Due donne in fuga al Teatro Cilea: Marisa Laurito e Fioretta Mari

Data:

Al Teatro Cilea di Napoli, dal 21 febbraio alle 21:00 al 24 febbraio 2019

Mettici un testo di successo, in Francia, riadattato per l’Italia, seguito da due attrici grandiose che lo hanno fatto loro e avrai una commedia spassosissima tutta al femminile, all’urlo di Woman power.
Due donne si incontrano di notte su una strada statale mentre fanno l’autostop. Entrambe fuggono dalla loro vita, Margherita da 30 anni di vita di casalinga, moglie e madre repressa che non riesce a sentirsi amata dai propri cari ma soltanto sfruttata, Claude dalla casa di riposo dove il figlio l’ha parcheggiata dopo la morte del marito cacciandola dalla propria casa per stare con sua moglie, anche se quest’ultima è stata ed è una donna molto passionale e piena di amanti lungo il tragitto di coppia.
Le due, nonostante si conoscano da poco, ma in realtà hanno una complicità tale da sembrare che siano amiche, anzi quasi sorelle, da sempre, poiché una riesce a comprendere le malinconie dell’altra, e tutte le volte che non sono state capite e amate dai loro cari.

Claude ha un temperamento forte e, nonostante l’età, non si lascia intimidire da Margherita, più giovane che appare anche più accondiscendente e reminiscente. Le due si completano, dove non arriva una ci arriva l’altra e viceversa.
La loro avventura le vedrà in giro nei luoghi più disparati e diversi tra loro: dalla strada dove hanno fatto l’autostop, poi in una foresta vuota dove le due dovranno stare attente a procurarsi del cibo ed anche a non essere attaccate, da li ci si sposta in una fattoria dove Margherita si rivela essere una grande contadina, cosa che non si può dire di Claude e per i disagi della donna le due andranno a trovare un’amica di vecchia data di Claude, peccato che la donna sia morta anche in seguito a molti dispiaceri, procurati proprio da Claude che fu l’amante del marito, dal cimitero poi passiamo alla casa della donna ormai scomparsa ma che in realtà è abitata da nuovi inquilini che non gradiranno la visita delle due. Infatti dalla casa, vanno direttamente in galera dove sarà la loro ultima tappa insieme… o forse no…
In queste situazioni tanto surreali quanto paradossali, scaturiscono battute e situazioni divertentissime, ogni scena aggiunge un tassello alla vita e alla psicologia delle due protagoniste mostrando allo spettatore come si possa essere empatici e entrare subito in sintonia con quello che sembra essere un estraneo, ma con gli avvenimenti della vita si rivela essere un’anima che ti ha sempre capito, a discapito di altri che ti stanno vicino da sempre ma che non ti comprendono.

Si ride di gusto per l’ironia e l’arguzia delle battute e si sorride nel riconoscere, nelle due protagoniste, alcuni aspetti della nostra vita, in un perfetto equilibrio tra commedia e vita (vera), niente affatto retorico. Uno spettacolo da vedere e gustare con fare spensierato, immedesimandosi però in una delle due donne, che non per altro sono due immense attrici come Marisa Laurito e Fioretta Mari che hanno speso tutta la loro vita per fare spettacolo, il teatro in particolare, diventando degli esempi da imitare per tutte le giovani attrici che vogliono intraprendere questa strada.

Marco Assante 

 

Dal 21 febbraio alle 21:00 al 24 febbraio alle 18:00
DI Pierre Palmade e Cristophe Duthuron
Adattamento Mario Scaletta
Regia Nicasio Anzelmo

Seguici

11,409FansMi Piace

Condividi post:

spot_imgspot_img

I più letti

Potrebbero piacerti
Correlati

“Microcosmi”. Musagète: il quintetto che si fa orchestra sinfonica

Eseguire brani con un'orchestra ridotta potrebbe risultare in alcuni...

La Galleria Triphè presenta la mostra personale “Recollections 1” di Filippo Nesci

Con “Recollections 1”, mostra del giovane artista Filippo Nesci,...

“Come un chiodo nella carne” di Chiara Domeniconi

I mondi della scrittura sono vasti e multiformi, variegati...