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I 17 errori grammaticali più frequenti commessi nei social

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Quanto sarebbe bello se l’uso corretto della grammatica italiana cessasse di essere solo una “mania“ dei linguisti e si diffondesse il più possibile? Sarebbe fantastico, ecco perché, qui di seguito vi elenchiamo i 17 errori grammaticali più frequenti, che purtroppo, chiunque di noi può leggere ogni giorno in qualsiasi sito internet o in qualsiasi social network; vediamo quali sono:

  1. “Qual è” non si apostrofa, perché rappresenta un troncamento e non un’elisione.
  2. Si scrive sono d’accordo, e non sono daccordo..
  3. Ne voglio un po’si scrive con l’apostrofo,  non ha nessun significato e il fiume si scrive PoPo’ è l’abbreviazione della parola “poco”, l’apostrofo in questo caso è una troncatura.
  4. I puntini di sospensione sono
  5. Dopo ogni segno di punteggiatura si inserisce lo spazio. Dopo il punto si usa la lettera maiuscola.
  6. “Su qui e su qua l’accento non va, su lì e su là l’accento ci va.”
  7. “Va” non si accenta mai.
  8. “Sì” come particella affermativa si accenta sempre.
  9. “Apposto“ è la forma del participio passato del verbo apporre (es.: “Ho apposto la mia firma per la petizione”).
  10. Se vogliamo intendere “tutto in ordine”. Se invece dobbiamo dire “L’ho fatto apposta” ricordatevi che non si scrive “a posta” staccato come spesso, purtroppo, si legge nei social network.
  11. “Sta” (si sta bene) e “fa” (mi fa male) non vogliono l’accento.
  12. “Affianco” è la prima persona singolare del presente indicativo del verbo affiancare. Per esprimere qualcosa che è al lato di qualcosa, si scrive “a fianco”.
  13. “Uscire” è un verbo intransitivo per cui non regge il complemento oggetto. In parole semplici, non puoi “uscire le cose dalla borsa”, ma puoi uscire da un ingorgo o uscire con Lucia.
  14. Si scrive “A parte tutto” e non “Apparte tutto”.
  15. Non è affatto elegante usare la k al posto del ch.
  16. “Accelerare” si scrive con una sola elle.
  17. Che dire di coloro che scrivono “c’’è la posso fare” anziché “ce la posso fare”?

Una frase scritta in italiano corretto, oltre ad essere più bella e comprensibile, è anche un ottimo “biglietto da visita”, cioè, qualcosa che contribuisce dare un’immagine migliore della persona che la scrive.

La rubrica Rispettiamo l’Italiano vi dà appuntamento a giovedì prossimo con altre curiosità riguardanti la nostra lingua.

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