Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

Marianna, il volto nuovo della tv

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Il grande pubblico sta imparando a conoscerla su RaiDue come inviata della trasmissione “Top tutto quanto fa tendenza”, ma Marianna ha il dono della comunicazione insito nel dna. Così, dopo aver conquistato il piccolo schermo, si sta pian piano muovendo nel campo della TV. D’altronde, niente è lasciato al caso come dimostra la laurea già ottenuta in Scienze del Turismo, in Economia e l’attuale specializzazione in Comunicazione pubblica e pubblicità. Siciliana di nascita ma ormai da qualche tempo stabilmente su Roma, Marianna ha tutta l’intenzione di continuare a stupire il grande pubblico.

La tv è un sogno ad occhi aperti…

Questa avventura è appena iniziata, ma mi accorgo sempre più che ho modo di imparare e di crescere davvero sia dal punto di vista professionale che umano. Sono sempre stata affascinata dalla telecamera fin da piccola, ricordo ancora che da bambina avevo un microfono e giocavo ad intrattenere i parenti, rigorosamente seduti di fronte a me!

Ed infatti sei spesso davanti al pubblico, col microfono in mano ed i riflettori puntati addosso!

È una vocazione nata con me, lo si avverte a pelle quando qualcosa qualcosa ti appartiene, ti illumina e ti fa sentire viva. Io mi sono sempre sentita così quando ho iniziato a muovere i primi passi in età adolescenziale. Ma l’arte l’ho amata in tutte le sue forme, iniziando con la danza all’età di 5 anni. Poi è arrivata la possibilità di presentare eventi, un momento davvero importante per la mia carriera perché il palco insegna quella dimestichezza che penso serva per un percorso solido.

Naturalmente, si è aggiunta anche la parte più legata all’immagine.

In questi anni sono stata scelta come testimonial in alcuni spot pubblicitari o in shooting per alcune aziende. Lo confesso: amo la pubblicità e tutto ciò che ci sta intorno e spero di avere l’opportunità di farne ancora. Quando, all’età di 15 anni, feci i primi concorsi di bellezza, sono certa che queste passerelle mi aiutarono a conoscere il panorama dello spettacolo locale. Mi piaceva mettermi in gioco, ma mai in competizione con gli altri: erano piuttosto sfide con me stessa per sentirmi soddisfatta e conoscermi meglio.

Cosa vuol dire curare la tua immagine?

Significa prendersi cura di noi stesse: tutto parte dalla nostra testa, da ciò che pensiamo, da come vediamo le cose e dagli obiettivi che ci prefiggiamo. Sicuramente l’aspetto estetico gioca un ruolo significativo, ma credo che curarsi faccia parte di noi donne, indipendentemente da tutto. L’importante è stare bene con se stessi e sentirsi appagati.

Quale immagine vuoi veicolare tramite i social?

Metto semplicemente in evidenza ciò che mi piace e che mi da un bel ricordo. Mi piace la libertà di esprimermi, ma so bene che in questo mondo è un’arma a doppio taglio. Per fortuna, ne sono consapevole e mi auguro che si regolamenti questo odio che purtroppo viene sviscerato su queste piattaforme.

Come giudichi il mondo dello spettacolo?

Non mi piace giudicare, ognuno deve fare ciò che desidera senza arrecare alcun danno agli altri. Ognuno sicuramente ha dei gusti diversi, delle opinioni personali, che vanno esposte quando possono dare un beneficio all’altro, diversamente penso siano chiacchiere da bar. So che molti lo giudicano dall’esterno, penso abbiano una visione riduttiva. Sicuramente è un mondo difficile, non è tutto rose e fiori, personalmente l’importante è rimanere con i piedi per terra ed il cuore in alto.

Che ragazza sei nel quotidiano?

Una ragazza normalissima come tutte altre, con le sfaccettature che rendono unica ogni persona. Nel quotidiano amo stare comoda, ma ad ogni evento cerco sempre di vestirmi in modo adeguato, per lo più casual.

Cosa ti aspetti dai prossimi anni?

Credo che l’importante sia fare bene, con serietà, volontà e determinazione. Spero di poter continuare a fare questo lavoro tutta la vita. Chi vivrà… vedrà!

Manuele Pereira

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