Arianna Gatti “Ariel”, il volto bello dei social (con l’agenda sempre piena!)

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Un po’ influencer e un po’ imprenditrice digitale (ma non solo), un po’ festaiola e un po’ riflessiva. Dalle sneakears ai tacchi, dalla tuta alla minigonna. Facile capire che Arianna Gatti – per tutti semplicemente Ariel – è una di quelle ragazze che ha poco tempo e quello che ha lo investe in ciò che la fa stare bene. Bella è bella, poco da dire. Ma oltre all’apparenza e a quella femminilità che traspare in tutte le sue fotografie, c’è molto di più. Arianna – 26 anni portati con la leggerezza dell’adolescente, nata e cresciuta in Brianza con una naturale propensione a guardare verso Milano – è abituata a essere pragmatica e a sprizzare energia in tutto quello che fa. Unico difetto: la mancanza di tempo. D’altronde, una come lei è abituata ad accettare tutte le sfide che le vengono sottoposte e a viverle in prima linea. “Quando faccio una cosa, la faccio per bene…” ed è così che Arianna ha conquistato decine di migliaia di followers, è diventata una influencer, scatta e crea storie per brand e si è tuffata in un’attività imprenditoriale ad alta gradazione alcolica. Il segreto? Sorrisi, adrenalina e simpatia contagiosa.

Riavvolgiamo il nastro… presentati!

Eccomi! Sono Arianna Gatti, per tutti semplicemente Ariel! Sono cresciuta e tuttora vivo in un piccolo paesino pieno di campi di grano accanto a Seregno, in Brianza, ma nonostante l’apparente tranquillità della zona ho avuto un passato abbastanza movimentato! Senza andare troppo indietro con gli anni… una volta terminato il Liceo Artistico alle scuole superiori, mi sono iscritta in università a Milano, corso “Arte, Design e Spettacolo” perché da sempre appassionata di arte, moda, design, fotografia e tutto ciò che ha a che fare con il “bello”. Nel mentre, però, ho lavorato, perché già da piccolina mi piaceva l’idea di una mia indipendenza economica.

Ed è così che hai avuto il primo approccio con il mondo dell’immagine.

Ho iniziato prestissimo a lavorare nell’ambito della nightlife, degli eventi e delle public relations ed apprezzando molto la condivisione, nel momento in cui si è iniziato a parlare maggiormente di social, ho iniziato ad essere attiva anche lì, condividendo foto su foto! Non ho mai concluso il mio percorso universitario perché col passare degli anni sono sempre stata più presa da altre cose e mi sono resa conto che la mia strada in realtà era un’altra. Oggi faccio da Social Media Manager a diverse aziende, lavoro con vari brand attraverso il mio profilo Instagram e ho delle quote in IDOL, una nuova società di gin, creata insieme a degli amici ad inizio 2021.

Com’è iniziato il tuo rapporto con la fotografia?

È iniziato tutto all’inizio del mio percorso universitario, quando ho scoperto che oltre ad amare la fotografia mi faceva piacere anche esserne il soggetto! Ho iniziato scattandomi da sola i primi selfie, le prime foto usando l’autoscatto, la cui qualità, riguardandole ora, era decisamente bassa! Dopo un po’ sono arrivate le prime proposte da parte di fotografi ed ho fatto i primi shooting. Mi sono sentita subito a mio agio di fronte a loro, zero imbarazzo, anzi, ha iniziato a piacermi molto la cosa! Nel corso del tempo, la qualità dei fotografi con cui lavoravo si alzava e di conseguenza anche i risultati che si ottenevano. Ho imparato che la fotografia, tra le sue infine qualità, a volte è anche in grado di farti apprezzare e piacere di più. Ti permette di scoprire lati di te che neanche tu stessa conosci fino a quel momento.

Proprio per questo, non hai avuto dubbi sul proseguire in questa direzione…

Eppure questo feeling si è sviluppato con molta calma, silenziosamente. A dir la verità, da buon cancro ascendente gemelli, penso che la voglia di comunicare e condividere io l’abbia sempre avuta dentro di me. Ricordo infatti che già parecchi anni fa, avevo piacere a raccontare un po’ della mia vita e ho sempre apprezzato molto il confronto con gli altri! Tra l’altro, una passione che ho coltivato fin da quando ero piccola, è quella per la scrittura, motivo per cui ho sempre tenuto diversi diari in casa, su cui annotare cose, pensieri, riflessioni. Che poi è esattamente quello che ho iniziato a fare con i social!

Hai avuto qualche esitazione sul cammino dell’immagine?

No, non ho mai avuto paura a mettermi in gioco! Anzi, tante volte ciò che faccio lo prendo come una sfida con me stessa, mi piace vedere che cosa riesco realmente a fare e quali sono i miei limiti. Non sono mai stata il tipo di ragazza che si fa troppi problemi: se voglio fare una cosa la faccio e per fortuna non ho mai dato troppo peso alle critiche. Quelle, a prescindere, non mancano mai, soprattutto quando fai qualcosa di diverso, quando esci dal “quotidiano” o quando fai qualcosa che ti dà un po’ di visibilità. Io su Instagram racconto spesso le mie giornate, i miei impegni, il mio lavoro ed è stato proprio grazie alla condivisione che diverse aziende mi hanno contattata per gestir loro tutta la parte relativa la loro comunicazione social. Per questo ribadisco spesso l’importanza della condivisione. Da cosa nasce cosa, sempre!

Qual è il tuo rapporto con i social?

Sicuramente di odio e amore. Può sembrare un’espressione strana se fatta da una persona che ci lavora con i social, ma è la verità. Penso da sempre che essi abbiano un potenziale enorme, ma solo se usati nel modo giusto e nelle giuste dosi. Ammetto che sono attiva sui social quasi esclusivamente per creare e pubblicare miei contenuti, non amo perdere troppo tempo a vedere cosa fanno gli altri, eccetto persone strette o personaggi che davvero seguo con grande piacere! Quando esagero e li uso per ore inizio a non tollerarli, sento il bisogno di staccare e sparire un po’. Sento di aver voglia di vivere la mia vita “al di fuori”, in totale libertà. Però poi la mia voglia di condividere ciò che faccio con chi mi segue si fa subito risentire!

In questo senso, il tuo account unisce immagine e contenuti.

Sono molto affezionata al mio profilo Instagram perché per me è un vero e proprio diario virtuale, ricordo esattamente lo stato d’animo che avevo in ogni foto scattata e pubblicata! Ad oggi posso dire che forse sono arrivata a fare ciò che faccio proprio perché ho unito la passione per la fotografia e quella per la scrittura, la condivisione con gli altri.

Come seguirti?

Nel corso degli anni sono stata attiva su diversi canali, ma ultimamente tendo a pubblicare principalmente su Instagram ed @Ariannagattiariel è il mio profilo di riferimento! Se mi considero un’influencer? Premetto che è un termine ormai usato un po’ per chiunque.. Però al tempo stesso penso che se non lo fossi in qualche modo, non mi troverei a fare quello che faccio!

Che immagine di te deve trasparire dal tuo profilo social?

Voglio far vedere la vera Arianna, quella che potresti incontrare anche in giro, con tutte le mie sfaccettature. Quella seria e professionale nel lavoro, quella un po’ pazza, irrequieta e festaiola nella vita di tutti i giorni, quella che ama scherzare e fare dell’autoironia, ma anche quella che ogni tanto vuole trattare temi più importanti con chi mi segue. Mi piace da matti la mia community perché penso che sia simile a me, infatti spesso mi ritrovo a parlare con i miei followers di argomenti che quasi non tratto con chi mi conosce di persona.

Dalla fotografia ai social… per puntare dove?

Nel corso degli anni ho fatto diversi lavori importanti, sia a livello di shooting che a livello di collaborazioni, tutti mi hanno lasciato dei bei ricordi. Sicuramente questo insieme di esperienze mi ha permesso di approfondire una mia passione che mi porto dietro da tempo, imparando cose nuove e mi ha resa ancora più sicura di me. Nel corso degli anni mi hanno proposto tante volte di partecipare a dei programmi televisivi, soprattutto a reality, ma per il momento ho sempre rifiutato! Non sono per niente un’amante del trash e del gossip, infatti sono programmi che io a prescindere non ho mai seguito… se vi partecipassi risulterei un po’ incoerente con me stessa! Se però si dovesse trattare di programmi di altro tipo, perché no! Vedremo!

Come vedi il mondo dello spettacolo?

La maggior parte delle volte lo vedo molto finto. Per questo non ne sono mai stata chissà quanto attratta. Poi un conto è amare la comunicazione, la condivisione con la propria community, dire quello che si vuole attraverso un proprio canale, tutt’altro invece è trovarsi sotto gli occhi di molta più gente, senza poter essere te stessa nella totale libertà. Sicuramente il mondo dello spettacolo a livello di visibilità ti dà tantissimo, ma comunque significherebbe scendere a compromessi.. e a me non piace!

Lontana dalle luci dei riflettori, chi è Arianna Gatti?

Penso di essere sia un po’ egocentrica che al tempo stesso riservata. Dipende dalle volte, dal luogo, dalle persone con cui mi trovo, da come mi gira! Sicuramente non amo uscire di casa trasandata, ma anche lì, per quanto riguarda l’abbigliamento, dipende da cosa devo fare. Di giorno mi si può trovare tranquillamente in tuta, molto easy, ma la sera, ad appuntamento di lavoro o in altri contesti, amo curare il dettaglio, a volte anche azzardare qualcosa di particolare. Sono molto versatile, ma ammetto che non mi piace passare inosservata.

Dove ti vedi tra 10 anni?

Domanda difficile: non ho idea neanche di dove sarò tra 6 mesi! Sono una persona che non programma, preferisco vivermi e godermi il presente, questo perché ci sono state alcune esperienze nella mia vita, una in particolare, che mi hanno insegnato a programmare e calcolare il meno possibile. D’altronde, la vita è imprevedibile. Ciò non toglie che io abbia diversi progetti, tanti sogni che voglio realizzare. Mi reputo una persona molto ambiziosa, sicuramente la strada è ancora lunga, anche se già ora apprezzo molto ciò che ho.

Eppure, hai un percorso chiaro in mente…

Sto facendo di tutto per rendere il mio lavoro sempre più svincolato da un luogo fisico, perché un’altra mia grandissima passione è viaggiare: chi lo sa, potrebbero anche esserci dei risvolti a riguardo prossimamente! Per il momento porto avanti quello che sto facendo e cerco di farlo sempre al meglio: da un lato il lavoro da Social Media Manager per le altre aziende e dall’altro il lavoro attraverso il mio profilo Instagram. Conoscendomi, tra 10 anni potrei trovarmi dall’altra parte del mondo a fare tutt’altro. L’unica certezza? Finché ci saranno, i social mi accompagneranno sempre!

Luca Fina

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@ariannagattiariel

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