“Slot” con Paola Quattrini e Paola Barale tra gli appuntamenti di luglio del prossimo Festival di Verezzi (Savona)

Savona. Galeotta è stata la trasmissione di Serena Bortone su Rai1, “Oggi è un altro giorno”, in cui si intervista a Paola Quattrini: gli spettatori che, come la sottoscritta, sono fan dell’attrice sono così venuti a sapere uno dei titoli del cartellone del prossimo Festival di Borgio Verezzi (Savona), la 55ma edizione, dove tornerà a calcare le scene: “Slot”, scritto e diretto da Luca De Bei, per una commedia definita da Teatro88 “divertente, graffiante, a tratti caustica e tagliente”.
Sempre grazie a Rai1, scopriamo subito che la co-protagonista sarà Paola Barale (che la affianca nell’intervista in videoconferenza), e che le due artiste sono molto legate tra loro. Ma c’è bisogno di un terzo interprete per la pièce, e questo sarà Mauro Conte.
Quattrini e Barale le abbiamo “gustate” due estati or sono in “Se devi dire una bugia dilla grossa” di Ray Cooney, con altri grandi nomi nel cast: Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Nini Salerno.
Ora la prima è in procinto di diventare “una madre ingombrante, ma anche una moglie ferita e furiosa, una donna difficile, dura, cinica ma anche molto vulnerabile”. La seconda, Barale, invece sarà – almeno all’apparenza – “una donna più equilibrata, al di sopra degli eventi, ma presto le sue certezze la metteranno a dura prova”. E Conte? Sarà innanzitutto un figlio che, pur adulto, continuerà a essere condizionato dai genitori, con “comportamenti spesso spiazzanti e dalle conseguenze imprevedibili”.
Tre figure che si incroceranno e si scontreranno davanti ai nostri occhi, e dove ognuno sarà vittima dell’altro e anche carnefice. Nel tentativo di trovare un equilibrio, i personaggi si muoveranno sull’orlo di una crisi di nervi.
“Dietro tutto questo – ci anticipa Teatro88 – c’è lo spettro del gioco d’azzardo con il suo fascino ipnotico, che promette quel riscatto, quella rivincita, quella speranza necessaria per andare avanti. Un copione frizzante, dai dialoghi serrati, ritmo vivace e colpi di scena”. E ancora: “Tre difficili prove d’attore perchè ogni personaggio è ricco di sfumature, di detto e non detto, di spunti comici e momenti toccanti. Una commedia capace di esplorare l’animo umano in profondità, andando a sfiorare le intimità di una famiglia alla deriva che solo cedendo a grandi compromessi può sperare di farcela. I rapporti tra le persone a volte sono molto complicati, ma è proprio questo il bello! A volte una relazione che sembra impossibile, si può trasformare in qualcosa di speciale”.
Un testo non facile, quindi, tanto che Quattrini in diretta avverte l’amica: “Quest’estate sarà tosta!”.
E ora non ci rimane che attendere il cartellone con il calendario completo del direttore artistico Stefano Delfino.

Laura Sergi

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