CHIARA ROTA, QUANDO LO SPORT ALLENA IL FISICO E LA MENTE

Cinque titoli italiani giovanili nel salto con l’asta, due presenze internazionali con la Nazionale Giovanile, un lungo elenco di secondi e terzi posti nei meeting organizzati in ogni parte d’Italia. Era (e in parte ancora lo è) una atleta a tutti gli effetti Chiara Rota, 29 anni, originaria della Provincia di Bergamo, che oggi ha un seguito di quasi 40mila followers su Instagram dove racconta un “altro” modo di vivere lo sport. Non più solo per il risultato, ma per la sensazione di benessere fisico e mentale che trasmette a chi lo vive e lo pratica. “Non potrò mai perdere l’adrenalina della gara, ma oggi so che non c’è solo il risultato  decisivo quando ci si approccia a una disciplina sportiva” il suo mantra che ripete alle persone che allena in palestra… e non solo. Col tempo Chiara è diventata una mental coach e il suo messaggio ha iniziato a trasferirlo anche a persone che ne hanno bisogno nel mondo relazionale e lavorativo.

Ma tutto parte dallo sport e da quei titoli vinti in ambito giovanile.

Mi ero avvicinata al salto con l’asta quasi per caso, non essendo molto predisposta per gli sport di squadra. Ho trovato l’atletica, poi il salto con l’asta… e sono stati 9 anni di pura passione con il mio record personale che mi ha portata a saltare a quota 4 metri. Finchè poi, l’infortunio a un piede e l’università mi hanno costretta a virare la mia carriera…

Ma lo sport è rimasto il centro di tutto.

Ho iniziato a praticare crossfit, mi allenavo 5 ore al giorno, 11 volte a settimana. Troppe? Semplicemente lo facevo, senza ascoltare il mio fisico. Ho partecipato a gare nazionali e internazionali, sono andata a podio all’Italia Showdown, poi le gare mi hanno portato in Francia, Inghilterra, Lituania. Sognavo di partecipare alla prova regina in Europa, chiamata Regionals, mi allenavo con volumi e intensità altissimi. Finchè, all’improvviso, il mio fisico non ha più retto. Sono stata male e nel 2018 tutto si è interrotto. Finalmente, ho iniziato ad avere un approccio diverso allo sport. Meno allenamento, più equilibrio, massimo ascolto di se stessi.

Da atleta, sei diventata una sportiva.

Proprio così: e i risultati sono arrivati comunque! Ma, soprattutto, ho riscoperto anche il mio lato femminile, il piacere di unghie smaltate, la voglia di indossare un vestitino. Ho posto attenzione ai dettagli, compresi quelli del mio esser donna.

Da lì, il tuo personaggio è esploso anche sui social.

A onor del vero, un bel colpo era stata la locandina del French Throwdown dove il mio volto campeggiava in locandina! Ma soprattutto le donne hanno iniziato a seguirmi perché hanno capito che posso essere un bell’esempio per loro, perché non mi privo di nulla e perché trasmetto autostima. L’uomo magari si ferma al mio corpo, ma io faccio di tutto per mandare messaggi e veicolare contenuti. Tra l’altro, ora ho un bellissimo rapporto col mio corpo.

Non era così fino a qualche anno fa…

Sono stata vittima di bullismo per via delle mie spalle larghe, ora mi accetto anche quando non sono in perfetta forma. Se io mi vede bene, so che gli altri mi vedranno bene. È una filosofia su cui concentro i miei allenamenti, fisici e mentali.

A proposito, oggi Chiara Rota è personal trainer e allenatrice di crossfit.

Esatto, ma non solo. Sono mental coach, sto completando il mio percorso di studi nel mondo consueling, e lavoro sui social con quelle aziende che vedono nel mio personaggio un insieme di valori che può aiutarli a rappresentare i loro prodotti.

In effetti quasi 40.000 persone ti seguono…

Numeri da capogiro, ma ho una convinzione: mi seguono soprattutto per quello che trasmetto. E io sono contenta perché sui social posso raccontarmi per quella che sono. Compresi i miei vizi: i dolci!

Hai un sogno per questa tua carriera?

Vorrei diventare una mental coach conosciuta a livello italiano. Sono convinta che la divulgazione possa aiutare le persone a crescere. Ho un rimpianto: quello di non essermi ascoltata prima di stare male. Vorrei che questo non accadesse più a nessuno.

A proposito della tua immagine: anche la fotografia fa parte di te.

In realtà da piccolina ho sfilato per il marchio Bimbus, poi da adolescente ho partecipato a Miss Mondo e Miss Sportiva, guadagnandomi l’accesso alle finali ma senza mai poter partecipare per via delle gare di salto con l’asta! Ad oggi ho realizzato numerosi shooting e ho al mio fianco Silvia Milanesi (Gipsy studio) che sa sempre come ritrarmi, è straordinario!

Anche attraverso le foto, racconti il tuo nuovo modo di intendere lo sport.

Sì, proprio così. Ora è un benessere e un divertimento, fa parte della mia vita e non è più tutta la mia vita. Mi piace stare in palestra, ma c’è anche altro. Collaboro con brand, studio, faccio formazione, mi piace anche ritagliarmi momenti miei e col mio fidanzato. Insomma, vivo la mia vita a 360 gradi e sono felice di questo…

Luca Fina

 

CONTATTI
Instagram: @chiararota_fit @chiararota_mentalcoach
www.chiararota.com
www.chiararotafit.com
Cinque titoli italiani giovanili nel salto con l’asta, due presenze internazionali con la Nazionale Giovanile, un lungo elenco di secondi e terzi posti nei meeting organizzati in ogni parte d’Italia. Era (e in parte ancora lo è) una atleta a tutti gli effetti Chiara Rota, 29 anni, originaria della Provincia di Bergamo, che oggi ha un seguito di quasi 40mila followers su Instagram dove racconta un “altro” modo di vivere lo sport. Non più solo per il risultato, ma per la sensazione di benessere fisico e mentale che trasmette a chi lo vive e lo pratica. “Non potrò mai perdere…

0

User Rating: Be the first one !

<h2>Leave a Comment</h2>