Nanotecnologia: il futuro è adesso

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La nanotecnologia cambierà il modo di integrarsi? La risposta è sì e un’autentica rivoluzione sta per coinvolgere tutto il mondo. Cinzia Fabris, tra i fondatori dell’azienda SWYCH, unica al mondo col suo brevetto nanotecnologico applicato all’integrazione e alla cosmesi, è consapevole che tra qualche anno una persona su 2 si integrerà nano. Ne è convinta perché’ il mondo è in continua evoluzione e la Nanotecnologia con la sua massima biodisponibilità e in tempi rapidissimi rappresenterà il modo più intelligente per integrarsi. Sarà un nuovo modo per dare al proprio corpo i nutrienti di cui ha bisogno, far conoscere quindi qualcosa di estremamente piccolo, in apparenza praticamente invisibile, ma con un assorbimento pari all’85% (a volte anche di più); questo significa che si avrà la possibilità di utilizzare quasi a pieno la molecola che serve al proprio organismo. “La sfida è esattamente questa: swych it – feel it – share it., una specie di motto interno, che porterà le persone verso una nuova era. Cinzia Fabris che col network marketing di cui fa parte, si è capillarmente diffusa in tutt’Italia (e non solo) è fedele fautrice di questa nuova cultura: più convenienza, più efficacia, più assorbimento e tutto questo in tempi rapidissimi. SWYCH col suo brevetto, e in modo particolare le sue stryps, sta rivoluzionando in modo planetario il mercato dell’integrazione: no pillole, no polveri, no acqua… praticamente “1 mese di integrazione all’interno di un taschino”. Ma Qual è l’effetto più concreto delle nanotecnologie? “Il futuro è adesso, e cioè la velocità nel conseguimento dei risultati, una rapidità senza precedenti” racconta Cinzia che ha sposato la mission aziendale (“Aiutiamo le persone a immaginare più successo, benessere, comunità e felicità connettendosi con il loro scopo”) e la visione: “Guidare l’industria globale degli integratori con metodi di nanotecnologia nuovi, unici e brevettati che ci consentono di creare integratori nutrizionali più potenti ed efficaci”. E se una certezza c’è – “la nanotecnologia è il futuro” – nel grande pubblico resta ancora un dubbio: cos’è la nanotecnologia? La nanotecnologia copre quella branca della scienza che utilizza, o crea, materiali dalle dimensioni nanometriche, cioè da diecimila fino a un milione di volte più piccoli di un millimetro. Come paragone, lo spessore del DNA è 2,5 nanometri e un foglio di carta è spesso 100.000 nanometri. Swych lo sa: utilizzare la scienza avanzata per aumentare la biodisponibilità dei nutrienti, una sfida che è molto più attuale di quanto si potrebbe immaginare. Il futuro è adesso!

Luca Fina

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