Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

Agostino Cancogni. La Bellezza e il suo segreto

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Parola chiave per l’Arte di Agostino Cancogni è certamente Poesia. Tutto è ispirato nelle sue creazioni, dove la Bellezza della natura e dell’umanità si unisce alla leggiadria del sogno. Eccezionali sono i mari del Maestro, con orizzonti che ci conducono verso profondi infiniti. Sono mari che onda dopo onda ci ricordano il nostro cammino, immersi in una dimensione visionaria, dagli echeggi nostalgici. La grandezza dell’Artista sta nel riuscire a coniugare la sua immensa abilità tecnica, che gli permette di delineare i suoi soggetti in modo realistico, alla sua sfera intima e privata, potendo così dare una sua prospettiva precisa su ciò che guarda e su ciò che vuole far guardare, e non si tratta di semplici mari, paesaggi, ritratti… queste opere nascondono molto di più: poetici messaggi che in parte risultano celati, ma che, seppur nella dimezzata interezza, avvertiamo, tanto è diretta e intensa l’estetica di Cancogni, in grado di toccare in modo vivido le corde delle nostre emozioni.


Questo riesce a farlo con le vedute naturali, come coi ritratti, che come le prime non sono soltanto corpi e volti esteriori di persone, ma c’è molto di più: un’attenzione particolare per l’interiorità del soggetto rappresentato, che sia questo bambino, donna, uomo, in grado di rappresentare quel preciso istante fotografico e così quella emozione che l’Artista ha avvertito in quel determinato istante.

I soggetti femminili sono poi molto indicativi. Come per molti Maestri, anche per Cancogni la femminilità rappresenta la Bellezza assoluta ed è per questo che la donna non dovrebbe mai nascondere la sua femminilità, che è la sua forza prorompente, sensuale arma di seduzione capace di colpire in modo più pungente d’una spada. Sarà forse per questo che le donne di Cancogni si caricano di una certa voluttà, sempre rappresentate con eleganza, e al pari dei suoi mari sembrano nascondere il segreto della Bellezza – vogliono essere contemplate, ma quel segreto non lo sveleranno mai.
Se le opere di questo Artista sono capaci di meravigliarci, infine, è proprio per questo: perché non sono soltanto bellezze esteriori, ma anche e soprattutto interiori. Hanno un cuore che pulsa e un segreto inviolabile.

Stefano Duranti Poccetti

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