“CERCARCI DI NOTTE”: NUOVO SINGOLO DI PAPPA

Pappa si avvicina alla musica da piccolo, iniziando prima con il pianoforte per poi passare alla chitarra, che lo accompagnerà così in tutta la sua produzione. Dopo le prime esperienze nelle band, intraprende il percorso solista e pubblica nell’ottobre 2017 il suo primo album, Sottoscala. Il nome del lavoro lo deve all’omonimo locale di Latina, luogo in cui sono nate le dieci tracce del disco: brani che spaziano nelle emozioni quotidiane, con testi semplici e diretti sorretti da suoni indie-pop. Pappa ha condiviso il palco con numerosi artisti (come Canova, Luca Carocci, I Miei Migliori Complimenti, Mose Cov) passando per festival come il Meeting del Mare e la Milano Music Week. Nel 2018 frequenta Isola degli artisti Academy che lo porterà a vincere un contratto editoriale entrando far parte del team. Di recente ha lanciato “Cercarci di notte”, ossia il suo nuovo singolo di cui ne parliamo direttamente con lui.

Ciao Francesco, bentrovato al Corriere dello Spettacolo. “Cercarci di notte” è il tuo nuovo singolo, disponibile sulle piattaforme digitali dal 10 giugno 2022 e in rotazione radiofonica dal 17 giugno. PARLIAMO SUBITO DI QUESTO NUOVO SINGOLO?

“Cercarci di notte” è un brano notturno, naturalmente contiene linee abbastanza malinconiche. Nasce una notte malinconica, dove la solitudine diventa una sorta di amante e la descrivo come una persona da cui torno sempre, nei momenti in cui mi sento giù. È una sorta di relazione con la malinconia che bisogna saper dosare bene, di cui non posso fare a meno e che va gestita, come tutte le cose, come tutte le relazioni.

Mi permetto di dire che sono belle parole che hai usato. Mi piace questo tuo modo di descrivere la malinconia come un’amante da cui torniamo. Pappa è il tuo nome d’arte. COME NASCE?

Mi piacerebbe raccontarti una di quelle storie fantastiche che spesso stanno dietro un nome d’arte, ma in verità “Pappa” è parte del mio cognome, che è “Pappacena”.

Giri da un po’ nel mondo della musica (ovviamente ho ascoltato anche altre tue canzoni): Parliamo delle PERSONE CHE TI SEGUONO. RACCONTIAMO IL TUO RAPPORTO CON LORO?

Fortunatamente le canzoni piacciono e credo che il mio punto di forza siano i live. Nel senso che io su i social non ho per niente la visione da influencer, non sono per il digitale, non sono social; nel senso che non ho delle strategie per invogliare le persone a seguirmi. Sono più per i concetti, il rapporto vivo e ravvicinato con le persone e il pubblico fortunatamente recepisce bene questa cosa. Nei live. Nei concerti mi sento più me stesso rispetto ai social. Sul palco mi spoglio di tutte le maschere che vivo durante le giornate. È forse questo quello che la gente percepisce e probabilmente per questo mi segue nei concerti. Fortunatamente con il pubblico ho un bellissimo rapporto. In questo momento spero di tornare presto ai live.

Questa era l’ultima domanda, con l’augurio che tu – così come tanti altri artisti – possa tornare ai live, ti ringrazio e un caro saluto.

Grazie a te Giuseppe, un saluto anche a te e alla redazione.

Giuseppe Sanfilippo

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