NonSoloDanza tra passato e futuro

Neanche il tempo di cominciare l’estate 2022 che già si guarda alla prossima stagione, partendo dalla dote degli ultimi scorci di quella precedente. Era da tempo che non si parlava del futuro della danza con un passato recente da raccontare, evidentemente stiamo davvero passando al di qua della barricata post-Covid. Ed infatti, dal 21 giugno all’8 luglio scorso si è chiusa la stagione numero ventidue di NonSoloDanza diretta da Rossana Esposito, coreografa e direttrice artistica dell’ensemble di San Giorgio a Cremano, che in queste due date ha realizzato il bilancio dopo i due anni di oblio. Due modi differenti di recensire e presentare la propria storia in danza, peraltro già celebrata qualche anno fa con un trentennale pieno di sorprese e risorse. Ma procediamo con ordine, cominciando proprio con lo spettacolo del 21 giugno al Teatro Magic Vision di Casalnuovo dove NonSoloDanza ha presentato un bilancio del repertorio nei vari stili e nelle tecniche di danza, sempre più innovativi come nelle corde di Rossana Esposito. “Anche in questa occasione abbiamo sfruttato la nostra versatilità – spiega la coreografa – e non sono mancati richiami al passato con uno squarcio sempre rivolto al futuro. Così si spiegano i miti, le leggende e la Aerial Hoop, così diversi eppure così utili alla nostra avventura coreografica.” In questi trentasei anni di carriera, ovvero da quando Rossana Esposito si è distinta tra i tanti tra una formazione eterogenea ed una carriera in crescendo, la coreografa e direttrice artistica è stata sempre riconosciuta dagli addetti ai lavori una donna energica ma sempre vicina alle esigenze personali del suo ensemble. Una buonissima donna, dunque, con una formazione con Nirvana Paparo, prima ballerina della compagnia di Martha Graham, e poi con Hajri Baraner, ballerino solista del Balletto di Ankara, accostandosi definitivamente alla tecnica jazz e diventando al contempo sua assistente alla coreografia. E poi tanto aggiornamento che negli anni l’hanno condotta a lavorare a tu per tu soprattutto con Renato Greco ma anche con Kirk Offerle, Renato Campanella e Mariateresa Del Medico. Oltre ad Alain Astié, Enzo Avallone, Deborah Plant e Terry Biman. Il desiderio di accrescere la propria formazione e destinarla anche alla danza classica l’ha spinta a seguire a più riprese l’Accademia Nazionale di Danza, il Teatro dell’Opera di Roma ed il Teatro Alla Scala di Milano. Nomi e cognomi che hanno spinto Rossana Esposito ben oltre i confini regionali, apportando un mix di esperienza ed innovazione al repertorio della sua creatura NonSoloDanza. Fino a questo 2022 con “Magico rondò” di Valentina Ceriello, “La Bella addormentata” di Giuseppe Protano, “Miti e leggende” e “Holliwood Party”. Testi e coreografie curati dalla direzione artistica e dallo staff di NonSoloDanza nei nomi di Giuseppe Protano, Valentina Ceriello, Giuliana Bello, Chiara De Bernardo, Viviana D’Errico ed Ilaria Pesacane. Uomini e donne che hanno incassato anche il beneplacito esterno nell’incontro in sede a San Giorgio a Cremano, quartier generale di NonSoloDanza. Sabato 8 luglio infatti Vinicio Mainini, Stefano Forti ed Elvira Ferrone hanno reso omaggio agli interpreti dell’ensemble di Rossana Esposito, in una calda mattinata di danza tra il passato e soprattutto il futuro. A cominciare da Alessandro Marasco, premiato con una borsa di studio annuale da Vinicio Mainini e da vivere in primissima persona presso il Molinari Art Center di Roma, occasione imperdibile per il talento di NonSoloDanza, a conseguimento dei tanti anni di formazione tra le quattro mura dirette da Rossana Esposito. Formazione a tutto tondo riconosciuta dal pubblico in occasione dello spettacolo di Aerial Hoop, a cura di Ilaria Pesacane, e da Elvira Ferrone, Stefano Forti e Vinicio Mainini in presenza lo scorso 8 giugno, mettendo in bella mostra la dinamica innovativa in sala e sul palco, come nel solco della tradizione di NonSoloDanza.

Massimiliano Craus

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