EXAL: LA MIA STORIA E IL SINGOLO “VITA”. Incontrando i finalisti del Premio Giovani Cantautori “Fidati dei tuoi sogni”

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Oggi incontro e intervisto il Exal nome d’arte di Alessandro Tondo, artista protagonisti e tra i finalisti del Premio per Giovani Cantautori “FIDATI DEI TUO SOGNI”, che vedrà la sua serata finale il 12 luglio 2021 alle ore 21:30, presso il Teatro del Baraccano di Bologna. Nato a Bari Exal (classe 1998) inizia a studiare canto all’età di 16 anni, da qui si è approcciato al mondo della musica live con la sua prima band (Sound Hunters). Dopo 3 anni circa inizia il suo percorso da solista e a scrivere i suoi pezzi. Un anno fa pubblica i singoli “Sweet poison” e “Banale” (entrambi disponibili su spotify).

Ciao Alessandro, bentrovato al corriere dello spettacolo. Come è iniziata la tua passione per la musica?

Senza dubbio mi è stata trasmessa da papà, perché lui in gioventù aveva una band con cui ha inciso anche dei dischi, degli album. Quando loro si riunivano a provare io ero sempre li a guardare le proprie prove. Insomma, fin da piccolo ho iniziato a respirare l’ambiente musicale e quindi la passione è nata da mio padre.

Mi racconti dei tuoi passi compiuti nel mondo della musica?

Come sai ha 16 anni mi sono approcciato alla musica, ho formato la band “Sound Hunters” che per me ha rappresentato un percorso fondamentale. Con questa ho fatto le miei prime esperienze live, abbiamo suonato nei locali di Bari, si suonava anche nelle nostre scuole, nei licei. Abbiamo fatto anche una bellissima esperienza, partecipando a un concorso che si chiama “Concorso internazionale della musica” con finale a Genova. Arrivammo anche alla finale proprio a Genova. Dopo ci sciogliemmo per varie ragioni e perché io decisi di andare a Torino. Ho deciso di andare a Torino perché provai quello che viene considerato un po’ il cambiamento di vita che vogliamo fare tutti quelli che cercano di vivere di musica. Decido di provare e di fare un po’ di gavetta e realizzami in qualche modo. Sono stato a Torino un anno, per vivere di musica e lavorare per come potevo e poi tornare a Bari. Tornare e ricominciare il mio percorso nella mia terra.

“Vita” è il titolo del brano che presenti al Premio Giovani Cantautori “Fidati dei tuoi sogni”, non è ancora presente negli stores digtal. Ma come nasce questo brano e cosa ti piace musicalmente parlando, cosa ci deve essere nella musica?

“Vita” è un brano maturato dal fatto che oggi non mi ritrovo molto nella musica dell’epoca attuale. Tante volte mi sento fuori da questa e quindi “Vita” nasce dal desiderio di voler comunicare quello che definisco “malessere artistico”. “Vita” è un dialogo con la musica stessa, con cui mi apro a questo mio dispiacere e dolore in cui mi capita di non sentirmi al mio posto artisticamente com’è la visione odierna musicale.
La musica che mi piace è la musica dream e mi piace tantissimo più che trasmettere con le parole in sé per sé, amo scrivere molto in modo ermetica, ispirandomi proprio al concetto di poesia ermetica e mi piace trasmettere tantissimo con i suoni. Perchè voglio che le persone ascoltando quello che io ho da comunicare con la musica, si ritrovino a una libera interpretazione, come se si ritrovassero nel film della loro vita.

Parliamo del Premio Giovani Cantautori “Fidati dei tuoi sogni”. Cosa rappresenta per questa partecipazione?

La mia partecipazione a questo premio per me rappresenta un’opportunità. Un’opportunità per riuscire, provare a parlare con la gente con le tue idee e la tua musica. Opportunità medesima che non ti danno in tanti oggi e quindi per me rappresenta questo un’opportunità per poter iniziare un percorso. Percorso di cui non so dove mi poterà, comunque è l’inizio di un passo per realizzare un sogno.

Questa era l’ultima mia domanda, ricordiamo che la serata finale del Premio Giovani Cantautori “Fidati dei tuoi sogni”, che sarà trasmessa su 9MQ web tv, OA Plus e OA il tempo dello sport. L’evento oltre i giovani artisti vede protagonisti la cantante e attrice Barbara Cola (Presidente di Giuria), Francesca Cheyenne, conduttrice di radio RTL 102.5, il tenore Cris La Torre, ideatore e padrino del Premio, Massimo Iondini, giornalista del quotidiano “Avvenire, Raffaele Montanari, manager e produttore discografico di PMS Studio, Rod Mannara, produttore discografico di Mega Dischi (organizzatore insieme a lgruppo PMS Studio in partnership con Pro.Di.DA. e con la collaborazione del Teatro del Baraccano di Bologna), Marcello Romeo, direttore artistico di Playtune Records, Piero Alfarano, responsabile della comunicazione di Pro.Di.Da (Associazione italiana professionisti per la tutela del diritto d’autore), Simone Mori, giornalista di “GP Magazine” e Giambattista Giocoli, direttore artistico del Teatro del Baraccano di Bologna. È ovviamente è presente anche il Corriere dello Spettacolo.

Giuseppe Sanfilippo

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