“Come te”. Un incontro e scontro tra due mondi

Data:

Al Teatro dei Conciatori di Roma dal 29 marzo al 3 aprile 2016

Una donna in carriera, segregata tra le mura del suo elegante ufficio/ bunker, centro direzionale, luogo di relazioni intessute a debita distanza, fatta eccezione per l’amorevole cura che dimostra verso il proprio figlio, giovane professionista, rivelazione questa dell’unica verità immediatamente tangibile: che Lea, donna in carriera, sia anche madre amorevole. Di fronte, una ragazza dell’Est, anch’essa madre, ma sfortunata nella lotteria della vita, nata in miseria ed avendo perduto anche quel poco che aveva. Compresi i sogni. Un colloquio di lavoro che è l’occasione propizia per l’una di rivelarsi all’altra, nell’incontro/ scontro tra due mondi, due esperienze abissalmente diverse ed apparentemente inconciliabili.

Ma qui il gioco di prestigio e bravura dell’autrice Maria Letizia Compatangelo, che innesca un gioco di rifrazioni apparentemente impossibili: attraverso la sensibilità, la sofferenza, un portato esistenziale che risulta accomunare entrambe, che squarcia il velo delle apparenze, che irrompe sulla scena infrangendo il riserbo delle mura d’ufficio, santuario laico, o piuttosto reliquiario, in cui Lea appare da superstite. Lei che in passato ha vinto la battaglia per la vita, ha poi conosciuto la desolazione dell’abbandono, vissuto nell’isolamento forzato tra le sontuose mura d’ufficio, nella solitudine sì propizia per la carriera, di madre e donna che conta, apparentemente appagata dalla vita e così forte da nascondere le cicatrici. D’altro canto, nella modulata interpretazione della giovane, la verità d’una straniera, d’una donna che soffre e chiede aiuto, forse pietà, anzitutto, in vece di madre, che chiede per la propria bambina quella dignità di figlia che a lei è stata sempre negata.La sintonia inattesa, data da una sensibilità tutta femminile, renderà possibile la comunicazione, e forse la relazione tra le due.

Questi sommariamente i valori messi in campo da Maria Letizia Compatangelo, autrice e donna in carriera, che con eleganza e maestria ha intessuto una drammaturgia attuale e nutrita di efficaci colpi di scena, rovesciamenti, gettando, nello scontro tra i due mondi, nuova luce su entrambi. Come te, spettacolo contemporaneo, è in scena a Roma al Teatro de’Conciatori fino al 3 aprile, scritto da Maria Letizia Compatangelo, diretto da Donatella Brocco, ed interpretato da Gianna Paola Scaffidi, Marina Magoni e Igor Mattei.

Bernardo Tafuri

 

Regia:Donatella Brocco

Autore:Maria Letizia Compatangelo

Interpreti:Gianna Paola Scaffidi – Marina Magoni – Igor Mattei

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