LAURA PIFFERI: CLASSE, ELEGANZA E… UN PIZZICO DI MALIZIA

Classe, eleganza e un pizzico di sana malizia. Laura Pifferi ha un’immagine che colpisce al primo istante e sprigiona una carica di sensualità che in molte le possono solo invidiare. Ma la sua forza è da sempre la capacità di andare oltre. Di raccontarsi per la testa che ha, non solo per il corpo che è. “Chi si ferma all’apparenza purtroppo ha una visione limitata del mondo…” racconta Laura, animo emiliano, innamorata della moda e della fotografia a dal punto da averle fatte diventare ambedue un lavoro.

Riavvolgiamo il nastro…

Ho studiato tecnico-turistico, mi sono diplomata e mi sono ritrovata senza sapere cosa fare nel mio futuro più immediato. Così, ho strizzato l’occhio alle scuole di moda e ho frequentato un’Accademia a Verona che mi ha permesso di ricevere un attestato come fashion stylist. Mentre stavo ancora studiando, ho iniziato a partecipare a concorsi di bellezza. Sono salita in passerella e… da lì si è spalancato un mondo!

Un’esperienza che ne ha portate a molte altre.

La visibilità avuta mi ha permesso di essere contattata da numerosi fotografi, di realizzare i primi shooting e di vivere le prime esperienze lavorative nell’ambito della moda e della fotografia. Ho avuto la fortuna di vivere la magica atmosfera della Fashion Week di Milano e di lavorare nei backstage dei più importanti brand nazionali e internazionali. Ma la miccia è scattata quando ho preso parte al fitting di Intimissimi e mi sono detta: questo è quello che voglio fare nella vita! Ho imparato il lavoro nel dietro le quinte che sta alle spalle di una sfilata. È tutto affascinante. Da qui la mia passione per la moda, tant’è che adesso ho come obiettivo quello di realizzare il mio brand.

Tutto, però, è nato dall’esserti messa in gioco.

Ho partecipato a Miss Principessa d’Europa e a Miss Mondo, ho conquistato due fasce e mi sono guadagnata l’accesso ad una finalissima… a cui non ho potuto partecipare per via di un esame concomitante. Mi era dispiaciuto, ma nella vita ci sono delle priorità e il lavoro viene sempre prima di tutto.

Abbiamo detto: tu lotti da sempre affinchè non emerga solo il tuo aspetto estetico.

Una persona che si ferma al lato estetico nel guardare una fotografia è ignorante, nel senso che ignora. D’altronde, sono io la prima a voler andare oltre il mero concetto di fisicità. La bellezza prima o poi va via, in una relazione se si guarda solo la bellezza e non la sostanza… c’è il rischio che prima o poi il feeling svanisca. Chi si ferma a guardare il mio corpo, si perde il fascino di un’emozione, di un sorriso, di un pensiero.

Certo, la tua immagine non può colpire.

Ma con la mia semplicità e la mia naturalezza, caratteristiche che ho da sempre, mi sono posta la sfida di far andare le persone oltre l’apparenza. Sono naturale, chi mi ha conosciuta nella vita offline ha scoperto questo lato di me e ne è rimasto entusiasta. Sono semplice, alla mano. Ed è ovvio che oltre alla bellezza, ho contenuti da mettere in gioco. Basta solo volerli ascoltare o scoprire…

Sei sul set da tre anni… cos’è oggi per te la fotografia?

È arte, oltre che un mezzo per arrivare dritto all’occhio di chi guarda, ed è anche una straordinaria forma di espressione e di comunicazione. La fotografia mi ha arricchita, mi ha regalato ricordi, emozioni, sensazioni. Ho avuto il piacere di scoprire il lavoro che c’è dietro una fotografia… che spesso nemmeno ci si può immaginare. Ho imparato molto dai professionisti e non ho mai perso la voglia di sperimentare, mettendo in gioco il mio lato acqua e sapone e quello decisamente più malizioso. Ho scelto di non dover per forza essere perfetta negli scatti che mi ritraggono, ma di lasciare il segno in chi guarda una mia immagine.

Insomma, hai accettato di essere al centro dell’attenzione…

Sì, ma non deve ridursi solo a quello. Certo, anche nel quotidiano mi capita di essere con gli occhi puntati addosso, ma non deve essere sempre, per forza e comunque. Se poi la gente guarda… che guardi pure!

Sui social il tuo personaggio sta decollando.

Ho un ampio seguito di followers e ho avuto l’onore di essere scelta come ambassador da aziende di abbigliamento, da centri estetici, da negozi specializzati in gioielli, profumi, hotel, occhiali e prodotti per la cura del corpo. Certo, mi piace postarmi sui social, però al tempo stesso cerco di farlo nella maniera più vera possibile, mostrando il bello e il brutto di me stessa. Troppa gente mostra solo il bello e mai le sconfitte, riducendo a finzione il proprio personaggio. Al contrario, vorrei che i social fossero una forma di espressione a 360 gradi, lo apprezzerei molto di più. Ad oggi invece troppo spesso sono usati per mostrare qualcosa che non esiste, tutti mirano alla perfezione, e per me non è la realtà.

Insomma, vuoi restare semplice e naturale.

Semplicemente… non mi piace mostrare qualcosa che non sono e non mi piace che la gente lo usi per quello. I social dovrebbero aiutare chi li frequenta, non incitare all’odio o mostrare stereotipici inesistenti.

La cura di sé stesse passa anche da come ci si veste…

E infatti questo è oggi il mio lavoro: sono modella, commessa e social media manager per Il Guardaroba di Dalila (@ilguardarobadidalila), il cui punto vendita si trova a Modena. Un’esperienza bellissima che mi arricchisce quotidianamente!

Luca Fina

 

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@lalaupifferi25

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