Intervista a Massimiliano Gradante – Personal trainer e scrittore per passione

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Ciao Massimiliano! ⁠Una tua breve presentazione…

Mi chiamo Massimiliano Gradante, sono nato l’01/10/1987 e sono originario di Castiglione delle Stiviere, un paese della provincia di Mantova (MN).

Oggi, a 39 anni, vivo a Solferino (a 6 minuti da Castiglione eh sì, non mi sono spostato tanto effettivamente), bellissimo paese immerso nella campagna, famoso per l’ omonima battaglia del 1989. Lavoro a tempo pieno come Personal Trainer in una palestra che gestisco a Montichiari (BS): la palestra SUPERTONIC.

Per il resto amo scrivere, passione che ho sviluppato fin dalle elementari e che mi ha portato a partecipare nel corso degli anni a molti concorsi di poesia e racconti, vincendo numerosi premi e pubblicazioni.

Ma è nel 2023, grazie alla casa editrice Infuga Edizioni, che realizzo finalmente il mio sogno. La pubblicazione del mio primo libro Fantasy: “Ignis, l’Arcangelo del fuoco”.

Un sogno che continua, perché a maggio 2025 pubblico con la stessa casa editrice anche il suo seguito: “Omnibus, il Dio del cielo.”

Emozioni uniche.

Com’è nato il tuo primo libro? E il secondo? Ci sono state persone che ti hanno aiutato o a cui ti sei ispirato?

Amo la mitologia greca, tutti i miei tatuaggi ne parlano. E nei miei libri ho cercato proprio questo, di creare una mia vera e propria mitologia.

“Ignis, l’Arcangelo del fuoco” è nato in tutto questo. All’inizio era solo una manciata di righe che avevo scritto per un concorso ma dentro di me sentivo che non bastava. Doveva essere di più, e così è stato.

Il suo seguito, “Omnibus, il Dio del cielo” non doveva esistere. Sono stati i lettori di Ignis che, ispirati e incuriositi dalla storia che avevo raccontato, mi hanno motivato e spinto a proseguire il tutto, iniziando ad approfondire la storia. Omnibus è il “libro della gente”.

Mio padre è sicuramente stato la mia ispirazione più grande e l’assenza più profonda da accettare. Ma so che è sempre stato con me, accompagnando la mia mano fino all’ultima parola delle mie storie.

Nel primo libro si parla di Ignis… chi è?  

Ignis è il cuore pulsante del primo libro, un Arcangelo che ha perso i suoi poteri e che è stato esiliato dal suo eterno rivale Omnibus. Quello di Ignis sarà un vero e proprio viaggio, che lo porterà a riconsiderare il suo passato, presente e futuro, a rivalutare gli esseri umani ma soprattutto, a comprendere il fine ultimo della sua stessa vita.

Se amate i colpi di scena, le battaglie e la magia, non potete perdervelo.

Nel secondo libro si parla di bene e male… in che senso?

Sì nasce davvero cattivi? O lo si diventa? La linea tra bene e male è realmente così marcata?

Il secondo libro approfondisce questi temi, restando molto più introspettivo rispetto al primo.

Omnibus nasce esattamente come noi. Vulnerabile, ingenuo, solo. Ma con un grande desiderio di farsi conoscere, di essere finalmente visto. Un desiderio che, a lungo andare, lo porteranno a terribili scelte, che lo trasformeranno nel Dio del cielo.

Chi dovrebbe leggere i tuoi libri e perché? C’è differenza di pubblico o di target tra i tuoi libri?

Mi piace sempre dire che il termine “Fantasy” è solo il genere a cui appartengono i miei libri, perché in realtà c’è molto più di quel che sembra.

Omnibus e Ignis sono due viaggiatori, ognuno con i suoi ideali, valori, paure e incertezze. Ma entrambi disposti a tutto pur di compiere il loro cammino. Anche a costo di sacrificare ogni cosa.

Per questi motivi i miei lettori passano dal ragazzino fino alla persona anziana.

Perché ognuno di noi, in queste storie, può ritrovare un pezzo di sé stesso.

⁠Progetti e programmi per il presente e per futuro… come ti vedi tra 10 anni?

Mi piacerebbe che questa passione un giorno potesse diventare una vera professione. Penso di aver tanto da dare ma soprattutto, da dire. A volte forse troppo, mia moglie infatti ha davvero una grande pazienza!

Come mi vedo tra 10 anni? 

Be, ovviamente seduto in pantofole nel mio studio, una luce soffusa che illumina la scrivania, pronto a raccontarvi una nuova incedibile storia.

Una frase che ti caratterizza.

“Se non sei tu il primo a credere in quello che fai, perché dovrebbe farlo qualcun altro al posto tuo?”

Donatella Zaccagnini Romito

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