Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

CINERBLUE, LA FOTOGRAFIA COME SFIDA CON SE STESSA

Data:

Questa è la storia di una ragazza che si è messa in gioco in campo fotografico più per se stessa che per gli altri, una straordinaria avventura che l’ha portata a stare meglio con il suo corpo e a sentirsi meno “sbagliata” come la facevano sentire gli altri. Anzi, a onor del vero, oggi si piace, si stima e sa di piacere. Cinerblue è il nome d’arte scelto da una splendida ragazza di 26 anni che abita alle porte del Lago di Como e nella vita ha studiato per fare tutt’altro che lavorare nel campo dello spettacolo. Lavora a stretto contatto con la gente, la diverte essere protagonista di discorsi più o meno seri. Ma quei “venti chili di troppo” che le venivano rinfacciati da amici e conoscenti, l’hanno spinta ormai un anno fa a mettersi in gioco sul set fotografico, ad essere lei la protagonista sotto i riflettori. E subito, come per magia, tutto è cambiato. Il suo corpo è diventato un qualcosa da ritrarre e da raccontare, da riguardare per ritrovare autostima. “Nelle foto mi vedo più bella rispetto a quando mi specchio, la fotografia mi ha permesso di capire come appaio dall’esterno” racconta, e così una differente prospettiva le ha dato fiducia, intraprendenza, voglia di spingersi e mettersi in gioco. In breve tempo ha collezionato una decina di shooting ed ora ha tutta l’intenzione di proseguire sulla strada dell’eleganza e della femminilità. Senza esagerare, non sarebbe nel suo stile.

Dicevamo, tutto è iniziato per una ragione molto personale.

Proprio così! Mi dicevano che avevo un bel viso, ma che il mio corpo aveva qualche chilo di troppo. Inutile dire che prima delle foto avevo un rapporto conflittuale col mio fisico, mi pesavano i giudizi delle persone. Ora mi vedo bene con me stessa, le fotografie hanno contribuito ad avviare questo percorso. Sul set non ho mai avuto alcun problema: ho scattato ritratti, glamour, intimi e nudi artistici, sempre perfettamente a mio agio.

Sei partita dal ritratto, occhi e mezzobusto sono i tuoi punti forti…

Sì, in più penso che il ritratto faccia capire molto della persona che si guarda. Dai miei occhi e dal mio volto si capiscono le mie emozioni, i miei sentimenti. In molto mi dicono che trasmetto timidezza, nella realtà invece sono testona e inquadrata… ma un pizzico diffidente!

La fotografia ti ha spalancato le porte a esperienze memorabili.

Conservo degli scatti che trovo meravigliosi. Ho scattato in un ufficio completamente buio, ho posato immersa fra teli bianchi e blu che creavano una straordinaria luce con tonalità rosa e viola che davano l’effetto di un sottomarino, mi sono sentita sensuale semplicemente scoprendo soltanto la schiena. Ma sogno ancora di posare come se fossi una Dea greca…

Cos’è diventata per te la fotografia?

Un modo per creare uno scenario che ancora non esiste, la possibilità di costruire qualcosa di davvero bello che possa essere ammirato da tutti, non solo da chi è presente. Sarà che la mia indole è decisamente artistica, cerco l’estetica in tutto. Ho cantato in una band, amo disegnare e dipingere, ritraggo volti femminili e fiori. Sento sempre il bisogno di esprimermi.

E la fotografia te lo ha permesso.

Sì, e mi ha portata ad accettarmi. Da settembre inizierò la dieta di un nutrizionista, ma non lo farò per sentirmi in pace con gli altri. Col mio corpo mi sento bene…

Cos’altro dobbiamo sapere di te?

Adoro i carboidrati, vado pazza per il gin, mi emoziona una camminata serale lungo il Lago. Mi reputo una ragazza intelligente, bella, sognatrice, molto istintiva, coinvolgente e irascibile.

E, naturalmente, Cinerblue vuole proseguire il proprio percorso nella fotografia.

Certamente! Ho iniziato posando con una ragazza, poi con degli amici, poi mi sono aperta ai fotografi.  Ho il supporto delle poche persone che conoscono questo mio segreto, e mi piacerebbe un giorno essere io a fotografare gli altri…

Luca Fina

 

CONTATTI SOCIAL
@cinerblueofficial

Seguici

11,409FansMi Piace

Condividi post:

spot_imgspot_img

I più letti

Potrebbero piacerti
Correlati

“Nabucco” oltre Verdi

Verona, Arena, fino al 26 agosto 2017 Il 95° Opera...

Nanni Acquarone alla conquista del Passaggio Nord Est

La Città di Torino ha concesso il proprio patrocinio...

IL MIC premia l’ARB DANCE COMPANY

Dal luglio 2009 l’ARB dance company si è inserita...

Elena Galliano, la “peperina” torna in tv

Non è facile raccontare chi sia Elena Galliano, se...