Un TRASTEVERE fragile,sterile ed in crisi progressiva si fa travolgere allo stadium,da una più tecnica,quadrata e robusta PIANESE ben disposta in campo e ripone i sogni di gloria

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Si sperava che nelle tre settimane di riposo per dare vita ai recuperi,con i quali il MONTEVARCHI l’aveva raggiunto in classifica,la compagine del presidente BETTURRI avesse recuperato la piena forma fisica,la velocità del suo gioco fatto di schemi triangolari,la serenità emotiva della psiche e la lucidità mentale per ripartire con la stessa possibilità di vittoria del MONTEVARCHI per il rush finale del più forte in 7 gare.Invece l’aspettative della vigilia sono miseramente naufragate nello spazio del solo primo tempo contro la formazione toscana del trainer BACCI,fermata in casa all’andata,che s’è dimostrata più fresca atleticamente,in possesso di buone triangolazioni in progressione,ricca di alcuni elementi dal promettente futuro per i loro requisiti tecnici e capace di fare un robusto filtro a centrocampo con ambrogio,tornante sulla sinistra,Simeoni,Islamaj e Tamawo,mentre la difesa era registrata da COCCIA,CAPITAN GAGLIARDI e BERARDINI, che non lasciavano spazi di movimento ai locali.Erano pure lunghi ed imprecisi i passaggi degli amaranto capitolini,troppo fraseggiati ed estemporanei,leziosi e stucchevoli,per cui il portiere ROBLEWSKI non correva pericoli.Dopo un quarto d’ora d’inerzia e rispettivo studio,erano i Senesi a pungere con una bella intesa tra ISLAMAS e ZINI sulla tre quarti dei ROMANI,che il mezzo sinistro chiudeva con un meraviglioso tiro al volo a rientrare su cui l’estremo difensore CASAGRANDE nulla poteva.IL TRASTEVERE sembrava aver smarrito quanto di buono aveva creato fino alla partita interna con il S.donato e dunque non reagiva perentoriamente come avrebbe fatto fino a marzo ed accusava il colpo subito,tanto che nelle azioni di rimessa gli ospiti erano più insidiosi ed al 26°un’altra clamorosa ingenuità comprometteva la prestazione di TARANTINO e compagni in modo irreparabile.Su corner dalla destra non buttato stavolta in area con un brioso effetto aggirante che fino a qualche tempo fa,il portiere respingeva di pugno e sul clamoroso liscio di BERTOLDI il rapido arras era il primo a ripartire in contropiede,con tutto il campo ingenuamente scoperto dall’improvviso e smarrito TRASTEVERE,così da scartare l’incolpevole Nicolò e raddoppiare a porta vuota.I SUPPORTER ROMANI non credevano ai loro occhi di tanta inconsistenza dei loro beniamini,pensavano di star sognando,incoraggiavano i ragazzi e dettavano i passaggi per aiutare il trainer PIROZZI reduce da un’operazione alla gola a Bergamo,però i primi della classe,d’un mese erano in trance,insicuri,privi d’idee e dal loro marasma usciva solo una punizione d’uno opaco Lorusso a fil di palo,mentre ROBERTI non dava concreti segnali di vivacità erensiva.Era talmente vero ciò che nell’intervallo Pirozzi sostituiva lo stesso ROBERTI,RIZZI e Sannipoli con l’ingresso di MASSIMO SQUERZANI e FONTANA,confidando in una straordinaria rimonta come nell’ultimo quarto d’ora contro il MONTEVARCHI,che intanto spronato dal risultato che arrivava via etere da ROMA regalava alla distanza la sinalunghese dopo essere stato in svantaggio.La partita a Villa Pamphili si sarebbe potuta riaprire se al 60° BERTOLDIavesse trasformato il penalty concesso dal bergamasco arbitro dalla forte personalità SIGNOR GIORGIO BOZZETTO,ben assistito dai calabresi BARTOLUCCIO DI VIBOVALENTHIA e CELESTINO di REGGIO CALABRIA,che ammoniva solo Sannipoli per il TRASTEVERE e COCCIA,TAMAWO,nelle file dei bianconeri TOSCANI.LA MAZZATA era terribile sul piano morale per il TRASTEVERE che mollava la pressione e sbagliava tutto quello che si poteva,collezionando solo inutili calci d’angolo,ben 6 ad 1;dal canto suo la PIANESE ci credeva e deliziava con il suo gioco arioso e di prima i propri dirigenti al seguito e gli inviperiti sportivi e sostenitoridei rionali.Ora la PIANESE quarta in classifica sarà arbitra del campionato in quanto domenica avrà tra le mura IL MONTEVARCHI,andando invece il TRASTEVERE a FOLIGNO PER UN RISCATTO ALMENO DELL’ONORE,se il campionato ha preso la sua piega naturale dato che la retroguardia rionale sta marcando visita per patologia da astenia,anoressia,mentale e fisica.

Giancarlo Lungarini

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