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“Aimez vous Brahms?” Le sonate per violino e pianoforte di Johannes Brahms alla Goldonetta di Livorno

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“Le piace Brahms?” è un famoso romanzo di Françoise Sagan ed un’ancora più celebre trasposizione cinematografica del 1961 con gli indimenticabili Ingrid Bergman e AnthonyPerkins.

Venerdì 1 marzo alle ore 21 la stessa originale domanda darà ispirazione e titolo al nuovo appuntamento di “Classica con gusto”, la rassegna di musica da camera della Fondazione Teatro Goldoni di Livorno organizzata con il progetto artistico del M° Carlo Palese e la collaborazione di Menicagli Pianoforti

Una serata che si preannuncia così tutta all’insegna della musica di Johannes Brahms, il grande compositore tedesco le cui sonate per violino e pianoforte sono tra i massimi capolavori della letteratura cameristica di ogni tempo. Opere tanto meravigliose da ascoltare quanto ardue da eseguire, rappresentano un autentico banco di prova per ogni artista: ne saranno proposte all’ascolto tre (in sol maggiore op. 78, in la maggiore op. 100 e in re minore op. 108).

Protagonisti la violinista neozelandese Amalia Hall che ha iniziato una luminosa carriera a partire dal suo debutto come solista con orchestra a soli 9 anni ed è stata pluripremiata nei più importanti concorsi internazionali ed al suo fianco il pianista fiorentino Sergio De Simone, artista di assoluta raffinatezza e sensibilità che al repertorio brahmsiamo ha rivolto da sempre una particolare attenzione.

Subito dopo aver composto la prima delle tre Sonate per violino e pianoforte, Brahms la inviò all’amata Clara Schumann, una delle pianiste più importanti dell’era romantica, che così gli scrisse entusiasta: “Queste righe per farti sapere quanto mi ha commosso la tua nuova Sonata. L’ho provata non appena l’ho avuta fra le mani: lacrime di gioia. Dopo l’incantevole primo tempo, puoi immaginare la felicità quando giunsi al terzo, con la mia melodia preferita: se dico la “mia” melodia, è perché sono convinta che nessun altro essere possa provare la stessa emozione. Mi esprimo male, lo so, ma il cuore batte forte”.

Emozioni che vibreranno all’ascolto anche della seconda, dal forte sapore melodico e pervasa da un senso di pace e della terza, dal carattere più esuberante ed incline al virtuosismo, tanto da godere sempre di un ampio apprezzamento da parte del pubblico.

Amalia Hall, è una delle promesse del violinismo internazionale ed ha ricevuto riconoscimenti per la sua capacità comunicativa insieme ad una raffinata musicalità e ad una straordinaria facilità strumentale. Oltre che nel suo paese natale, in veste di solista è apparsa in concerti, recitals in festival di musica da camera in Europa e Stati Uniti, collaborando anche con musicisti di fama internazionale.
Sergio De Simone, vincitore di numerosi premi in concorsi pianistici e di musica da camera, svolge attività concertistica, sia in veste di solista che in formazioni cameristiche, in Italia, Spagna, Francia, Austria, Croazia, Slovenia e Stati Uniti esibendosi per importanti associazioni musicali e più volte con prestigiose orchestre.

Il concerto sarò preceduto dalla consueta presentazione al pubblico di programma ed artisti a cura del M° Carlo Palese e si concluderà con il tradizionale drink offerto dagli organizzatori.
Biglietti ancora disponibili (posto unico numerato) € 10 presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290) è aperto il martedì e giovedì ore 10-13, il mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30-19.30

Teatro Goldoni di Livorno | GOLDONETTA, ridotto del Teatro Via Goldoni, 83 – LIVORNO

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