A tu per tu con Nevia

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Qual è stata la tua fonte principale di ispirazione per la tua ultima canzone?

“ODIO”, il nuovo singolo, è nata durante un periodo grigio della mia vita, in cui mi sentivo privo di stimoli, quella sensazione di non essere soddisfatti senza capire nemmeno il problema, forse perché di problema non ce n’è solo uno. Ho quindi scritto “ODIO” che non è altro che un flusso di coscienza, un crudo sfogo in cui mi sono messo a nudo e ho esposto tutte le mie insicurezze e gli aspetti d’oggi giorno che mi disturbano. Sono molti gli elementi che vado a toccare nella canzone, e credo che tanti miei coetanei possano immedesimarsi in quello che racconto, che poi è ciò che più mi preme fare con la mia musica.

Come inizi il processo di scrittura di una canzone? Hai una routine o un

approccio specifico?

L’approccio tipico è quello di spulciare tra i vari beat che ho a disposizione oppure che trovo online e lasciarmi ispirare da quello che mi trasmette la strumentale cominciando a scrivere. Può capitare, però, che dei testi nascano prima della strumentale, come è successo per “ODIO”, e in quel caso poi si riarrangia il testo vestendolo con una strumentale adatta.

Che tipo di emozioni o messaggi cerchi di trasmettere attraverso le tue canzoni?

Con la mia musica cerco sempre di lasciare un segno nell’animo di chi mi ascolta, di generare vibrazioni, pensieri, farfalle nello stomaco. Cerco di toccare le corde emotive, di smuovere qualcosa, di far riflettere e di fare immedesimare soprattutto.

Qual è stato il momento più significativo della tua carriera musicale finora?

Per esperienza e per importanza è stato senza dubbio la vittoria al format “Sarnico Factor” del festival “Artisti Sull’Erba” di H2O eventi. Perché, per la prima volta nella mia carriera nascente, mi sono reso conto che qualcuno effettivamente apprezza ciò che produco, inoltre ho cantato per la prima volta davanti al pubblico di una piazza piena ed è senza dubbi stata una grande emozione.

Hai qualche rituale o abitudine prima di salire sul palco per esibirti?

L’unica cosa che faccio è cercare di rilassarmi il più possibile, fino a 2 minuti prima di salire in cui invece raccolgo tutta l’ansia che sento e la converto in energia, poi una volta sul palco mi sembra di esserci solamente io. Un’abitudine che ho è quella di mangiare nell’attesa di salire sul palco un paio di caramelle per le corde vocali.

Come ti senti riguardo alla trasformazione digitale dell’industria musicale e alle piattaforme di streaming?

Da quando la musica è in digitale è molto più facile scoprire nuova musica e nuovi artisti, ma allo stesso tempo è molto più facile dimenticarseli. Ora le pubblicazioni sono frequenti, i progetti sono pubblicati tempestivamente e vengono dimenticati altrettanto rapidamente. Questo è un grande peccato, ovviamente, ma mi auguro di creare qualcosa che resti nel tempo.

Qual è il prossimo passo nella tua carriera musicale? Hai nuovi progetti in cantiere?

Assolutamente sì, stiamo lavorando duramente perchè ci sono tanti progetti interessanti che abbiamo pianificato insieme al mio team, ho le idee molto chiare riguardo al mio progetto artistico, ci saranno nuove uscite e sorprese varie, per questo motivo vi invito a seguirmi sui social per rimanere aggiornati su tutto! (Instagram e TikTok: @chillnevia)

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