Rosalia Cataldi, influencer col debole per il benessere

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Influencer lo è diventata quasi per caso. Ponendosi con quella naturalezza che la distingue da sempre, semplice e mai esagerata. Poi, però, la sua popolarità su Facebook e Instagram è diventata inarrestabile. Oggi, sommando i due social e altri account a lei correlati, c’è mezzo milione di persone che la segue, interessato ai messaggi di salute che lancia oltre che ad ammirare foto di bellezza stratosferica. Per dirla in numeri, più di 100 brand hanno scelto di collaborare con lei negli anni, eleggendola regina del web senza scardinare la sua indole equilibrata, pacifica, acqua e sapone. Quella di Rosalia Cataldi è una bella storia che parte dal Sud, per la precisione da Gravina in Puglia, suo paese d’origine che tende sempre a ricordare, si sposta a Milano e tramite il web diventa virale a livello mondiale, eliminando ogni dettaglio geografico. Una vittoria che, come detto, non le ha scalfito una quotidianità incentrata sugli studi in Chirurgia Estetica, sulla lettura, sulla passione per il pianoforte. E poi, quando resta tempo, i social diventano lo strumento per parlare al mondo. Per raccontare un brand, per promuovere un prodotto, per lanciare un messaggio healthy piuttosto che beauty. Parole inglesi che per lei hanno un valore profondo, rappresentano la sua vocazione e il suo stile di vita, tenuto conto che in tasca ha anche una laurea in Psicologia conseguita negli States e l’abitudine ad avere a che fare con marchi e aziende che provengono da tutto il mondo. Ma c’è di più nella sua storia: un film con Mel Gibson e un “no” cinematografico a Jerry Calà. Dettagli non proprio da tutti…

Partiamo dai social: 250.000 follower su Instagram, 125.000 su Facebook…

Più altri sparsi su pagine in cui parlo di salute, benessere e medicina. Una popolarità straordinaria, nata nel 2014 quando i miei profili hanno iniziato a generare curiosità. Ma mai avrei pensato di arrivare a queste cifre. Ho iniziato a fare un secondo profilo su Facebook quando il primo in poco tempo aveva raggiunto il limite massimo di amici consentito, ma dato che anche questo si è celermente saturato, ho quindi pensato di creare la pagina e via via il boom è proseguito.

Perché gli italiani ti seguono?

Perché tendo ad essere autentica, non copio nessuno, sono umile e lancio messaggi positivi. Poi ovviamente c’è un pizzico di sana vanità che caratterizza solitamente noi donne e che fa comunque bene all’autostima. Ma le foto, inizialmente, erano semplicemente un modo per condividere un momento, un viaggio, un’esperienza.

Finché è diventato un lavoro.

Ho avuto la fortuna di collaborare con oltre 100 brand, italiani e stranieri. Ho spaziato dall’abbigliamento alla gioiellistica, dalle borse agli orologi, dagli integratori alimentari ai prodotti di bellezza. Ed ho sempre avuto la possibilità di scegliere con quali brand collaborare e a quali declinare l’invito. Ad esempio, non mi vedrete mai promuovere abbigliamento intimo, non fa parte della mia persona ed esula dai messaggi che voglio trasmettere ai miei followers.

Anche perché a te la parola influencer non va più di tanto a genio.

Mi ritengo una web entrepreneur, i social li vedo come uno strumento per realizzare qualcosa nel mondo di internet, per condividerlo e diffonderlo. In caso contrario, quello dell’influencer è un lavoro come un altro che richiede serietà e impegno.

Il tuo ruolo qual è?

Visto da fuori, un profilo come il mio può sembrare semplicemente quello di una ragazza che posta una fotografia. Invece richiede sforzi e capacità di esprimere un concetto. È per questo che bisogna tenere conto della responsabilità sociale che si ha nel veicolare un messaggio: ci sono tante persone, soprattutto ragazze teenagers, che ci vedono come idoli e sono pronte a seguire i nostri suggerimenti e ad imitare ogni nostro comportamento. Per questa ragione non bisogna lanciare messaggi sbagliati, mai.

Come interpreti il mondo dei social?

Sono straordinarie vetrine in cui tutti hanno la possibilità di esporsi, di condividere passioni, di lanciare moniti e messaggi. Ma sono anche il modo per trasmettere leggerezza e lasciar trasparire la nostra parte più romantica, la vita da favola. Non crediate che la quotidianità sia tutta rose e fiori come la vedete lì: quella è la punta dell’iceberg in cui ritagliare lo spazio più bello.

La tua vita quotidiana com’è?

Ci si sveglia presto e si sgobba dalla mattina alla sera. Studio, lavoro, corro come una matta. I social non sono la vita reale, ma una bella eccezione. Sono cresciuta come una bambina ambiziosa, sveglia, sognatrice, amante del teatro, della poesia, della lettura, del pianoforte.

Insomma, non solo social.

Anche oggi, quelle passioni fanno parte di me. Con orgoglio le porto avanti. Mi sono diplomata al Conservatorio di musica e sto studiando per diventare chirurgo, il sogno di una vita. La Chirurgia estetica coniuga i concetti di bellezza e salute, quest’ultima intesa non solo come fisica, ma anche psicologica e sociale. Mi piace questa visione olistica che conduce al benessere personale a 360°.

Eppure sei un’esteta, amante del bello.

Sono soprattutto una perfezionista, ma con quella raffinatezza ed eleganza che dovrebbe caratterizzare il mondo della chirurgia estetica in ogni suo aspetto. Ci deve essere etica deontologica e rispetto di un giuramento, solo così si ottengono grandi risultanti e la piena soddisfazione del paziente.

Riavvolgiamo il nastro. Non solo social, ma anche pubblicità.

Sono stata comparsa per Vodafone, Coca Cola Zero, Enel…ma queste sono solo piccole parentesi ritagliate di vita, per distrarmi un po’, dato che non sono particolarmente incline alla vita mondana.

Televisione.

Nella fiction “Pane e Libertà” andata in onda su RAI 1 e girata proprio a Gravina in Puglia, sono stata piuttosto caparbia nel ritagliarmi varie inquadrature, dopo aver superato il provino al primo colpo.

Cinema.

Ah, qui la storia è incredibile. Sono fra le comparse del film “La Passione di Cristo” di Mel Gibson. Anche in quel caso ho superato il provino e poi sul set ho aguzzato l’ingegno per essere nel posto giusto, all’inquadratura giusta, ricevendo un indimenticabile complimento da Mel Gibson sulla performance recitativa. Non a caso quella scena col mio viso in primo piano e la mia voce è stata inserita nel film. Non si tratta di sgomitare, ma di scrivere la storia della propria vita in modo attivo e consapevole, con forte determinazione.

Ma sempre al cinema, hai saputo dire no.

Qualche anno fa ho rinunciato ad una parte in un film di Jerry Calà perché avevo un esame da preparare. Nella vita ci sono delle priorità e lo studio viene prima di tutto, così come il mio impegno per gli altri. Ho girato il mondo per volontariato medico: India, Sudan, Marocco, Senegal. Alla faccia di chi pensa che le influencers siano tutte foto e poca anima…

Pratichi qualche sport?

Dunque a livello sportivo adoro lo scuba diving, non a caso ho seguito in Croazia un corso di immersione e medicina subacquea, inoltre ho anche frequentato qui a Milano un corso di arti marziali con metodo russo Sambo e spero di riprendere non appena ne avrò la possibilità.

Come ti vedi tra 10 anni?

In futuro mi vedo felicemente sposata con famiglia, da autentica donna del Sud tifo per le famiglie unite e numerose. A livello lavorativo invece, vorrei usare la forza e la fortuna del web per veicolare un programma sulla salute e bellezza delle persone. Nell’era dei social networks si è così interconnessi da riuscire a trasformare qualsiasi sogno o ambizione in realtà: basta avere spirito di sacrificio, lavorare sodo e soprattutto munirsi di tanta, ma tanta pazienza.

E tu lo stai già facendo.

Assieme a mia sorella Michela ho creato un blog, www.cataldi.bio, che convoglia chi mi segue su Instagram e Facebook verso la mia knowledge in ambito salute e bellezza, con messaggi comprensibili a tutti, interessanti, virali… insomma in stile social! Naturalmente, tutto tradotto in inglese oltre che in italiano, perchè ho followers sparsi per il globo. È un modo per fare prevenzione a livello mondiale, anche con discipline coadiuvanti in quanto sono diplomata in Naturopatia e questo amore per la natura lo esprimo anche con le mie fotografie, infatti adoro scattare in ambienti naturali.

 

CONTATTI SOCIAL
https://www.instagram.com/rosaliacataldi/
www.cataldi.com
Foto copertina Flavia Cataldi

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