“Mnozil Brass”. Da Vienna a Trieste, per sorprendere e commuovere

Data:

Trieste, Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Sala Assicurazioni Generali. 4 maggio 2018

In più di due ore i Mnozil Brass, l’ensemble di ottoni fondata a Vienna nel 1992, ha incantato, sorpreso e in alcuni momenti anche commosso il numeroso pubblico accorso ad affollare la grande Sala Generali del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia (triestino e non, con molte persone provenienti sia da altre regioni italiane che dai paesi vicini).

Prendono il nome da “Mnozil’s Gastwirtshaft zum Kellergwölb”, una trattoria da loro frequentata quand’erano studenti e situata nei pressi dell’Università per la Musica e lo Spettacolo della capitale austriaca.

La scioltezza è forse la cifra che caratterizza l’intero spettacolo, a cominciare dalla facilità con cui tutti armeggiano i rispettivi gli strumenti, dalla più agevole tromba alla ben più pesante e ingombrante tuba.

In scena qualche sedia o sgabello e un leggio che appare e scompare soltanto per fornire l’appoggio a trombe a clacson, fischietti di vario tipo o simili.

Tutto il resto viene creato dall’incanto dell’immaginazione e dal suono degli ottoni o dalle voci dei sette abilissimi musicisti, abbigliati con costumi che ripropongono i vari mestieri del circo o le diverse presenze in esso (c’è anche un uomo-felino), veri e propri equilibristi di armonie create con naturalezza invidiabile, sia quando si tratti di un’esecuzione seria, sia nei più frequenti e mai ripetitivi momenti di comicità, in un’alternanza inarrestabile tra toni lievi e surreali ed altri caratterizzati da una fisicità più esasperata senza essere mai greve.

La mimica è dominante in uno spettacolo quasi del tutto privo di parole; ad essa si aggiunge una versatilità sonora che passa dalla musica classica al folk proveniente da ogni parte del mondo, al pop contemporaneo e in cui, come in ogni scenetta dominata dall’ironia e dal paradosso, la cacofonia a volte prodotta non è frutto del caso ma piuttosto risultato di un controllo ritmico ed armonico perfettamente orchestrato.

Nel “Cirque” allestito dal Mnozil Brass la magia appare declinata in modo vario e così, alla prestidigitazione proposta in diversi momenti seguono episodi di acrobazie semplicemente mimate ma non per questo meno suggestive, ispirate alla vita di ogni giorno: ci si trova quindi proiettati al ristorante, o a condividere l’irresistibile ascolto di un disco immaginario su un inesistente grammofono a manovella (disturbi e rumori inclusi), o ad assistere all’improbabile tentativo di accordare un piccolo strumento a raschiamento con una chitarra in miniatura o, infine, in un ingorgo del traffico che si trasforma ben presto in una danza diretta da un vigile abile ed esperto.

C’è una rosa rossa portata in scena, lasciata in disparte per essere ripresa in diversi momenti, poetico filo conduttore che prima o poi tutti prendono in mano o offrono all’amico e l’uomo-felino ogni tanto si ricorda di essere feroce portando gli altri ad agire di conseguenza.

In tutto questo bailamme la musica non cessa mai un attimo di essere protagonista e di accompagnare o determinare quel che avviene sul palcoscenico, con momenti di vero e proprio moto perpetuo sonoro o di marzialità tentata e immediatamente abbandonata.

Il passaggio tra un episodio e l’altro è di fatto inesistente e l’azione di ogni interprete è continua e varia lasciando lo spettatore con il dubbio di essersi perso una breve controscena avendo dato maggior attenzione a una zona del palcoscenico piuttosto che a un’altra.

La conclusione pirotecnica vede tutti e sette coinvolti in una vera e propria acrobazia esecutiva, con uno solo messo nelle condizioni di suonare contemporaneamente quattro strumenti diversi.

Poco dopo, lasciando la sala, resta sullo sfondo del ricordo recente il desiderio proibito di assistere, nascosti, ad una prova di questo funambolico gruppo musicale.

Paola Pini

Foto Simone Di Luca
Trieste, Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Sala Assicurazioni Generali
4 maggio 2018
Cirque
Mnozil Brass
Con Thomas Gansch, Robert Rother e Roman Rindberger – tromba
Leonhard Paul – trombone e tromba bassa
Gerhard Füssl e Zoltan Kiss – trombone
Wilfried Brandstötter – tuba
Alla data di Trieste segue, il 5 maggio, lo spettacolo di Roma presso l’Auditorium Parco della Musica

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