“Anche senza di te”: Matteo Branciamore ci racconta del suo nuovo film in uscita dall’8 marzo nelle sale

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Lo abbiamo conosciuto ed amato soprattutto grazie al suo ruolo di Marco nei Cesaroni perdutamente innamorato di Alessandra Mastronardi, ma Matteo Branciamore rovescia ora ogni luogo comune e si trasforma in un uomo ben più complicato nella commedia romantica “Anche senza di te’” in uscita l’’8 marzo al cinema. In essa l’attore è Andrea, un dottore coinvolto completamente nel suo lavoro, un uomo che cerca di emergere nel suo lavoro al quale dedica gran parte della sua giornata. Ed è per questo che finisce per trascurare la sua fidanzata Sara, interpretata dall’attrice Myriam Catania. La relazione tra Andrea, e la fidanzata Sara è già in crisi quando lei incontra un comprensivo insegnante interpretato da Nicolas Vaporidis. Sebbene i due attori siano rivali nella pellicola ,nella vita privata sono grandi amici.
Sara stava per sposarsi con Andrea, chirurgo bello e facoltoso, ma poco prima delle nozze lui si è tirato indietro e lei, già propensa agli attacchi di panico, comincia una terapia psicologica che la aiuti a non sentirsi male quando la lasciano sola e a non vedere intorno a sé i fantasmi dei suoi “parenti serpenti”. Anche i genitori di Sara lasciano a desiderare, e non intendono posticipare il loro ennesimo viaggio quando l’unica figlia entra in crisi esistenziale. Terminata la coabitazione con Andrea, e impossibilitata a tornare dai suoi, Sara dovrà dunque rifugiarsi da un’amica. Per fortuna c’è il lavoro: la donna è insegnante elementare, ruolo che ricopre con passione e che la rende felice. Peccato che i suoi alunni non le diano retta, costringendola a ricorrere all’aiuto di un gigantesco bidello per mantenere la disciplina in classe.
Nel film amicizia, amore, passione si intrecciano per dare vita a una movimentata ed originale commedia sentimentale a sfondo sociale, coronata dall’inaspettata presenza di una tartaruga.
Anche Senza Di Te porta sul grande schermo i problemi della nostra società, con un linguaggio ironico ma tagliente, semplice ma che colpisce la coscienza.

Come descriveresti “Anche senza di te” ?

E’ un film dove l’attrice protagonista è una donna, una Bridget Jones all’italiana che con la scusa di presentarsi come una commedia, si toccano temi come il precariato, gli attacchi di panico e l’autofobia ( la paura di fare le cose da soli) che ad oggi son temi molto diffusi.

Sul tuo personaggio hai dichiarato: <<Lui è superficiale, strafottente, presuntuoso. Uno che arriva e non saluta nessuno, per nulla profondo. È un tipo fastidioso, detestabile, quindi per un attore è molto divertente da interpretare>>. Sii sincero, cosa c’è del personaggio realmente in te?

Mi son divertito molto a farlo, perché ho potuto dare sfogo a tutte le negatività ma a vederlo mi da fastidio. Il mio personaggio Andrea è poco empatico al pubblico ma anche con la sua fidanzata, che di fatto tratta malissimo mettendo il lavoro al primo posto. E’ il classico “so tutto io” e se va ad una cena non si presenta nemmeno ma per questo le donne vanno pazze per questo tipo di uomini. Cercano quello dolce e bravo ma alla fine vogliono lo “stronzo” e questo risulta essere un po’ il leit-motive. Concludo dicendo che non sono come questo personaggio.

Sei molto amico nella vita reale di Nicolas Vaporidis, ma nel film siete rivali. Cosa accomuna te e Nicolas?

La cosa che fa sorridere, è che nella vita privata siamo molto diversi io e Nicolas. Lui è molto più serio di me, io invece prendo tutto molto alla leggera e cerco di alleggerire tutto anche durante la promozione di un film, siccome in realtà noi non salviamo vite ma facciamo intrattenimento. Lui è un manager, potrebbe fare politica glielo dico sempre, ha davvero una dialettica invidiabile.

Il film è in sala dall’8 marzo. A cosa è dovuta una data cosi significativa ed impegnativa come quella della “Giornata della donna”?

Essendo la giornata delle donne e avendo il film una protagonista donna credo sia dovuto a questo. Non si vedono quasi mai film in cui la donna è la protagonista indiscussa e non faccia da spalla ai colleghi uomini, qui invece Myriam Catania è la leader indiscussa della pellicola, sono gli uomini a muoversi attorno a lei e non viceversa.

Marco Assante

Regia: Francesco Bonelli
Interpreti: Myriam Catania, Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore, Alessio Sakara, Pietro de Silva
Distribuzione: Sun Film Group
Durata: 104′

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