Si pubblicano tre liriche del Poeta Gian Piero Stefanoni

VIA CASSIA

 

Le nostre cadute

non avevano nulla di sano

nell’irrespingibile istinto del definitivo,

la sella sanguinante sul cavallo

prima dello slancio.

 

Essere senza padri, essere senza figli.

 

La Tua paura si compia in noi

nella resa che ora mi accoglie.

 

 

VIALE DELLE MEDAGLIE D’ORO

ànghelos- o della rottura

 

Eccoli, si preannunciano, si avvicinano

nel timore e nel tremore-

la benedizione, la disappartenenza-

il Credo senza anestesia-

 

la morte di pomeriggio.

 

 

VIA PORTUENSE

 

 

Luglio

che vieni incontro per crittogrammi

non mi spaventi.

 

La vita in spazi stretti

è aperta e libera.

 

Il respiro

raccogliendo il suo verso

come anche adesso

si espande nel metro.

 

 

 

 

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