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GUIDOBONI torna con il nuovo singolo dal titolo “Guardami”

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GUIDOBONI torna con il nuovo singolo dal titolo “Guardami“, disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 8 dicembre 2023. È un brano che segue l’EP di debutto “glu” pubblicato quest’esatte e che segna la conclusione di un intenso percorso attraverso l’amore e le tensioni umane in un vortice di emozioni, rivelando la complessità di conflitti irrisolti, sospesi nel tempo.

Un artista complesso, che suona come Paolo Nutini, ma con i problemi della provincia del Ferrarese. Noi abbiamo voluto conversare con lui, ed ecco cosa ci ha raccontato.

“Guardami” sembra suonare come una supplica ma anche come un’ordine. Ci racconti che cosa volevi comunicare con questo tuo nuovo singolo?

“Guardami” non è ne un ordine ne una supplica. Anzi è un invito a saper regolare i conti con il passato. Come quando si dice “ad un certo punto mettici una pietra sopra”.

“Glu” è stato il tuo singolo di debutto. Ci racconti com’è andata e che cos’hai imparato da questa esperienza?

Ho imparato che le canzoni che piace scrivere sono quando soprattutto storie vere e che vanno raccontate. Ho scoperto che tanta gente ha un amico/a che ha ritrovato nelle parole di “Niente Paradiso” o la nostalgia che provava ascoltando “Casa dei miei”. Su “Porno” ricevo ancora tanti bellissimi messaggi. Quando scrivi canzoni scritte con il cuore lo senti, lo percepisci, lo vedi e dall’altra parte c’è una persona che in qualche modo sa che sei stato sveglio fino a tardi per scriverla.

Domanda provocatoria. Ti senti mai troppo vecchio o in ritardo rispetto ai giovanissimi della scena musicale che sta imperando in questo periodo?

Guarda. L’anno scorso ho partecipato ad XFactor. Ce ne sono ancora tanti che sognano come me e hanno la mia età. Chi ha vinto l’edizione 2023 ha 34 anni. Però mi sono accorto che ci sono tanti giovani che sperano solo in quello. Manca la gavetta. Suonare davanti al niente. Ai piani alti queste cose non interessano. Suono da 20 anni ma ad oggi non vuol dire niente. Il giorno prima della registrazione dell’Audition ero a suonare in un posto dove a guardarmi ed ascoltarmi c’erano due persone. Il giorno dopo ero in un palazzetto dello sport colmo di persone. C’è chi mi ha detto “Si vedeva che eri emozionato, non sembravi tu, di solito non sei così”. Beh non capita tutti i giorni di fare questo tipo di esperienze. Probabilmente dopo un po’, quando lo fai spesso ti abitui. Non lo so e magari non lo saprò mai.

E come sei finito a fare il postino?

Mi ero stancato di suonare per coprire le tante spese e investimenti musicali che mi ero fatto. MI trovavo a suonare ai matrimoni pensando “Oggi quanto guadagno?”. Quindi ho colto al volo questa offerta lavorativa. Ho tolto certi tipi di serate ma comunque povero sono rimasto (rido).

Cosa ti manca oggi per essere famoso?

Fortuna. Ma soprattutto bisogna togliere ad autori televisivi di talent e non solo chi “deve morire e chi no”. Chi ce la deve fare e chi no. Magari sbaglio ma una volta avevo la sensazione che ci fosse il mercato “più libero”. Poi sicuramente sta parlando la mia ingenuità.

Morgana Grancia

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