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Intervista esclusiva ad Alessandro Maiorano

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Presentiamo questa intervista esclusiva ad Alessandro Maiorano, passato in soli due anni da essere dipendente del Comune di Firenze a personaggio pubblico.

Ciao Alessandro, cosa stai facendo in questo periodo?

Sto scrivendo il mio quinto libro, che si intitolerà Con le spalle al muro, e ho preso contatti con produttori cinematografici, ai quali ho inviato la sinossi del film dal titolo Il bandito da Firenze, sceneggiatura scritta da Cristina Laziosi.

Certo, sei diventato noto in poco tempo eh?

Non so se sono poi così conosciuto, ma, certo, passare da semplice e umile usciere di Palazzo Vecchio a scrittore, autore e spero co produttore, il salto è stato importante.

Chi devi ringraziare di tutto questo?

Beh, in primis il mio avvocato Carlo Taormina, di cui ho vissuto di luce riflessa. Ogni volta che l’avvocato entra in tribunale tutti lo salutano, gli chiedono una foto. E’ un personaggio unico il professore Carlo Taormina, unico soprattutto per la sua indiscussa professionalità.

Inoltre ad ogni presentazione di un libro o di un fumetto lui è sempre presente e averlo accanto a me mi dà visibilità…

Ma solo l’avvocato Taormina devi ringraziare?

(Ride) No, devo ringraziare soprattutto Matteo Renzi e alcuni pm della procura della Repubblica di Firenze che pensavano di affossarmi, ma invece mi hanno reso popolare…

Quanti libri hai scritto fino ad ora?

Sono quattro libri e un fumetto. Il quinto uscirà il 23 settembre 2023, quando presenteremo il volume al Grand Hotel Villa Medici a Firenze.

Tu sei un recordman, l’uomo più braccato dai pm e dalle ragazze.

Per il discorso ragazze sorvolo, invece, per il resto, sì, ho un triste record di ben 17 perquisizioni, di cui 3 con il 41 tulps (armi, bombe, esplosivi), ma sono state tutte negative. Ma non solo, mi hanno sequestrato pagine web, profili Facebook, profili Twitter, profili Instagram… erano a caccia non so di cosa. Profili che ancora oggi non mi sono stati restituiti.

Parliamo dell’ex premier Renzi?

Beh, se è indispensabile facciamolo, ma lo sa tutta Italia che non mi è molto simpatico.

Bene, da quanto tempo sta andando avanti questa vostra vicenda che tutta Italia conosce?

Anni, molti anni, ma ha cominciato lui, io ho solo risposto. Forse se mia mamma Graziella Pestelli (disabile) avesse avuto da lui più attenzione tutta questa storia non sarebbe mai accaduta.

Parliamo di tua mamma (Alessandro si commuove). Chi era tua mamma e perché dici che Renzi non le ha dato attenzione?

(Una lacrima scende sul viso di Alessandro e con un lungo respiro inizia a parlare.) Mia mamma era il mio mondo, il mio tutto. L’ho assistita nella sua disabilità per 12 anni, aiutato da Gioia.

Gioia? Chi è Gioia? (Ma il bandito di firenze? Sorvola su quel nome.)

Per 12 anni ogni giorno mi sono preso cura di lei e quando se ne andata è come se dentro mi si fosse spezzato qualcosa. Non c’è giorno che non ci parli, non la pensi e quando sto per andare al tappeto come mi è capitato spesso una forza misteriosa mi ritira su. Io so bene che lei è sempre vicina a me. Gli ultimi giorni della sua vita mi diceva: Non metterti nei guai, trovati una brava ragazza e quando me ne andrò non piangere, io sarò sempre lì con te.

(L’intervista si ferma. Alessandro piange. A vederlo così mi commuovo anche io. Riprendiamo.) Alessandro?

Sì, va bene.

Ascolta, parlami della tua vita dentro il palazzo del potere fiorentino, parlami di Palazzo Vecchio.

Parlare di Palazzo Vecchio è come descrivere una nave da crociera dove ci puoi incontrare chiunque. Lì dentro ci ho passato ben 38 anni della mia vita.

Riavvolgiamo il nastro. Cosa hai visto?

Di tutto e di più, cose belle, cose brutte, ho lasciato amici e nemici, ma ripensando a quegli anni devo dire che prima dell’arrivo di Renzi e Nardella sono stati anni anche spensierati e divertenti.

Ma il momento più divertente?

Eh eh eh, quando scoppiò il caso escort. Un casino totale, non si parlava d’altro, specialmente sui presunti nomi di politici coinvolti.

Ma chi frequentava queste ragazze?

Chi le frequentava? Un po’ tutti, era diventato come le figurine panini. Un giro importante di commesse, bariste, cameriere, casalinghe italiane e straniere, le quali entravano anche dentro il Palazzo… Bei tempi (Ride).

Con Renzi quanti processi hai in corso?

Quanti? Dopo la mia ultima assoluzione del luglio 2021 credo uno e l’Udienza ci sarà il giorno 8 giugno 2023 alle ore 9,30, con gup Angelo Pezzuti.

Di cosa sei accusato?

Stalking e diffamazione, non pensavo che parlare di un politico in Italia e raccontare la verità fosse inquadrato nel reato 612 bis, atti persecutori.

Daniela Cairoli

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