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ROCCUZZO: L’ARTISTA DEL CANTO DELICATO, IL SENSIBILE E FORTE DELLA CANZONE ITALIANA

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L’essere umano è l’unica specie vivente con la capacità di riflettere, osservare e comprendere tantissimo. A tale capacità donata allo stesso dalla natura si aggiunge l’esperienza, la professionalità che conducono sicuramente ad avere grande visione e quindi di guardare e vedere oltre. Ma basta all’essere umano portare sulle proprie spalle la propria professionalità per essere giusti, al tal punto di essere sicuri di non sbagliare mai. La professionalità certe volte ci inganna in un contesto in cui quello che ci appare è apparenza e non realtà. Inoltre, forse oltre all’apparenza ci facciamo prendere dal giudizio legato a una determinata visione di cui spesso siamo schiavi. Tuttavia, in tutto ciò non c’è nulla che possiamo definire negativo. Non esistono le cose negative, ma solo delle battaglie, sfide che la vita e i pensieri umani ci mettono di fronte e a cui noi dobbiamo aprire una battaglia per vincere. In un contesto in cui – anche se non facile – non dobbiamo mai arrenderci, smettere di credere nei nostri sogni e mai abbandonare quello che noi vogliamo realizzare e comunque fare un tentativo, senza dar ascolto a chi ci svaluta.

A insegnarci questo è Giuseppe Roccuzzo (classe ’96), in arte Roccuzzo. Giuseppe è un artista siciliano che per motivi di lavoro si è trasferito a Luino al confine con la Svizzera. Musicalmente inizia facendo cover su Youtube e Instagram che in breve tempo gli procurano un seguito di numerosi followers. Scoperto dall’etichetta discografica BIT Records realizza alcuni singoli dance che vengono trasmessi anche su molti network come Radio Deejay, 105 e m2o. Ciò che colpisce di più della voce di Roccuzzo è la particolarità del suo timbro. Quello stesso timbro – causato da un solco naturale sulle corde vocali – anni prima aveva allarmato alcuni insegnanti di canto che gli avevano consigliato di smettere di cantare. Fortunatamente Roccuzzo, dopo un primo momento di sconforto, non ha seguito il consiglio e, grazie a diverse visite specialistiche, ha scoperto che la sua è una “malformazione naturale”. Le parole degli insegnanti non hanno fermato Roccuzzo che per fortuna non ha accantonato la sua grande voglia di cantare e far musica. È in questo contesto che io personalmente ammiro questo giovane e mi permetto di dire che nella vita non bisogna mai buttare là un giudizio e non bisogna mai svalutare le persone o i loro sogni. Non esistono situazioni vere e proprie che ti impediscono di realizzare un sogno o un percorso. È il proprio talento e non altro che conta, è lo stesso deve essere messo in gioco. E questo Roccuzzo lo sa molto bene e così ha continuato a seguire il suo cuore e amore per il canto e la musica. Dopo la parentesi dance, Roccuzzo viene affiancato da un vero e proprio team di produzione capitanato da Danilo Amerio (autore di grandi successi come Donna con te, che ha lavorato con tutti i più grandi artisti italiani: Tozzi, Raf, Masini, Jovanotti, Mia Martini, Giorgio Faletti, etc.). Si concentra sul pop italiano, incominciando a scrivere e interpretare i propri brani. Nel 2020 approda al palco di XFactor, generando stupore e consenso generale eseguendo live il brano di Elisa “Promettimi”: il video di quella esibizione è ad oggi il più visto di questa edizione di XFactor Italia sulla piattaforma Facebook (oltre dodici milioni di views). Dopo l’apparizione a Xfactor pubblica il primo inedito in italiano “Ricominciamo da qui”, e due cover “Promettimi” e “La Cura”. Con tutti e tre i brani entra nella Top 50 di iTunes, nella top 50 Viral di Spotify e diventa virale su Tik Tok. Nell’aprile 2021 pubblica il suo secondo inedito “Aspetterò Domani”, sempre con la produzione musicale di Danilo Amerio, un brano che parla di lontananza dagli affetti durante il periodo della pandemia, distribuito in digitale e disponibile in radio dal 16 aprile su etichetta Bit Records. Con il singolo “Aspetterò domani” Roccuzzo tratta un delicato argomento che riguarda tutti noi: la distanza. Quello cantato da Roccuzzo è un brano sentimentale e discreto dove la lontananza diventa una lente di ingrandimento del desiderio e della nostalgia, per cui l’unica strada percorribile è l’attesa. Ma soprattutto nel suo interpretare la canzone, Roccuzzo tira fuori con molta delicatezza, in modo sentimentale, un grande amore per la vita e l’essere umano. L’importanza di dirci tanto, come siano importanti i rapporti umani, in una vita in cui al di là del momento storico il domani potrebbe essere ancora migliore. Un artista di grande talento e dalla voce che incanta e conquista, regalando tante emozioni. Un artista che nel suo canto esalta – a mio avviso – l’invito a superare la timidezza dei propri sentimenti. Non dobbiamo avere paura di esprimerli con delicatezza. E’ questo che personalmente Roccuzzo mi ha trasmesso e sono felice di averlo conosciuto e incontrato, anche se utilizzando gli strumenti online. Un grande ragazzo, che definisco – parlando di filosofia della musica – l’artista del canto delicato, sensibile e forte della canzone italiana.

Giuseppe Sanfilippo

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