Esce venerdì 13 maggio 2022 in distribuzione Believe Digital “Lunaire”

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Esce venerdì 13 maggio 2022 in distribuzione Believe Digital “Lunaire“, il nuovo disco del progetto Forse Danzica. Matteo Rizzi torna con un nuovo capitolo definitivo che vive nei locali underground di Milano e che nasce da una relazione a distanza in bilico: un disco che definisce il genere dell’electro-noir e che conferma Forse Danzica tra le realtà indipendenti più interessanti della scena.

Volevamo saperne qualcosa in più!

E se dovessi scegliere, quale città ti ha dato di più dal punto di vista musicale? E perché?

Milano, perché è stato un booster di stimoli e perché per la prima volta mi sono sentito parte di un contesto e circondato di persone che fanno il loro percorso incontrando problemi simili ai miei. Poi ho scritto molto anche a Trieste, perché è la mia città preferita per tanti motivi.

Quando hai conosciuto Marco Boffelli e perché “Forse Danzica”? 

Non me lo ricordo nemmeno quando ci siamo conosciuti, era una vita fa. Avevo una band al liceo e suo fratello aveva uno studio di registrazione, che c’è ancora e si chiama Home Project Studio, a Bergamo. Entrambi eravamo alle primissime armi e avevamo registrato il disco della mia band. Poi siamo rimasti amici e dopo qualche anno abbiamo iniziato a lavorare insieme ai miei pezzi. Il nome nasce dal fatto che la prima volta che ho fatto sentire un mio pezzo a Marco per proporgli di lavorarci insieme eravamo in un air b’n’b a Danzica, dove c’era un pianoforte. Dopo un po’ di mesi parlando ci siamo chiesti quando avessimo iniziato a pensare a questo progetto, e lui mi ha risposto “forse a Danzica”.

A quale periodo e a quali sentimenti fa riferimento il tuo nuovo disco “Lunaire”? 

I pezzi sono stati scritti tra l’autunno del 2020 e l’estate del 2021. Credo sia stato uno dei periodi più strani della mia vita, avevo una relazione con una ragazza che viveva a Parigi e un sacco di paranoie legate alla mia mortalità e ad altri pensieri ossessivi che nascevano dalla solitudine prolungata.

In che senso “fashion addicted”? 

Mi piacciono molto la moda e il senso estetico, per me sono una forma di comunicazione fondamentale.

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