Il PREMIO FERSEN, alla regia e alla drammaturgia italiana conemporanea, XVI ed.

Venerdì 26 novembre 2021, Piccolo Teatro, Chiostro ‘Nina Vinchi’, via Rovello 2, Milano, h. 15,00-18,00, ingresso libero

Il Premio, fondato nel 2003 da Ombretta De Biase con la collaborazione di amici teatranti fra cui Ugo Ronfani, Anna Ceravolo, Andrea Bisicchia e Fabrizio Caleffi, nasce come atto d’amore verso il teatro e con l’intento di coniugare un omaggio non effimero alla memoria di Alessandro Fersen, uno dei registi e pedagoghi più innovatori del teatro europeo del XX secolo, e al contempo offrire al pubblico e agli addetti ai lavori uno sguardo, una piccola vetrina non certo esaustiva ma si spera significativa dello stato dell’arte della nostra drammaturgia vivente, tuttora poco presente nelle programmazioni dei teatri istituzionali.

Alla serata parteciperanno, oltre ai membri della Giuria e agli Autori e Registi premiati, ospiti illustri come: Ariela Yavetz Fajrajzen, figlia del Maestro, proveniente da Israele, che illustrerà l’attività della Fondazione omonima, Stefania Porrino proveniente da Roma, che parlerà della tecnica attoriale appresa dallo stesso Maestro e da lei oggi applicata ai suoi allievi, e Paolo Ascagni, Presidente della UILT (Unione Italiana Libero Teatro) Associazione nazionale che da sempre promuove il Teatro e sostiene il nostro Premio.

Durante l’incontro gli Autori presenteranno in lettura scenica un brano dell’opera premiata e i Registi un trailer del loro spettacolo. Saliranno quindi sul palco, in ordine alfabetico:

per la DRAMMATURGIA

1- Maria Barbagallo con Impatto zero. Un’attualissima, paradossale, commedia sui moderni e invasivi metodi di selezione del personale nei colloqui di lavoro. Legge Maria Barbagallo e Maria Grazia Cavallaro

2-Antonio Carnevale con Per un sorso di tè dopo un pezzo di pane

Teatro nel teatro per smascherare le tante ipocrisie che rivestono il tragico fenomeno dell’immigrazione clandestina. Legge Antonio Carnevale

3 Andrea Cioffi con S.A. Senso artificiale. Una divertente e surreale commedia sulle moderne tecnologie umanizzate che preannunciano un futuro molto più prossimo di quanto si pensi. Leggono: Andrea Cioffi e Sara Guardascione

4Stefania De Ruvo con Like o dislike. Il fenomeno dilagante e preoccupante dei commenti sul web che rischiano di rovinare per sempre intere vite. Leggono: Stefania De Ruvo e Sergio Scorzillo

5 Rino Marino con La Consegna. Grottesca e amara pièce sul tema del disagio mentale che unisce due uomini che dialogano intorno ad un lampione. Leggono: Fabrizio Ferracane e Rino Marino

6- Danilo Reschigna con Chiedici chi sei. Due fratelli disabili convivono mentendosi a vicenda senza rivelare i loro conflitti e reciproche insofferenze. Leggono: Danilo Reschigna, Angela Ciliberti e Ciro Cipriano (regista)

7Giovanni Scarfò con La straniera. Un poetico ed emozionante omaggio teatrale ad Anna Maria Ortese. Legge Melania Fiore

per la REGIA

1- Edoardo Di Pietro con IL Colloquio – .Tre donne attendono il loro turno per visitare i mariti nel carcere di Poggioreale a Napoli. Una Regia esperta e dal ritmo incalzante che non indulge in patetismi. In video: Renato Bisogni, Alessandro Errico, Marco Montecatino, in voce: Cecilia Lupoli e Eduardo Di Pietro

2Federico Maria Giansanti con SAFE. La solitudine di una suora, Sister Daisy, combattuta fra le sue umane paure e i doveri di religiosa In video: Valeria Wandja

3Serena Piazza e Fabio Banfo con Alfredino. L’italia in fondo a un pozzo. Una pièce perfettamente equilibrata fra il teatro di narrazione e la commedia, il tutto interpretato magistralmente da un solo attore. In video: Fabio Banfo

Venerdì 26 novembre 2021, Piccolo Teatro, Chiostro 'Nina Vinchi', via Rovello 2, Milano, h. 15,00-18,00, ingresso libero Il Premio, fondato nel 2003 da Ombretta De Biase con la collaborazione di amici teatranti fra cui Ugo Ronfani, Anna Ceravolo, Andrea Bisicchia e Fabrizio Caleffi, nasce come atto d'amore verso il teatro e con l’intento di coniugare un omaggio non effimero alla memoria di Alessandro Fersen, uno dei registi e pedagoghi più innovatori del teatro europeo del XX secolo, e al contempo offrire al pubblico e agli addetti ai lavori uno sguardo, una piccola vetrina non certo esaustiva ma si spera significativa…

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