IT’S FREDDIE. MR BAD GUY. La carriera solista di Freddie Mercury in uno show teatrale

It’s Freddie. Mr bad guy – mirabolante assolo multimediale – debutta al Teatro Lo Spazio di Roma domenica 25 settembre 2022. Scritto, diretto ed interpretato da Gianpiero Cavalluzzi mette in scena l’esaltazione dell’individualità di uno dei personaggi più eclettici di tutti i tempi, Freddie Mercury. Lo show verrà replicato al Teatro Studio 8 di Nettuno il 15 ed il 16 ottobre ed al Teatro Comunale di Veroli il 20 novembre. Il calendario è in aggiornamento.

Lo spettacolo – fusione di prosa e video, concepiti e realizzati per l’occasione da Gianpiero Cavalluzzi – porta sul palco di un teatro, per la prima volta, l’intensa esistenza del cantante inglese solo e soltanto attraverso la riproposizione della sua carriera solista. Ogni canzone diventa un racconto: “Mr bad guy sono io” ha dichiarato Freddie nel presentare le undici tracce del disco intitolato, appunto, Mr Bad Guy. Quest’opera discografica rappresenta un vero e proprio manifesto della sua persona e del suo percorso di vita.

Penso fermamente che la celebrazione del mito di Freddie Mercury passi anche dal racconto della sua individualità” sostiene Gianpiero Cavalluzzi “come ha dichiarato lui stesso, è orribile pensare di essere solo un quarto di una qualche entità. È proprio grazie a questa affermazione che ho deciso di proporre unicamente la rappresentazione della sua carriera in autonomia. Ho voluto fare un passo in più ed ho fantasticato su cosa sarebbe potuto succedere se Mr Bad Guy avesse rappresentato un inizio da solista e non solo una parentesi: ho dunque creato un vero e proprio one man show teatrale ambientato nel 1986. Quell’anno, in più, ha rappresentato un vero e proprio spartiacque nella vita privata del cantante, aspetto che ho voluto trattare nel modo a lui più caro: all’insegna della più totale riservatezzaLa multimedialità dello show ha come base gli studi che ho approfondito nella redazione mie tesi di laurea (sia per la triennale che per la specialistica) in Psicologia della comunicazione e Tecniche di scrittura della scena – Semiotica dei mezzi di comunicazione di massa”.

La sinossi

E se Freddie Mercury avesse scelto la carriera solista? E se Mr Bad Guy fosse stato il primo album dopo anni di militanza all’interno di una band? “Mr Bad Guy sono io”, ha confessato Freddie, ed in queste canzoni ha declinato il proprio punto di vista su amore, relazioni, società offrendo la più profonda rappresentazione del genio artistico di una delle personalità più eclettiche di tutti i tempi. It’s Freddie. Mr Bad Guy è un viaggio teatrale alla scoperta dell’individualità dell’uomo dietro l’icona. Tutte le canzoni del suo repertorio solista si trasformano nel racconto di colui che, per una volta, rappresenta 4/4 di un’esperienza di vita “favolosa”, leggendaria e travolgente, alti e bassi compresi.

Note di regia

Un monologo in una scena nuda dove l’attore presta il proprio corpo alla celebrazione del mito di Freddie Mercury riportandolo sul palco, per un’unica sera, nella riproposizione della propria carriera solista. A “vivere” c’è solo Freddie. Il ricordo della sua voce, della sua musica, delle sue melodie è affidato all’unione in scena di prosa e video, appositamente concepiti e realizzati per lo show.

Tutti i contenuti, d’ispirazione reale – riadattati per riprodurre lo schema dei momenti parlati durante un concerto pop/rock – sono tratti da interviste rilasciate dall’artista durante la promozione del disco Mr Bad Guy, da dichiarazioni / battute divenute, nel tempo, iconiche e da alcune testimonianze postume, soprattutto quelle di Jim Hutton. L’unica finzione scenica è data dall’arco temporale rappresentato che, in un unico show, si ripropone di raccontare il periodo compreso tra il 1985 ed il 1988.

Gianpiero Cavalluzzi

Bari, 1986. Inizia il proprio percorso artistico a 14 anni come cantante scegliendo, in seguito, di dedicarsi alla recitazione affidandosi alla guida ed al prezioso supporto di Pier Paola Bucchi. A teatro lavora principalmente sul repertorio classico e nel 2020 avvia un percorso da autore e regista mettendo in scena – come unico interprete – rielaborazioni di Pirandello e Wilde, ma anche pièce originali quali Buona Morte dedicata all’eutanasia, Io ti confesso, tu mi confessi sul sigillo sacramentale nella religione cattolica e Niente luce. Solo fuoco sulla shoah a Roma nel 1943, per cui vince il premio “Miglior Testo” nell’ambito della settima edizione del Premio Settimia Spizzichino. Nel 2021 ha creato e promosso con il supporto della Fondazione Rodolfo Valentino di Castellaneta Rudy. L’ultimo Valentino, assolo sugli ultimi sei mesi del Mito del cinema muto. Nel 2022 debutta con It’s Freddie. Mr bad guy, un mirabolante monologo multimediale, incentrato sulla carriera solista di Freddie Mercury.

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