“Tempi dipinti”, il nuovo libro di Marco Peluso e Noemi Gherrero

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Esce oggi, in distribuzione nazionale, per i tipi della casa editrice Antonio Dellisanti Editore il romanzo “Tempi dipinti”, firmato da Marco Peluso e Noemi Gherrero. Sabato 13 gennaio 2024, con inizio alle 11,00 presso “IoCiSto – La libreria di tutti” (via Cimarosa, 20 – piazzetta Masullo, Napoli) incontro con gli autori e diretta social. Dialogherà con gli autori Mara Fortuna.
ABSTRACT DEL ROMANZO Miriam ha ventinove anni e ha perso suo padre a quindici. Per sopperire alla sua mancanza ha trascorso un’adolescenza di eccessi, ma oggi è una pittrice professionista, purtroppo ammirata più per la sua bellezza che per il suo talento. Vive in un monolocale al centro storico di Napoli insieme a un gatto randagio che va e viene da casa sua. Non ha amici, passa le sue giornate fra cene con galleristi, mostre d’arte e l’Accademia di belle arti in cui si esercita con il suo maestro, il professor Borrelli, ex docente, licenziato anni prima a seguito del suicidio di una sua allieva, Vittoria.
Con sua madre Lucia, sempre depressa, non ha un buon rapporto; a malapena parla con sua sorelle ventenne, Elisa, ribelle e taciturna. La sola persona con cui si confida è sua nonna Lia, affetta da Alzheimer in fase terminale. La sua unica compagnia è la musica di un violino proveniente dall’appartamento del suo vicino, un uomo di cui ha visto solo l’ombra, spiato dalla finestra. Grazie a Tony, il suo cinico agente, incontra Max Mariani, famoso mercante d’arte che si mostra interessato a lei…
«Un romanzo intenso, che fa vibrare le corde dell’anima – scrive il giornalista ed editore Antonio Dellisanti – Tanti i temi “pennellati” nel quadro letterario degli scrittori Marco Peluso e Noemi Gherrero: giovani, lavoro, carriera, famiglia, malattia, compromessi di vita. La scrittura è agile e snella, quasi un copione già pronto per un film da ambientare nella affascinante città di Napoli».

GLI AUTORI

Marco Peluso, allievo di Antonella Cilento, ha esordito nel 2013 con il romanzo Viola come un livido (Damster) ed è stato ideatore e autore dell’antologia Macerie (Les Flaneurs) e Bambini in pausa (Meligrana). Ha pubblicato racconti sul quotidiano Roma e sulle riviste Retabloid, Nazione Indiana, Micorizze, Salmace, Blam, Grado Zero, Gelo, Narrandom, Enne2, Pulpette e Il nido di Gaza. Il suo ultimo romanzo, Piciul (Linea), è stato scelto dalla giuria della 68° edizione del Premio Napoli. Editor e ghostwriter freelance, collabora anche con le scuole di scrittura creativa Lalineascritta e Saper scrivere.

NOEMI GHERRERO è laureata in Relazioni Internazionali e Diplomatiche all’Università L’Orientale di Napoli. Artista poliedrica, ha all’attivo numerose partecipazioni in ambito teatrale, fra le quali: Arteriosclerosi di Dalia Frediani; Ecco Francesca da Rimini, con la regia di Giacomo Rizzo; Dove colpire, drammaturgia di Antonio Mocciola e Carmen rap al San Carlo di Napoli, per la regia di Michele Sorrentino Mangini. Nel cortometraggio La
ricchezza di Napoli, diretto da Loris Arduino e premiato al Sud Film Festival 2018, è la protagonista accanto a Federico Salvatore. Nel film Vecchie canaglie, diretto da Chiara Sani, è al fianco di Lino Banfi e Pippo Santonastaso. In tv spiccano le partecipazioni alle fiction I bastardi di Pizzofalcone, Non dirlo al mio capo e Mare fuori.
Su Raitre è stata al timone per due anni de Le parole per dirlo, programma dedicato alla lingua italiana. Conduttrice radiofonica, è al suo esordio letterario con il romanzo Tempi dipinti.

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