Dopo Backrooms ecco quale figura horror del web diventerà un film

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Dopo il fenomeno globale di Backrooms, un altro mostro nato tra le pieghe del cosidetto “web horror contemporaneo” si prepara al salto sul grande schermo: stavolta parliamo di Siren Head, la creatura ideata dall’artista canadese Trevor Henderson e diventata immediatamente riconoscibile per essere composta da corpo scheletrico in decomposizione con, al posto della testa, due enormi sirene d’allarme.

Questo design, oggettivamente molto semplice, è riuscito nel corso degli anni ad attirare miliardi di visualizzazioni complessive su social network come TikTok e YouTube, andando a diventare una delle figure ricorrenti in piattaforme più strutturate e complesse come Roblox dove la creatura è protagonista di innumerevoli videogiochi amatoriali.

L’ambiguità di Siren Head, che è ancora una creatura avvolta del mistero, è probabilmente una delle motivazioni per la quale la creatura è particolarmente popolare: sono meccanismi simili ad alimentare le community che diventano progressivamente sempre più grandi, sfruttando il mistero.

Da Trevor Henderson a Hollywood: la scalata di un mostro nato online

Il percorso di Siren Head verso il cinema conferma quanto l’industria hollywoodiana stia guardando con sempre maggiore attenzione ai fenomeni nati spontaneamente online, senza che sia necessario passare dai tradizionali canali di sviluppo creativo.

Trevor Henderson, grazie alla diffusione capillare di fan art, cortometraggi amatoriali e videogiochi indipendenti è diventato rapidamente uno dei creativi più in vista del web scatenando qualche anno dopo una vera e propria corsa all’appropriarsi dei diritti cinematografici per il personaggio.

Questa corsa si è concretizzata qualche anno fa con la vittoria di Warner Bros su Sony, Universal, Paramount e 20th Century: tutti nomi che riescono a raccontare benissimo quanto valore commerciale possano ormai generare le creature nate spontaneamente dal folklore digitale contemporaneo. Siren Head, infatti, è uno di quei casi di asset digitale dimostratosi capace di attrarre investimenti importanti senza aver mai avuto, fino a questo momento, una struttura tradizionale alle spalle. Nel corso dei prossimi anni è probabile che lo vedremo come protagonista di giochi dedicati sulle piattaforme più svariate, casino online italia compresi.

Chi porterà Siren Head al cinema: Cregger e Duffield al lavoro

Dietro il progetto Siren Head ci sono 2 nomi che rappresentano oggi alcune delle voci più interessanti dell’horror indipendente americano ovvero Zach Cregger, già autore di “Barbarian”e Brian Duffield, regista di “Spontaneous” e del più recente “No One Will Save You”; in entrambi i casi parliamo di registi che hanno realizzato titoli horror che si sono dimostrati capaci di mescolare con originalità elementi horror e sensibilità autoriale, per un risultato esplosivo e anche commercialmente soddisfacente.

I nomi in gioco lasciano presagire un approccio al personaggio tutt’altro che scontato, orientato più verso un adattamento ambizioso e personale che verso una semplice cash cow cinematografica di un fenomeno social.

L’obbiettivo dichiarato è quello di garantire al progetto una distribuzione piena nelle sale cinematografiche, non relegata a un semplice prodotto per piattaforme streaming e siamo abbastanza sicuri che questo accadrà quasi certamente.

Questo perché l’estetica inquietante di Siren Head, fatta di sirene d’allarme e proporzioni innaturali, è già riuscita a superare i confini del cinema e del web, ispirando esteticamente una montagna di prodotti ed esperienze diverse, tra slot ispirate all’atmosfera di Halloween, giochi analogici, giochi da tavolo e tanto altro ancora.

Se il film manterrà le promesse dei suoi autori, Siren Head potrebbe presto affiancarsi ai grandi mostri horror della cultura pop contemporanea, questa volta con una storia scritta appositamente per il grande schermo.

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