Solto Collina, sequestro in abitazione del sindaco

Solto Collina, ancora guai giudiziari per il sindaco Maurizio Esti, che nella prima settimana di dicembre ha subito un sequestro nella propria abitazione da parte dei carabinieri di Bergamo. Il reato è di detenzione materiali archeologici, in quanto deteneva dei vasi etruschi. Il motivo principale è che i beni culturali appartengono allo Stato anche quando vengono ritrovati all’interno di una proprietà privata, ma i cittadini di Solto hanno spiegato che il sindaco è recidivo e basta poche ricerche che sono emerse molte denunce penali a suo carico. Se pensiamo che già alle affermazioni di Maurizio Esti sindaco, anche nel 2018 su Facebook. Questo il testo: «Sia come Gentiluomo sia come Sindaco penso sia doveroso ogni tanto compiere un’opera buona, quindi nella settimana di Ferragosto sono a disposizione per qualsiasi donna volesse violentarmi. Scrivere in privato».

 
Un cittadino dichiara ha dichiarato: «Non si può scherzare sul tema della violenza sessuale, è un problema attuale e grave, e ci indigna che il sindaco abbia usato certe espressioni, peraltro in qualità di sindaco. È l’ennesima trovata per far parlare di sé, mai una volta che faccia parlare di sé come amministratore per ciò che è capace di fare, per i progetti che realizza». Anche il quel frangente Esti aveva cancellato il post. Il primo cittadino, non nuovo a certe uscite sui social Se pensiamo anche a inizio febbraio, il primo cittadino aveva scritto: «Sti c***o di cinesi mangiano cani, pipistrelli, insetti e serpenti e poi si stupiscono se esplodono epidemie. Morissero perlomeno solo loro!». Forse, resosi conto di aver esagerato, Esti aveva poi modificato il post, (come di sua abitudine) ma qualcuno aveva fatto in tempo a fare lo screenshot e a segnalarcelo.
 
L’avvocato di origine cinese di Bologna ha denunciato per diffamazione e istigazione all’odio razziale Maurizio Esti proprio per quel post.

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