Weekend di grande e variegata musica a Roma

Data:

Auditorium sale Sinopoli e Petrassi di Roma, 26 e 27 maggio 2017

In attesa dell’arrivo dell’estate in cui si svolgerà la Kermesse di grandi cantanti Italiani ed internazionali nella “cavea” che si sta preparando alla partenza del 17 giugno con il complesso Bastille nonché della notte della musica per il solstizio d’estate del 21, il Parco della Musica ha organizzato tre giorni dell’ultima settimana di maggio di vivo interesse musicale, scegliendo due tipologie lontane tra loro,ma ugualmente coinvolgenti. La prima, presentata dai giornalisti Assante e Castaldo d’un quotidiano Romano, nei giorni di venerdì e sabato con il nome di Retape ha dato spazio alle migliori espressioni single ed ensemble del rock capitolino, divisi con una performance di quasi 40 minuti ciascuno in equa misura nelle due serate per un totale di 16 artisti. Ognuna delle serate,iniziata alle 19,00 ed andata avanti fino quasi alle 24,00; ha avuto un ospite d’onore:venerdì era Federico Zampaglione,leader dei tiromancino e marito della splendida Claudia Gerini,mentre sabato il duo Britti-Gazzè, che tornerà alla Cavea,il 31 luglio e 1 agosto accompagnato alla batteria dalla rivelazione Matteo Gabbianelli. Hanno divertito pure,inframezzando l’esibizione musicale, con aneddoti e storie della loro comune esperienza. Noi sabato abbiamo ammirato la grinta ed il dinamismo di Lucio Leoni e l’estroversione della profonda intima pessimista di Chiaravidoni con “comprendo l’odio”, ma c’erano anche i gruppi dei “kutso”,”belladonna”, “mokadelik”, “vanilla sky”,”toot”, “esha la la las “, le cui esibizioni erano arricchite in modo multimediale sullo sfondo da immagini d’abissi marini con mante e tartarughe,oltre a visioni di sport invernali con sciatori che si vedevano in salti dall’altezza vorticosa. Domenica sera, invece nella sala Petrassi è andato l’ultimo dei cinque incontri previsti con il jazz! I giovani prodigi componenti della “new talents jazz orchestra”diretti dal maestro Mario Corvini hanno ospitato, dopo aver suonato alcuni motivi del loro direttore come “il regno di Croz”, il celebre pianista Enrico Pieranunzi,che con le sue policrome melodie,passa dallo stare informazione con celebrità ad unirsi a rinomate orchestre,quale quella di Bruxelles. Egli è partito dai suoi primi motivi, in particolare “night birds” e “soft  journey”per giungere agli arrangiamenti di Thad Jones e Bob Brookneyer. Tra il pianista e l’orchestra c’è stata una notevole intesa e sinergia, favorita dalla lunga conoscenza con Corvini,che sovente gli dava il tempo ed al quale, congiuntamente al pubblico, ha fatto omaggio di “five and five”composto per il suo 55° compleanno ed in cui le battute sono a 5, diversamente dalle più comuni a 4 ed a 8,sperando di provare anche a 7. Bis molto applaudito che ha chiuso la 3 giorni, con lo stesso Corvini alla tromba in luci soffuse.

Susanna Donatelli

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