Alessandro Maiorano e l’udienza del 14 febbraio 2023

Il nome di Alessandro Maiorano è ormai famoso, saltando alle cronache nazionali per i suoi libri di successo e in particolare per il contenuto di queste opere, che rivolgono delle vere e proprie accuse contro l’amministrazione Renzi, quando questo era ancora Sindaco di Firenze, libri che si sono rivelati delle vere e proprie linee guida per gli investigatori.

In virtù di questo, Maiorano è divenuto un personaggio quasi mitico, tant’è vero che a volte viene identificato con nomi che provengono proprio dai suoi libri, come il bandito di Firenze e l’usciere maledetto.

Per la sua accanita lotta, Maiorano ha avuto non pochi problemi, tra perquisizioni e processi. L’8 di luglio 2021 aveva già vinto una causa, che lo vedeva imputato di diffamazione e calunnia contro Renzi, per la quale è stato assolto.

La guerra però non è finita, dato che il 14 febbraio 2023, alle ore 10, presso il Tribunale di Firenze, con Giudice Angelo Pezzuti, ci sarà un’udienza preliminare, dove Maiorano spera in una nuova assoluzione per i reati di stalking e diffamazione nei confronti di Matteo Renzi. L’ormai scrittore fiorentino, anche ex dipendente del Comune di Firenze, aveva accusato Matteo Renzi sotto molteplici aspetti, innanzitutto quello di accompagnarsi spesso con escort e anche di avere intercorso una relazione con Elena Boschi, la quale sarebbe rimasta incinta dello stesso per poi abortire. Si parla della circolazione di certi assegni falsi, di una grande villa comperata da Renzi con fondi ambigui e della tangente da 40 milioni di euro della Mater Olbia, per non parlare anche di tutte le vicende legate ai genitori dell’ex Premier e Sindaco.

Insomma, un giorno importante per Alessandro Maiorano, assistito dall’avvocato Carlo Taormina, con il quale ha instaurato un rapporto strettissimo, che spera salti fuori tutta la verità.

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