Dietro un’immagine capace di catturare gli sguardi si nasconde una donna che ha imparato a mettersi in gioco, a credere in se stessa e a inseguire i propri sogni senza lasciarsi fermare dal giudizio degli altri. Katy Ford, romana, modella, attrice e content creator, ha costruito il proprio percorso partendo quasi per gioco, trasformando un’esperienza fotografica in una carriera in continua evoluzione. La determinazione e la tenacia sono diventate le sue alleate, anche nei momenti più difficili, quando inseguire la propria strada ha significato affrontare incomprensioni e rinunce. Oggi Katy vuole andare oltre la bellezza esteriore, mostrando al pubblico anche la sua dimensione più autentica e interiore. Il suo obiettivo? Realizzare un sogno ambizioso: arrivare, un giorno, a Hollywood.
Katy, partiamo dalle origini. Chi è Katy Ford e come nasce il tuo percorso nel mondo dello spettacolo?
Sono Katy Ford, vivo a Roma e sono una modella, attrice, content creator e cam girl. Ho studiato parrucchiera per cinque anni e ho frequentato anche corsi di teatro. Il mio percorso è nato quasi per gioco: avevo un amico fotografo che mi propose di realizzare alcuni scatti. Le fotografie ebbero un grande successo e, proprio da quell’esperienza, è iniziata la mia carriera da modella. Da lì ho cominciato a guardare oltre, avvicinandomi progressivamente al mondo della recitazione, della creazione di contenuti e del lavoro come cam girl.
Quando è arrivata la possibilità di avvicinarti alla recitazione?
È stato il mio regista e manager, Guido Maria Ranieri, a propormi di entrare in questo mondo. Mi fermò durante una sfilata alla quale partecipavo come ospite e mi presentò questa opportunità. Ho deciso di provarci per curiosità e, con il tempo, ho scoperto che mi piaceva davvero. Ho trovato la forza nella mia determinazione e nella mia tenacia, senza lasciarmi condizionare troppo dal giudizio delle persone. Passo dopo passo, sto cercando di coltivare al massimo questa passione.
Quanto ti hanno cambiata queste esperienze, sia professionalmente sia sul piano personale?
Mi hanno aiutata a crescere molto, soprattutto perché mi hanno permesso di sviluppare maggiore autostima e sicurezza in me stessa. Sono esperienze diverse, ma entrambe mi hanno dato la possibilità di conoscermi meglio e di affrontare situazioni nuove. Credo che mettersi in gioco sia fondamentale per scoprire le proprie capacità e capire fin dove si può arrivare.
Hai raccontato di aver attraversato momenti difficili nel rapporto con te stessa. Quanto hanno inciso sul tuo percorso?
In passato ho avuto molte difficoltà con il mio corpo, anche a causa di problemi legati all’alimentazione, che mi hanno portata a vivere periodi di grande insicurezza e con un’autostima praticamente inesistente. Eppure, sono sempre stata una persona che non ha avuto paura di mettersi alla prova. Oggi dedico molta attenzione alla cura di me stessa e cerco di mantenermi in forma. Nel mondo dell’erotismo, invece, mi sono sempre sentita a mio agio con il mio corpo. Adesso desidero che le persone non si fermino alla mia bellezza esteriore, ma riescano a vedere anche ciò che ho dentro, la mia bellezza interiore.
Il rapporto con il pubblico è importante per chi lavora attraverso la propria immagine. Come vivi i social network?
Ho un buon rapporto con i social e dedico molto tempo ai miei profili, anche se al momento non mi considero ancora un’influencer. Cerco di mostrarmi per quella che sono, al cento per cento. Mi dà fastidio quando le persone pensano che l’immagine che vedono online sia una finzione, perché io sono esattamente come mi mostro su Instagram anche nella vita reale. Per me è importante mantenere questa autenticità e non costruire un personaggio diverso da ciò che sono.
Questo mondo ti ha dato tanto, ma dici anche di aver dovuto affrontare delle rinunce. Qual è stato il prezzo più difficile da pagare?
Sicuramente l’affetto del pubblico mi ha dato tanto. Sentirmi apprezzata e amata dalle persone è una grande soddisfazione. Allo stesso tempo, però, questo percorso mi è costato qualcosa di molto importante: la stima della mia famiglia, che per me ha sempre avuto un valore enorme. È stata una delle difficoltà più grandi da affrontare, perché il loro sostegno era qualcosa a cui tenevo profondamente. Le persone che amo continuano a essere una fonte importante di motivazione. Il loro supporto è fondamentale nella mia vita quotidiana e mi aiuta a trovare la forza per andare avanti e proseguire sulla strada che ho scelto.
Che consiglio daresti alle ragazze che vorrebbero intraprendere un percorso simile al tuo?
Direi di scegliere seguendo il proprio cuore, ma anche di essere consapevoli che in questo ambiente serve un carattere molto forte. Bisogna avere determinazione, tenacia e la capacità di non lasciarsi abbattere dal giudizio degli altri. Ognuna deve capire che cosa desidera davvero e trovare la propria strada, senza dimenticare quanto sia importante credere in se stessa.
Il tuo lavoro può essere legato anche all’esibizione e alla sensualità. Come cambia il tuo modo di vestire e di esprimerti nella vita di tutti i giorni?
Dipende molto dalle situazioni. Quando lavoro come cubista mi piace essere esibizionista e mettere tutta me stessa in quello che faccio. Nella quotidianità, invece, sono molto più semplice: a casa indosso quasi sempre la tuta, mentre per le occasioni importanti mi piace vestirmi bene e seguire la moda. Se ho una cena speciale scelgo un abbigliamento elegante; in spiaggia preferisco bikini e pareo, mentre quando esco normalmente opto per uno stile casual. In fondo, non mi sento diversa dalle altre ragazze. Penso che ogni donna sia bella a modo suo, perché ognuna ha una particolarità che la rende unica.
Guardando al futuro, quali sono i tuoi progetti e il sogno che vorresti realizzare?
Per i prossimi mesi ci sono programmi molto importanti che sto portando avanti insieme al mio manager. Al momento preferisco concentrarmi su quello che stiamo costruendo, continuando a lavorare con impegno e determinazione. Se guardo più lontano, invece, il mio sogno più grande è chiaro: tra dieci anni spero di essere riuscita a coronarlo e di arrivare a Hollywood. È un obiettivo ambizioso, ma voglio continuare a impegnarmi per trasformarlo in realtà.
Manuele Pereira

