ALESSANDRA MATARRELLI IL NOME NUOVO DEI PERFORMER DI LUCIA ATTANASIO

Giugno caldissimo alla colonnina e sul palcoscenico per gli interpreti di “The Performer” diretti da Lucia Attanasio. Infatti tra il 7 ed il 29 giugno l’ensemble di Casoria non ha lesinato energie riportando il proprio baricentro artistico nel bel mezzo del palcoscenico, superando tutti insieme gli ultimi due anni di oblio. Un passaggio transitorio a cui si è arrivati con ordine, cominciando con le tavole del Teatro De Filippo di Arzano e tornare in sede per un confronto con commissari esterni di primissimo livello: la stella del Teatro di San Carlo di Napoli Claudia D’Antonio, l’interprete internazionale Aniello Schiano di Cola, la direttrice dell’ACSI Ballet Annarita Zimmerman ed il docente di storia della danza del Teatro dell’Opera di Roma Massimiliano Craus. Dei performers di Lucia Attanasio dobbiamo tornare indeitro nel tempo, al 2014 quando “The Performer” è stato fondato e che, negli anni, ha portato in dote docenti e coreografi di lunga tradizione con il progetto “All in Danza” che ospita artisti di fama internazionale erogando borse di studio per giovani talenti in eventi nazionali ed internazionali di prestigio. Ed al Teatro De Filippo finalmente la danza ha potuto riprendere posto sul palcoscenico, rimontando per l’occasione una suite tratta da “Il lago dei cigni” di Marius Petipa e Lev Ivanov con le musiche di Piotr Ilich Ciaikovskij con il doppio ruolo di Odette ed Odile interpretato da Amalia Ramaglia, protagonista di questo 2022, accompagnata nei pas de deux da Pasquale Barbato e con il Rothbart interpretato invece en travesti da Alessia Iuliano. Anche per la “Biancaneve” con le coreografie di Ricardo Cué e le musiche di Emilio Aragon ripresi da Lucia Attanasio in collaborazione con Maria Iavarone, interpretato da Silvia Palmentieri, altra protagonista di questo 2022 del rilancio, accompagnata nel pas de deux da Pasquale Barbato. Il repertorio contemporaneo dello spettacolo è stato appannaggio dei titoli “Choice” con Amalia Ramaglia, Silvia Palmentieri e Pasquale Barbato. A seguire “Time” e “Black Bird”, momento di tecnica contemporanea Graham, una regina della danza e della modern dance statunitense del Novecento. Infine “Lion King”, con le coreografie e la regia di Sara Amoroso e gli spartiti di autori vari a supporto di una storia intergenerazionale made in Walt Disney. Del resto Lucia Attanasio, formata dall’etoile del Teatro di San Carlo di Napoli Ugo Ranieri e nel Centro di Formazione “Movimento Danza” di Napoli, ha saputo creare un gruppo di lavoro determinato al conseguimento dei migliori risultati possibili. Come messo in bella mostra il 29 giugno, con l’interprete Aniello Schiano di Cola che ha apportato la propria esperienza newyorkese e mitteleuropea all’ensemble di Lucia Attanasio e, perché no, continuare a farlo anche nel futuro prossimo. Allo stesso tempo le due madrine Claudia D’Antonio ed Annarita Ziimmerman hanno convenuto sulla necessità di proseguire nel solco tracciato dalla direzione artistica per puntare sempre più in alto. “E’ stato molto bello e motivante lavorare al fianco degli ospiti di questa estate 2022 – dichiara alla stampa Lucia Attanasio – e per questo mi riservo di aggiungere nel breve tempo ulteriori tasselli che diano al mio ensemble quel quid necessario per alzare definitivamente l’asticella della qualità. E’ giunto il momento di fare l’investimento decisivo per il futuro dei miei Performers ed il nome di Alessandra Matarrelli è una garanzia per tutti noi. Abbiamo tra noi la decana della tecnica, ho poc’altro da aggiungere. Chi meglio di lei potrà darci la spinta?” Buoni propositi dichiarati a tutto tondo, non ci resta che aspettare il prossimo anno accademico.

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