“Con il Cuore in nome di Francesco”, una serata piena di energia

Una serata piena di energia, così possiamo definire il concerto “Con il Cuore in nome di Francesco” che si è svolto la scorsa notte nella Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi, e che quest’anno compie 20 anni, nella bellissima Umbria, definita da molti “Il Cuore Verde d’Italia”, dove grandi Maestri hanno acquistato dimore sulla scia dell’Amata Natura a cui San Francesco era molto devoto. È in onore di questo che grazie a Padre Enzo Fortunato ogni anno possiamo assistere a questo show musicale di beneficienza, che si celebra da ormai 14 anni con un successo infinito, e al timone il Grande e Fedele presentatore Carlo Conti, accompagnato da molti Artisti musicali, uno più prezioso dell’altro, tutti con un obbiettivo: Un mondo migliore, e che in nome di Francesco non dicono mai no a questa terra.

Nell’aria profumo di spiritualità e bellezza, magnifico il racconto dell’ospite d’eccezione, uno dei nostri migliori attori, ovvero Raul Bova, che ci ha fatto emozionare per la sua interpretazione sotto le vesti di San Francesco, nel film che si è girato proprio qui ad Assisi, un vero capolavoro, dandoci il lusso di capire quale è la vera ricchezza, ma soprattutto di una grande umanità, e spiritualità, reduce da Un Don Matteo 13 perfetto.

Tutte le foto sono di Rodolfo Laura

Fra gli Artisti spiccano il vincitore di ben due festival di Sanremo Francesco Gabbani, che ogni giorno si impegna a tutelare il nostro Pianeta regalandoci brani musicali all’apice del successo come “Volevamo solo essere felici” e che accompagnato da Nek ha aperto le danze musicali sotto le note di “Imagine” dei Beatles, una leggenda immortale a favore della Pace nel mondo, un momento molto toccante, e l’immaginazione di vivere tutti in un mondo di Pace. Ricordiamo che Nek miete successi da oltre 30 anni e che sarà presto conduttore di un programma televisivo dove darà valore, nome, agli artisti di strada su Rai 2.

Tra i tanti: Malika Ayane con una voce sublime scoperta grazie a Sanremo, molto attenta all’aiuto per il prossimo, proprio perché ha toccato con mano la povertà e la sua vita ha avuto una serie di coincidenze che l’hanno portata a diventare una stella nascente, l’immenso Albano conosciuto in tutto il mondo, che ha dedicato davanti a tantissimi spettatori in diretta su Rai 1, il suo discorso molto toccante, alla guerra attuale, dove l’Ucraina è stata ingiustamente colpita dalla Russia chiedendo di chiudere questa vergogna umana perché le cose si devono lasciar fare soltanto a Dio. L’Autore ha cantato con il cuore “Felicità”, così come altri suoi pezzi unici, tutti in una sequenza logica e dove davvero eravamo tutti felici, fra battiti di mani, luci dei cellulari come stelle, sotto il manto blu di Francesco in una notte pazzesca, e la presenza dei cantanti pelle a pelle nel pubblico, scendendo dal palco, come Nek, tanto che hanno ammesso di aver sentito proprio il bisogno umano di stare fra la folla, con chi li ama da sempre.

Un’aria di freschezza, di vera solidarietà, di un tornare più forti di prima contro tutte le insidie dei nostri tempi.

Forte la presenza anche delle due suore missionarie provenienti dal Kenya, che ogni giorno lavorano per aiutare i bambini in orfanotrofi e compiere grandi atti d’Amore.

Come omaggi, sono stati regalati come ogni anno foulard lavorati a mano con dipinti di Claudio Cutuli.

Tutti presenti grazie al Sacro Convento di Assisi, per aiutare le persone più disagiate e bisognose, tutto questo in nome di Francesco.

Debora Cattoni

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