Sabrina Gatti. “Mono no aware” (物の哀れ ) – CTL Editore

”Così lieve e delicato, un acquarello dipinto d’emozione… il momento perfetto, fissato nel tempo, un cristallo rapito all’infinito. La realtà che supera l’illusione, una gioia per l’anima tanto splendore… Perfetto… un momento, che inizio non ha ne fine, un istante inciso perpetuamente, nella memoria dell’eterno. Il riflesso più caro, eppur il più malinconico, sulle ialine acque del lago del sempre, sigillate nella memoria da quella lacrima, che di luna risplende. La voce flebile, come d’un carillon, persa tra le ombre, il canto dolce d’un cuore triste eppur felice, la sua melodia segreta… gelida e soffice come la neve d’inverno… fragile e mesta come una foglia d’autunno straziata dal vento… eterea ed incantata come un fiore di ciliegio a primavera… calda e rassicurante, come in una mattina d’estate, il primo timido raggio di sole…

Una riflessione, una presa di coscienza, sull’importanza della vita e sull’incanto infinito che essa genera, in tutte le sue manifestazioni, cogliendone e riscoprendone, non con lo sguardo, ciò che è più evidente, ma attraverso il cuore, l’emozione che l’anima fa risplendere attraverso, prorpio quelle sfumature più lievi, quei piccoli attimi fuggenti rapiti all’eternità, fermati per sempre nel loro istante perfetto, tanto semplici quanto straordinari, eppure i più difficili da notare, proprio per la loro timida semplicità o perchè data la loro costante vicinanza, li si da per scontati, diventando così meno visibili ma non certo meno preziosi, come piccole stelle lucenti, rapite al cielo notturno e racchiuse nel bocciolo leggiadro d’un fiore di primavera, segrete custodi, del delicato splendore delle piccole cose fragili.

Il testo è disponibile presso Mondadori e nei principali store online.

Sabrina Gatti Sociologa, scrittrice, couselor, master in DIU, professore associato di Creative Writing presso la Selinus University. Nata a Milano, esordisce nel 2011 con la silloge poetica ‘’La pioggia sui vetri’’. Della stessa autrice • Schegge di vita • Le ombre del tempo • Il riflesso dell’anima • Narcisi bianchi • Profumo di menta • Lieve ed eterna come un fiore • Le fiamme e la rosa • Splendente armonia • Vivere e non vivere • Florigrafia, il linguaggio dei fiori • Il trono dei poveri • Attraverso la vertigine (il covid -19 ed altre riflessioni su unasocietà in cammino) • Terra di luce e di splendore.

''Così lieve e delicato, un acquarello dipinto d'emozione... il momento perfetto, fissato nel tempo, un cristallo rapito all'infinito. La realtà che supera l'illusione, una gioia per l'anima tanto splendore... Perfetto... un momento, che inizio non ha ne fine, un istante inciso perpetuamente, nella memoria dell'eterno. Il riflesso più caro, eppur il più malinconico, sulle ialine acque del lago del sempre, sigillate nella memoria da quella lacrima, che di luna risplende. La voce flebile, come d'un carillon, persa tra le ombre, il canto dolce d'un cuore triste eppur felice, la sua melodia segreta... gelida e soffice come la neve d'inverno... fragile…

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