Quotidiano di Cultura diretto e fondato da Stefano Duranti Poccetti nel 2011

Debora Cattoni. Una manager alle Canarie

Data:

L’erba del vicino è sempre più verde?

Bella domanda…

La mia risposta è NO.

Mi trovo alle Canarie in questo preciso momento e qui riesco ad apprezzare più la nostra bella Italia, piena di Arte, di Bellezza e di Anime gentili, con tutti i difetti…

Perché gli italiani all’estero come sono!?

Alcuni sono davvero puerili nell’Anima, vogliono degradarti e cercare di ostacolarti.

Altri sono come TE in cerca di qualcosa di VERO.

Oggi precisamente è una giornata fredda e sterile, sinceramente non ho trovato un clima adorabile. Qui sono sempre di base più o meno 20 gradi, ma tira un vento pazzesco, e se piove poi… si fa presto a sentirsi come in Canada, e oggi proprio faccio fatica a distinguere.

Bello viaggiare nel mondo, ma qui ci si viene solo di passaggio, vedere magari se puoi investire in qualcosa…

Però credo che se io debba farlo, non lo farei qui…

Ci sono tanti bei posti nel mondo, come per esempio Dubai, in parte selvaggia in parte metropolitan, cioè puoi scegliere cosa essere, cosa fare e come vivere.

Qui alle Canarie hai tanto tempo per il nulla che va anche bene, ma se hai una famiglia vicina, un uomo da amare, insomma un punto di riferimento.

Preferisco una Londra, una New York, o le Maldive.

Non sono per le mezze misure…

Non riesco a stare sempre nello stesso punto.

Mi piace girare il mondo, essere perennemente con la voglia di scrivere o rendere Arte un qualcosa.

La noia stimola sicuramente l’Arte, e non la definirei noia mai… sempre detto… però io ho bisogno del sole almeno 6 giorni su 7 e non posso camminare con il vento freddo, l’oceano congelato e la pioggia… perché a questo punto me ne vado a fare shopping nelle città che non dormono mai, piene di vita e di possibilità.

Qui alle Canarie ci sono molte persone in pensione… ma non hanno nulla da perdere, da fare, e vivono alla giornata, il che potrebbe essere un punto favorevole, ma per me con le idee no.

Non amo stare sotto a nessuno, e nel caso lavorare per me con ciò che posso fare, ma qui non ti fanno nemmeno fare eventi fuori poiché la musica non la tollerano, non ti fanno nemmeno aprire un ciringuito nel mare, uno dei miei sogni fattibili… cioè cosa fai alle Canarie? Tutta la vita a giocare a racchettoni lo vedo un po’ vecchio come concetto.

Non riesco nemmeno a concentrarmi nello scrivere, dato che sto per concludere un libro di cui sentirete parlare in futuro, o nel leggere, perché mi sento come se stessi buttando via il mio tempo. Lo puoi fare per un po’ ma non per sempre.

Sappiamo che in Italia ci sono molte difficoltà, ma ovunque sono, però quella è la tua Casa, e da lì puoi viaggiare il mondo.

Quindi promosse o bocciate le Canarie?

Passiamo ad un’altra domanda…

Io sono cittadina del mondo, dal deserto alla giungla della città.

Qui non è che mi annoio, è che spengo tutti i miei sensori delle emozioni, e non va mica bene.

Non è vero che non è cara qui la città…

Qui è tutto come in Italia.

In Italia abbiamo l’Arte e qui non ho nulla da vedere.

Il Mare c’è in tutto il mondo.

Seguici

11,409FansMi Piace

Condividi post:

spot_imgspot_img

I più letti

Potrebbero piacerti
Correlati