Jeff Beck e Johnny Depp: gran finale rock a “Umbria Jazz 22”

Umbria Jazz Festival, Perugia, Arena Santa Giuliana. Domenica 17 luglio 2022

Serata finale all’Arena Santa Giuliana di nuovo da “tutto esaurito” per l’attesissimo concerto del chitarrista Jeff Beck, uno dei più grandi di sempre, insieme all’amico Johnny Depp, (anti)divo hollywoodiano che alla carriera di attore ha ormai da tempo affiancato quella da musicista, dando libero sfogo a una passione coltivata fin dall’infanzia. Oltre a portare avanti il progetto degli Hollywood Vampires, gruppo formato insieme ad Alice Cooper alcuni anni fa, recentemente il buon Johnny, chitarrista autodidatta e cantante, ha iniziato a esibirsi spesso e volentieri pure con Beck, divenendo una presenza fissa nell’attuale tour europeo del musicista britannico.

In apertura, l’esibizione della cantante americana Samara Joy, bella voce swing, insieme al trio del giovane e ottimo chitarrista pugliese Pasquale Grasso. Tra i brani proposti, una bella esecuzione dello standard jazz Misty e una Volare cantata dalla Joy in un italiano più che accettabile.

Occhiali scuri, pantaloni mimetici e tanta grinta, il 78enne Beck si è presentato al pubblico perugino senza fronzoli e, accompagnato da una formazione essenziale di tre elementi (basso elettrico, tastiere e batteria), ha messo subito in chiaro che gli anni trascorsi non hanno appannato la sua tecnica da virtuoso, anzi! Scaletta energica e “sporca”, sbilanciata verso la produzione solistica dagli anni Ottanta in poi; in mezzo, una riuscita cover di Caroline, No dei Beach Boys e l’ipnotica rock ballad Cause We’ve Ended as Lovers (dal suo primo e più famoso disco solista, Blow by Blow, 1975), senz’altro il momento più intenso dell’intera esibizione.

Poi, circa a metà concerto, scatenando l’eccitazione del pubblico femminile presente è salito sul palco il divo Johnny Depp, apparso in ottima forma, evidentemente rigenerato dopo l’esito favorevole della causa che lo ha visto contrapposto all’ex moglie Amber Heard. Look da vera rockstar e piglio disinvolto, Depp ha accompagnato alla chitarra Beck nel primo brano, uno strumentale, poi è rimasto fino alla fine suonando e cantando altre sette canzoni, tra cui le cover di Venus in Furs dei Velvet Underground e Little Wing di Jimi Hendrix: niente male! “Bis” con A Day in the Life dei Beatles, con Depp rientrato per ultimo dopo che Beck e band avevano già iniziato a suonare.

Francesco Vignaroli

PH David Morresi

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