CARMEN, UNA RAGAZZA TUTTA DA… LEGGERE

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Questa è la storia di una ragazza bella e intraprendente, di una studentessa universitaria capace di stupire con la scrittura e con la fotografia, di un personaggio che conquista i social senza bisogno di mostrare e ostentare più del dovuto. Carmen Caratozzolo, 21 anni da Palmi, ha tutta l’aria di essere una predestinata. Dopo essersi messa in tasca il Diploma in Amministrazione Finanza e Marketing, si è iscritta alla Facoltà di Lettere a Messina ed ha da poco pubblicato il suo primo romanzo. L’ennesima dimostrazione, e al giorno d’oggi ce n’è dannatamente bisogno, che si può essere belle e intelligenti. Ma non solo. I suoi scatti sono un trionfo di sensualità, femminilità ed eleganza. Mai una posa fuori posto. Un modo per “educare” lo sguardo di chi ammira, senza indurlo per forza a cercare centimetri di pelle scoperta. Insomma, Carmen ogni tanto viaggia controcorrente e non ha paura di farlo. Anche i social, dove pure è presente, non sono la sua prima ossessione. “Ad essere sincera, preferisco concentrarmi sulle mie attività giornaliere – racconta – se poi dovessi diventare una influencer… chissà!”. Nel frattempo, i suoi canali social (Facebook: @carmencaratozzolo; Instagram: @carmen_alba_caratozzolo) la raccontano come meglio non potrebbero, mettendo in mostra l’energia ed i valori di una ragazza che ha il futuro roseo davanti a sé senza perdere mai il contatto con la realtà. Dopo un anno trascorso a cercare le parole giuste, il suo primo romanzo è già in vendita on line. Nel mentre, naturalmente, c’è stato spazio per mettere in risalto tutto il suo fascino. Niente di costruito e proprio per questo ancor più accattivante. Ogni volta che si è messa in gioco davanti ad una giuria nei vari concorsi di bellezza (Miss Italia, Miss Reginetta D’Italia, Miss sirenetta dello Ionio), ha saputo far strage di consensi. “Con il titolo di Miss Wabi-Sabi e la conquista della finale nazionale di Miss reginetta d’Italia ho provato emozioni vere – racconta – Il mio sogno nel cassetto ad oggi è poter entrare nel mondo del cinema e recitare”. E siccome sognare non costa nulla, è bello che ragazze come Carmen si mettano in gioco. Di sfide davanti ce ne sono, ma questa ragazza ha tutte le armi per vincerle…

Iniziamo proprio dal tuo rapporto con la scrittura.

La mia testa è sempre piena di pensieri che non riesco a controllare, la scrittura raggruppa tutto questo caos trasformandolo in frasi dove molte persone si ritrovano. Ho sempre scritto da bambina sul mio diario segreto, poi crescendo mi sono resa conto che questa inclinazione naturale stava diventando qualcosa da mettere in atto non più per me ma per le persone. All’età di 16 anni, ho iniziato a scrivere su Tumblr, riuscendo ad arrivare a 10mila lettori: ogni giorno raccontavo le mie giornate e ogni giorno che passava riscontravo commenti positivi sui miei scritti, tutto in forma anonima.

Finché i social sono diventati un modo per rispondere agli sos dei tuoi coetanei.

Compiuti i 17 il blog era passato a 20mila lettori, da lì ho aperto gruppi di sostegno aiutando i miei coetanei nei loro punti di debolezza: c’era chi soffriva di bullismo, chi stava affrontando il divorzio dei genitori,chi soffriva di depressione… Siamo arrivati ad essere una famiglia. In tutto questo tempo ho iniziato a scrivere il mio primo libro “Respirare”, ho chiuso il blog su Tumblr poiché tutti i lettori si sono concentrati a seguirmi nelle versioni cartacee. Mi rende felice sapere che lì fuori in questo momento qualcuno sta leggendo un mio libro pensando “mi capita la stessa cosa”.

Parliamo proprio del tuo ultimo libro.

A marzo 2018 è stato pubblicato Respirare, il primo romanzo della trilogia (Respirare, Vivere, Impazzire). Per lavorare sul manoscritto di Respirare ho dovuto prendere un anno sabbatico rinchiusa nella casa al mare di nonna, un periodo della mia vita dove qualcosa di negativo si è trasformato in qualcosa di produttivo. Scrivere un libro ti cambia completamente e ti fa conoscere chi sei realmente.

Come e perché nasce Respirare?

Respirare è nato in un momento di bisogno, tra un soffio urgente d’amore e la libertà di fermarsi. Il vero messaggio del libro è far capire al lettore che ad una fine c’è sempre un inizio, basta scegliere come rinascere un’altra volta. Probabilmente dopo aver letto il romanzo apprezzerete di più i “piccoli dettagli”. Adesso sto lavorando per l’uscita del secondo romanzo, ma non posso svelarmi niente!

Di cosa parla “Respirare”?

Il libro tratta di  Cara: una ragazza che aspetta tutta la vita una possibilità, quello di cui aveva bisogno era qualcuno che la riportasse a casa e non a letto, qualcuno per cui valesse la pena amare ogni dettaglio: espressioni, degli sguardi, di un neo particolare sul viso o su qualsiasi altra parte del corpo. Incontrando Harry nasce tra di loro un “patto”, il giovane ragazzo spietato e dall’aria violenta non sarà l’unica persona interessata alla ragazza. Il giovane dagli occhi verdi nasconde tanti segreti riguardo al suo passato. Mi fermo qui! Per acquistarlo cliccate su  https://ilmiolibro.kataweb.it/libro/narrativa/420690/respirare/?refresh_ce

Ma Carmen Caratozzolo non è solo scrittura…

Ma anche fotografia, il modo più bello e speciale per archiviare la tua vita. Non mi è mai pesato il fatto di dover stare sotto l’obbiettivo di una macchina fotografica, ricordo mia madre quante foto mi scattava da piccola! L’idea di rappresentare qualcosa in uno scatto mi fa stare bene e mi arricchisce emotivamente. Mi sono messa in gioco per sconfiggere la timidezza che mi portavo dietro da ormai troppo tempo.

Ed ecco che la passione è diventata qualcosa di serio e indimenticabile.

Con molti fotografi lavoriamo, con altri lavoriamo e ci divertiamo, a mio parere due modi di viverti la stessa cosa. I momenti principali della mia carriera sono le risate, in ogni shooting se senti ridere sono io!  La fotografia è un modo di rappresentare stili, emozioni, persone, oggetti diversi…

Naturalmente, c’è anche qualche collaborazione che finisce dritta nel cassetto dei ricordi.

Cito in particolare quelle con Antonio Salerno, un fotografo molto professionale, divertente e allo stesso tempo raffinato. Ama il suo lavoro, ogni suo scatto è segnato dal suo stile,in una sola parola un’esperienza unica. Ma mi piace citare anche la collaborazione con Claudio De Cicco, un autentico poeta dell’immagine.

Perché solo fotografia? Carmen Caratozzolo può puntare molto in alto…

In questi contesti bisogna saper stare con i piedi per terra, senza lasciarsi influenzare troppo.  Il mondo dello spettacolo è bello per il semplice discorso di arte e di creazione. Il ‘dietro le quinte’ non è tutto rose e fiori, anzi ci vuole coraggio e pazienza!

I risultati dei tuoi shooting li vediamo anche sulle tue pagine social.

Dove, però, mi piace anche mostrare il mio modo di essere naturale, ponendomi con pregi e difetti. Una cosa che apprezzo di questi canali è la trasmissione attraverso cui possiamo relazionarci con le persone per informazioni, consigli, prodotti nuovi o una semplice conoscenza. Al contrario reputo vergognoso chi pratica il cyber-bullismo sui social per sentirsi “grande”: la mia battaglia contro questi atteggiamenti non finirà mai!

Parliamo di Carmen Caratozzolo di “tutti i giorni”: che ragazza sei?

Invece di fare un elenco di aggettivi per presentarci, dovremmo parlare di tutte le cose che ci mancano. Perchè più di tutto sono queste a descriverci. Ma già che ci siamo… parliamone. Sono sempre disposta a dare molto di più di quanto ricevo alle persone a cui tengo, la classica “ragazza della porta accanto” con il sorriso ogni volta sul viso, al contrario so essere estremamente rigida con tutti coloro che mi tolgono la solitudine senza farmi compagnia. Sono infinite le curiosità su di me, potresti metterci una vita a scoprire davvero tutto. Quando mi chiedono “cosa ti piace della tua vita?”… io rispondo: “scrivere”.

Naturalmente, il tuo fascino non passa inosservato.

Se parliamo dei miei pregi fisici, mi piacciono le fossette, gli occhi grandi ed un 36 di piede; ma, ahimè, ci sono anche i difetti: sono alta 1,62 e questo molte volte diventa pesante in alcuni contesti.

Come ti piace apparire?

Sono molto umile e riservata, cerco sempre di calarmi nei panni di ogni singola persona che ho di fronte. Generalmente i miei outfit variano in base all’evento, nella mia routine giornaliera mi piace vestire comoda,semplice e al tempo stesso femminile; di sera opto per colori più scuri e seducenti,in spiaggia pantaloncini e top!

Progetti per il futuro?

A parte confessare che cucino molto bene… che altro volete sapere? Scherzo: sono già operativa con l’uscita del secondo romanzo e, in collaborazione con icreatividelcubo.com ovvero Antonio Salerno e Claudio De Cicco, abbiamo un progetto molto interessante su cui lavorarci.  Tra dieci anni? Spero di essere riuscita ad aprire un istituto classico paritario, la mia carriera da scrittrice sarà sempre produttiva e il mio sogno di entrare nel cinema si sia realizzato.

Luca Fina

Ph. Antonio Salerno

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