PUGGILI. Sul ring della vita si picchia duro

Data:

Roma, Teatro dell’Angelo. Dal 30 marzo al 9 aprile 2017

Anime. Anime popolari, autentiche, in una storia che è un prezioso cameo. Tanto prezioso da essere stato tirato fuori dal cassetto dopo tanti anni dalla sua prima rappresentazione e a farlo non potevano che essere i due attori che ne assunsero le sembianze molto tempo addietro. Antonello Avallone e Maria Cristina Fioretti, in Puggili al Teatro dell’Angelo dal 30 marzo al 9 aprile, sono degni rappresentanti di un teatro che arriva al cuore dello spettatore con la stessa facilità di un gancio destro, ma loro accarezzano, non picchiano. Moira e Artemio, moglie e allenatore di un pugile (con una sola G) che la vita la subisce, più che viverla, sono due personaggi bellissimi nella loro divertente drammaticità e perché accada questo c’è bisogno di interpreti che sappiano incarnare quello spirito autenticamente popolare capace di andare a segno con credibilità senza oltrepassare le righe. Il testo, molto bello, di  Alessandro Canale, è strutturato in “round” in cui alternativamente si esibiscono i due personaggi, con brevi monologhi, arrivando nel finale ad un suggestivo intreccio di battute che rendono pienamente il significato delle parole che si odono all’inizio della commedia: “Tanto, t’ho dato tanto..”. Un combattimento a distanza tra il coach e la donna dell’atleta (di questo, solo il nome in scena), serratissimo, divertente ma drammatico, due personaggi ambiziosi a cui non si possono non concedere grandi fette di ragioni. Il problema è che nel mezzo c’è il povero pugile, quello che dovrebbe essere il vero guerriero e che invece per una vita intera prende schiaffi dall’una e dall’altro, incapace di reagire. Anch’egli, pur invisibile, un’anima che suscita tenerezze inaspettate. Una storia bella e anche toccante, perché in fin dei conti quelle rappresentate così bene sul palcoscenico sono due anime inquiete che trovano nel povero boxeur il capro espiatorio delle loro insoddisfazioni, usando l’arma del ricatto psicologico e dei sensi di colpa che lo metteranno al tappeto. “Tanto, t’ho dato tanto…tutto t’ho dato. E tu che m’hai dato, tu a me?”, la frase che sintetizza mirabilmente una storia comune a tanti di noi, anche se non lo ammetteremo mai. Perfetti Antonello Avallone e Maria Cristina Fioretti nei rispettivi ruoli.

Paolo Leone

Roma, Teatro dell’Angelo. Dal 30 marzo al 9 aprile 2017
Puggili, ovvero il boxeur, la moglie e l’allenatore scritto da Alessandro Canale.
Con: Antonello Avallone e Maria Cristina Fioretti. Scene e costumi di Red Bodò. Regia di Antonello Avallone

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