Buona la prima per i Möbius Strip, al loro primo album tra il jazz e il rock

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È abbastanza particolare vedere un disco non titolato, eppure questo accade per l’album d’esordio del gruppo jazz-rock Möbius Strip. In effetti in copertina non troviamo il nome del cd, ma vediamo solo una bella illustrazione a pastello che illustra i componenti della band a mo’ di supereroi. Si tratta del tastierista Lorenzo Cellupica, il flautista e sassofonista Nico Fabrizi, il bassista Eros Capoccitti e il batterista Davide Rufo. È un gruppo molto giovane, se si pensa che la loro età media non arriva ai 25 anni e che il più “anziano” è Fabrizi con i suoi 26.

La raccolta è formata da sei brani strumentali: Bloo, Déjà vu, First Impressions, Call it a day, Andalusia e Möbius Strip. Qui i musicisti danno prova di tutte la loro capacità certamente variegata, che permette di mettere insieme due generi apparentemente così distanti, ma che invece possono dialogare amichevolmente: il jazz e il rock. È così che a volte le sonorità sono più delicate e liriche, altre si fanno più aggressive e progressive. La band sembra comunque prediligere i timbri puliti e la musica diretta e pulita, rispetto a quel versante del jazz o del rock progressivo che si fa più sofisticato e intellettualizzante. Delle volte emerge anche il retaggio classico dei musicisti, tanto è vero che l’inizio di Andalusia ci potrebbe ricordare le magiche composizioni di Ravel, per poi trasformarsi in un secondo momento in una gioiosa composizione dal sapore jazz primordiale. Quello infatti che contraddistingue queste tracce è sicuramente l’attenzione per il gioco e divertimento strumentale, alla ricerca di sonorità estrose, piacevoli, senza scendere, come detto prima, troppo nel concettuale. Un bel disco di esordio quello dei Möbius Strip, che con la loro musica ci fanno, anche un po’ venire voglia di ballare, e di andare sempre avanti, traccia dopo traccia, senza spegnere lo stereo. Questi elementi sono visibili in tutti brani, ma quello in cui risultano ancora più evidenti e dove il gruppo osa ancora con maggiore determinazione nuove ritmie accentuando quel miscelamento tra rock e jazz è forse Möbius Strip (come il nome del gruppo si rifà al linguaggio matematico, col significato di una superficie non orientabile), che Il 13 aprile 2017 è stato eletto All About Jazz Download of the Day dal sito statunitense All About Jazz.

Il disco è distribuito dall’etichetta francese Musea Records e sicuramente non ne rimarrete delusi dall’ascolto, quindi non perdetevelo, questo vale sia per gli amanti del jazz, del rock… della buona musica in genere.

Stefano Duranti Poccetti

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