FRAGILE. L’uomo schiacciato dalla propria debolezza

Data:

Roma, teatro Kopo (Via Vestricio Spurinna 47/49 – Metro A Numidio Quadrato), dal 20 al 22 gennaio 2017

Riparte la stagione del Teatro Kopo il 20 gennaio e lo fa nel modo che non ti aspetti. Teatro che spessissimo e volentieri propone spettacoli di qualità, molte volte brillanti, mai banali, stavolta riapre i battenti addirittura con la tragedia shakespeariana più amata e popolare: Otello! Otello al Kopo? Ma è impossibile, con tutta quella storia, tutti quei personaggi, l’ingombro dei costumi, la lunghezza della pièce che, ben che vada, si aggira sulle tre ore di rappresentazione! Ecco, andate e rimarrete stupiti, perché la Compagnia Fondamenta Teatro e Teatri, con il loro bel lavoro Fragile, in poco meno di un’ora riesce a condensare, con un lavoro di cesello intelligente, il cuore della celeberrima tragedia. Otello è l’uomo, tout court. E in quanto uomo fragile, fragilissimo.

Fragile _ Locandina_Corriere_dello_SpettacoloIn scena lui (Andrea Puglisi, un Otello credibilissimo), Iago (Simone Tromboni), infido ma fragile anch’egli, sobillato dalla moglie Emilia (Paola D’Uva, bella e sprezzante nel ruolo), Desdemona moglie di Otello, simbolo del candore ingenuo (Nicole Petruzza) e naturalmente Cassio, la cui nomina a luogotenente del generale scatena il dramma, interpretato da un convincente Tommaso Lipari. Cinque personaggi, nessun orpello di scena, solo un tavolino. Ma il dubbio c’è, e con esso l’autodistruzione dell’uomo buono. Non c’è la guerra, non ci sono tempeste, né Dogi e tutto è cristallizzato sull’essenza di questa tragedia, ben rappresentata dalla regia, che fa muovere gli attori, all’inizio, come dentro un acquario, al rallenty, e che con pochi oggetti (un lenzuolo, una catena) riesce a trasmettere benissimo la sensazione di soffocamento provocata dal dèmone del dubbio, subdolamente instillato. “Non esiste il dubbio senza l’uomo, non esiste l’uomo senza il dubbio”. E il nero non è sulla pelle, ma dentro di noi, nei nostri abissi. Fragile è uno spettacolo che, in pochissimo tempo, riesce nell’impresa di rispettare un’opera universale, estrapolarne un aspetto centrale lasciando comunque sottendere tutto il resto della storia con mirati, veloci riferimenti, fermandosi al momento dell’omicidio di Desdemona. Il momento del buio, nero come la pece, di cui Otello rimane simbolicamente imbrattato. Il fragile Otello. Non è poca cosa.

Tutti bravi, espressivi e credibili nei rispettivi ruoli, davvero un bel modo per riprendere la stagione al Kopo.

Paolo Leone

Roma, teatro Kopo (Via Vestricio Spurinna 47/49 – Metro A Numidio Quadrato), dal 20 al 22 gennaio 2017.
Produzione Fondamenta Teatro e Teatri presenta:
Fragile – liberamente tratto da Otello di W. Shakespeare.
Con: Andrea Puglisi, Simone Tromboni, Tommaso Lipari, Nicole Petruzza e Paola D’Uva. Regia di Samuel Kostja e Nathalie Cariolle.
Si ringrazia l’ufficio stampa del Teatro Kopo nella persona di Pasquale Musella

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