha dispensato consigli. Anche in questo, una novità assoluta: una fotomodella “curvy” al fianco di ragazze giovanissime per insegnare cosa vale davvero nella vita.

Innanzitutto, che emozione è stata Miss Moda Wine?

È stata una serata dedicata alla moda all’arte e all’enogastronomia. Le ragazze hanno sfilato in tre versioni: casual, intimo, elegante. In palio per una delle vincitrici anche un ruolo in un cortometraggio. Quindi, la posta in palio era davvero alta.

E tu ti sei ritrovata nei panni di madrina…

Ma non solo! Ho anche presentato parte della sera coinvolgendo le ragazze in esibizioni canore o di danza, dando spazio oltre che alla bellezza anche alle capacità artistiche delle ragazze.

Un’occasione importante per dialogare con le giovani generazioni.

Sicuramente, per me che ero madrina del concorso, la serata è stata un’occasione importante per lanciare messaggi sul body positive e sul volersi bene.

Oltre al fisico, ripeti sempre, serve anche una certa predisposizione per veicolare messaggi positivi.

 È vero, così durante l’evento ho semplicemente ripetuto quello che penso davvero alle ragazze e a tutte le donne presenti alla serata: una donna che sorride é sempre bella.

Che emozione è stata presentare?

Avevo già provato l’esperienza in tv… ma quando lo si fa dal vivo è ovviamente tutta un’altra storia! Il calore della gente e della sala ti trasmette energia e carica, normale che si senta l’emozione. Ma poi una volta che si inizia tutto scompare! Insomma, è un altro dei miei lati artistici che non mi dispiacerebbe coltivare di più.

Luca Fina

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