“Num me piace. Anacronismi in croce”. Quanta bellezza in una sola serata!

Data:

Roma, Teatro Spazio 18/B (Via R.R. Garibaldi 18/B), dal 30 novembre al 3 dicembre 2023

Rinascere. Ogni anno, all’infinito. Rinascere per poi essere ucciso sulle mille croci del mondo, sempre lo stesso finale. Dagli stenti, dal basso, dalla miseria, essere innalzati per poi essere distrutti, senza pietà, in barba ai dolci canti natalizi. Vittima di un presepe universale perenne. Allo Spazio 18/B è in scena, purtroppo per pochi giorni, “Nun me piace. Anacronismi in croce”, il grido di ribellione di chi è costretto dalla tradizione a subire ogni anno la stessa sorte. Un “figlio” che è un omaggio a quel Vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago ma anche ad un pensiero libero dai dogmi e alla ricerca di un senso, di una fede nell’umanità. In scena Luigi Acunzo, semplicemente strepitoso, dà vita alla raffinatezza, alla (passatemi il termine) tenera drammaticità dell’intelligente testo di Marzia Ercolani, che diverte ma commuove profondamente, ricco di una poesia nascosta ma non troppo nell’insofferenza di quel Figlio che protesta contro il Padre, che non si capacita dell’immutabilità di un mondo cambiato ma sempre uguale a se stesso, bramoso di Re e di patiboli. In ogni ambito, come il sorprendente finale ci fa capire.

Difficile scrivere di uno spettacolo talmente bello, ricco di così tante sfumature, di significati, di feroce ironia, di una poetica esaltata da Luigi Acunzo, un attore sublime. Faccio sinceramente fatica a ricordare un interprete che negli anni mi abbia entusiasmato e incantato in questo modo. Lui, la scena, la regia, logicamente il testo dell’autrice, tutto concorre a fare di “Nun me piace” un gioiello di fulgida bellezza che entra nel cuore per non uscirne più. Una lezione di teatro, in un piccolo teatro Off (e dove sennò?) che riconcilia con le fatiche di una giornata e fa tornare a casa migliori di quando si è entrati in sala. Quanto talento in una sola serata! Grazie.

Paolo Leone

Produzione La Compagnia dei Masnadieri, un progetto di Atto nomade teatro, presenta:
Nun me piace. Anacronismi in croce. Drammaturgia, scene e regia di Marzia Ercolani.
Con Luigi Acunzo
Foto di scena Georgiana Acostandei.
Si ringrazia l’ufficio stampa del Teatro Spazio 18/B nella persona di Maresa Palmacci.

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