Elena Cacciabue, da artista a testimonial di preziosità italiane

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Si chiama Elena Cacciabue ed è un’artista a 360°. Nata a Genova, dove tutt’oggi vive e lavora, ha scritto vari libri tra cui il graphic novel “Tavino l’aspirante medico’’ con il quale, in una visione del tutto originale, ha cambiato il modo di affrontare un tema difficile e attualissimo, quello della violenza sulle donne. Il merito non è solo dei personaggi a tuttotondo che ha saputo creare e che incarnano perfettamente stereotipi caratteriali della società odierna. Consiste pure nell’uso della forte sensibilità cromatica, che diviene essa stessa protagonista primaria, fondamentale per rappresentare fugaci o persistenti stati d’animo e atmosfere emotive e fisiche. Elena con il suo approccio innovativo è diventata recentemente influencer. Il suo profilo si contraddistingue per il suo stile sofisticato, elegante e discreto. Proprio come lei, che possiede una bellezza naturale. Su Instagram, infatti, oltre a uno sguardo alla moda, offre un preciso punto di vista su tematiche molto attuali e sociali, come le pari opportunità e i diritti delle donne, facendosi sostenitrice di un messaggio importante che mira dritto a ispirare il cambiamento.

Ultimamente hai avuto numerosi successi lavorativi. Quale pensi sia il ‘’tuo segreto’’ o comunque la caratteristica che ti contraddistingue?

Ho una mente versatile, sono molto curiosa e mi interessano numerosi campi. Sono cresciuta con l’amore verso l’Arte e nella costante ricerca del ‘’bello’’. Per intenderci, il titolo della mia tesina era ‘’La ricerca della perfezione nel Mondo Classico”. Senza quasi rendermene conto, vivo al passo di questa propensione e ricerco la bellezza nelle piccole cose, provando sempre a trasformare l’ordinario in straordinario e ogni mia giornata in un inno alla vita. Ho coltivato vari interessi che per me sono vere e proprie passioni: dalla pittura alla fotografia, dalla scrittura all’illustrazione. Per quanto riguarda il mio carattere, ritengo che la forza di volontà sia il mio più grande pregio.

Puoi farci un esempio di come trasformi una giornata? Cosa fai per renderla bella?

Vorrei premettere che anch’io ho delle giornate “no”, sono molto sensibile e non parto sempre con l’umore a mille, ma cerco di avere alcuni accorgimenti e mi concedo cose che mi fanno stare bene. Piccole sfumature, come prendermi del tempo per fare colazione, ascoltando la musica oppure vedere un amico anche solo per un abbraccio e a volte, se devo andare in un posto, provo a fare una strada diversa per scoprire posti nuovi… poi è raro che io perda un tramonto.

Il tuo ultimo libro ‘’Tavino l’aspirante medico’’ è stato molto apprezzato…

Sì, è piaciuto molto. Purtroppo non sono riuscita a promuoverlo a causa del lockdown. Spero di recuperare presto. Tengo molto a questo mio lavoro, perché mi rappresenta. Con l’ironia e la sensibilità a volte si possono toccare temi importanti, arrivando al cuore delle persone.

Vanti collaborazioni di rilievo con grandi nomi come Rambaldi, Autostrade Spa , Palazzo Ducale e altri, che effetto fa?

Ho sempre lavorato sodo, mi piace sentirmi impegnata. Non credo sarei capace di vivere diversamente. Sono felice di queste mie collaborazioni, ma viaggio con la media di un’idea al minuto e penso a ciò che devo ancora fare più che a ciò che ho fatto. In questo periodo sono mille le cose che mi affascinano. Con il mio lavoro cerco di trasmettere valori di consapevolezza, di famiglia, di condivisione. Ritengo che ognuno di noi abbia una responsabilità sociale e si faccia portavoce di ciò in cui crede.

Recentemente stai ricoprendo il ruolo di testimonial di luoghi meravigliosi della nostra Italia.

Io sono italiana al 100% ma quando dico ciò, non mi riferisco solo al dato anagrafico. Intendo che provo per il nostro Paese un amore viscerale e che sono fiera di esserlo. Vorrei fare di tutto per mettere in luce i suoi incanti, l’arte e la cultura. Sì, sono stata e sarò testimonial di alberghi e luoghi straordinari. Recentemente ho collaborato con Casa Angiolina, Boscareto Resort, il Castello di Govone e Marchesi Alfieri. Luoghi che considero magici e che sono felice di divulgare tramite i social e la mia immagine. Presto sarò a Verona, ospite della Tenuta Le cave e in alcuni luoghi della Riviera Ligure.

Come è nato il lavoro con i social?

Inizialmente scrivevo il mio blog per pura passione, ho una specializzazione in Comunicazione e Grafica pubblicitaria, quindi per me il poter parlare delle mie esperienze, cercando il dialogo, fa parte del mio carattere. Pian piano le persone, soprattutto su Instagram, hanno cominciato a chiedermi ‘’Dove sei andata a cena?’’ Oppure ‘’Ti sei trovata bene in quell’albergo?’’. Una cosa tira l’altra e vari brand hanno deciso di contattarmi per rappresentare i loro prodotti così pure molte strutture turistiche… Adoro mettermi alla prova e iniziare avventure nuove, il mio lavoro non è mai improvvisato, ma dettato dalla passione e dalla cura per ciò che faccio.

Qual è la tua più grande soddisfazione?

Ogni giorno ho grandi soddisfazioni, quando mi contattano per un nuovo lavoro e qualcuno crede nelle mie potenzialità, quando ricevo un’email di persone che mi stimano e hanno letto uno dei miei libri… Poco tempo fa, un’intera classe di bimbi mi ha spedito un plico con i loro disegni prendendo spunto dal mio libro “Petit e il suo regalo di Natale’’… Mi sono commossa, ognuno aveva rappresentato una scena della storia che lo aveva colpito.

Luca Fina

CONTATTI
https://www.elenacacciabue.com/
elena@elenacacciabue.com
INSTAGRAM
@elenacacciabue

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