EMANUELA CANESTRINI: MODA, FASHION E MOLTO ALTRO

La passione per la moda la accompagna da sempre e lei, Emanuela Canestrini (@ematacco12), non smette mai di stupire. Nella sua carriera ha toccato apici come la Fashion Week di Parigi, ha aiutato la formazione di start-up e ha sempre avuto la forza per creare qualcosa di nuovo. Nemmeno l’età anagrafica – 42 anni portati magnificamente – hanno frenato il suo istinto creativo e oggi sta progettando qualche esperienza inedita nella quale tuffarsi. Classe ed eleganza la contraddistinguono da sempre, i pilastri su cui ha puntato per la sua avventura nel mondo della moda.

Formazione classica, ma un occhio verso la moda…

È l’istinto che mi caratterizza sin da giovanissima, quando dopo aver frequentato Scienze della formazione a Firenze ho frequentato 3 anni in Textile Design, imparando a rapportare i tessuti con il fashion design.

Primi passi in un campo destinato a diventare il tuo…

La passione per la moda mi ha spinta a trasferirmi a Milano, polo di riferimento nazionale e internazionale per questo settore. Qui ho iniziato ad appassionarmi e a lavorare come stylist e curatrice d’immagine nei servizi di moda.

Un lavoro rigorosamente… dietro le quinte.

Proprio così! Non mi è mai piaciuto fare la modella, ma mi è sempre piaciuto curare l’immagine altrui. Così, l’esperienza mi ha portata a spaziare nel campo della moda e a provare anche nuovi ruolo. Sono stata venditrice per numerosi brand, ho studiato trucco e di conseguenza mi sono ritrovata nelle vesti di make-up artist. Ho avuto la fortuna di collaborare con Cartier, Fendi, Makeupforever, scoprendo cosa significa la cura assoluta del dettaglio.

Ed è così che è nata anche la tua vena imprenditoriale.

Ho iniziato a curare alcune start up come socia finanziatrice di progetti emergenti. Il primo progetto che ho finanziato è stato quello per il brand A.P., Antonio Polizzi, magnifica pelletteria con cui ho partecipato alla Fashion Week a Parigi.

Poi depositato marchio per il mio primo brand Sliders Jewels, brand di gioielleria di argento, anche con quello ho fatto Fashion Week di Parigi nello Showroom Void, uno dei luoghi simbolo della moda d’Oltralpe. Da lì, ho creato Sliders Jewels, un brand di gioielleria già protagonista a Parigi che presto rilanceremo con nuove forme. Il mio percorso non si è fermato qui e grazie a prestigiose collaborazioni ho girato il mondo e le piazze dove la moda si unisce al design: da Dubai a Montecarlo, ho sempre lavorato per creare qualcosa di nuovo.

La tua immagine è diventata iconica del tuo modo d’essere.

Diciamo che da appassionata di moda quale sono, mi sono sempre ispirata ai grandi della fotografia per realizzare scatti che trasmettessero emozioni. Da qui nasce il mio amore per l’immagine e per gli scatti autentici. Certo, io amo la condivisione e sono un’amante dell’estetica in senso filosofico. L’estetica deve essere un ideale di vita.

Il tuo modo d’essere ti ha avvicinata anche alla tv…

Le proposte sono arrivate ma le ho tutte rifiutate perché non amo lo stereotipo della bella ma… evanescente. Chi mi propone quel ruolo, non ha capito la persona che sono. Così, ho ringraziato e declinato l’invito.

Che progetti hai per il futuro?

Ne ho uno inerente la moda e uno che guarda al futuro del nostro mondo. Ho tanti sogni nel cassetto, adoro la musica e i viaggi, non mi dispiacerebbe usarli per… creare dei format nuovi, capaci di stupire i giovani che oggi sono appiattiti dai social…

Luca Fina

 

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@ematacco12

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